per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Buongiorno. Una domanda che deriva da quello che ho letto sul gruppo FB a proposito di malattie cerebrali come l'alzheimer. Dunque si può usare il Mdb anche per questo? E si riesce a guarirlo? Ci sono medici riconosciuti che sono specializzati nel curare questa malattia e altre analoghe? Scusate le domande che forse sono impegnative ma penso che la cosa interessi tanti, grazie.



I suoi quesiti arrivano...a fagiolo, perché ci permettono di fare chiarezza. Proprio qualche giorno fa abbiamo risposto a mail che ci sono giunte proprio sull'argomento, in seguito ad equivoci sorti in seguito ad inopportuni interventi su FB che ci hanno parecchio irritati.

COME PRIMA COSA.
-Per Mdb (Metodo Di Bella) si intende unicamente la metodologia elaborata dal Prof. Luigi Di Bella per la terapia di malattie oncologiche ed ematologiche.

Come noto, le ricerche dello scienziato spaziarono in molti campi, specie in campo neurologico (sclerosi multipla, malattie demielinizzanti, Alzheimer e forme di degrado intellettivo, neuropatie diverse, sindromi neuromotorie eccetera).
A volte detrattori tanto faziosi quanto superficiali hanno usato quale strumento di critica l'adozione di farmaci del Mdb in queste patologie. La verità é che i princìpi attivi cui ricorreva lo scienziato - a parte la Melatonina - non hanno nulla a che vedere coi protocolli del Mdb.

Anche questo frutto dell'attività scientifica del Prof. Di Bella può oggi trovare applicazione clinica concreta. A parte alcune pubblicazioni (vedi nota*), sono infatti disponibili numerose copie di prescrizioni, oltre che scritti inediti conservati nell'archivio della Fondazione.

Non
esistono medici con particolare competenza od esperienza su questa classe di patologie, a parte il Dr. Giuseppe Di Bella, sempre disponibile a rispondere a richieste di chiarimenti e suggerimenti che gli vengano richiesti da "medici di buona volontà". Nessuno di questi ha infatti la cultura scientifica indispensabile e una formazione neurofisiologica e, quindi, nessuno possiede la consapevolezza minuta dell'etiopatologia di queste malattie e dei meccanismi d'azione dei farmaci previsti.
Ciò non toglie che, seguendo opportunamente le "istruzioni" deducibili dalla raccolta delle prescrizioni e con il contributo decisivo di chi oggi rappresenta l'opera del Prof. L. Di Bella, si possano ottenere risultati positivi ed a volte, quando ve ne sono le condizioni, prodigiosi.
Ma il merito, deve essere ben chiaro, non risiede nelle capacità individuali del singolo medico, bensì unicamente nell'umile e puntuale sèguito della prassi prescrittiva dello scienziato e delle istruzioni particolareggiate che solo il Dr. G. Di Bella é in grado di dare.

Non esistono quindi "fenomeni"....né "specialisti" in questo campo. E' accaduto anche che qualche medico di base, senza alcuna esperienza in merito, abbia chiesto come trattare propri pazienti, ottenendo risultati anche clamorosi nel morbo di Alzheimer (purché in fase non troppo avanzata) e di altre forme di degrado intellettivo.

Per anni siamo rimasti urtati da alcuni tentativi di accaparrarsi meriti non propri, per cui non ci sembra inopportuno ricordare, ancora una volta, quanto ebbero a dire lo stesso scienziato ed il Dr. Giancarlo Minuscoli (amico personale dello scienziato, purtroppo scomparso prematuramente):

-Prof. Luigi Di Bella: "il bello delle terapie che adotto é che non di rado funzionano a dispetto dei medici che le prescrivono".

-Dr. Giancarlo Minuscoli (intervento nel corso di un incontro tra medici Mdb): "cari colleghi, se noi seguiamo le indicazioni del Professore, i risultati arrivano, ma sia ben chiaro che noi siamo soltanto cerusici! Il genio e l'unico scienziato é lui!".

Un caro saluto

ADB



*Di Bella L., Rossi M.T. & G. Scalera: "The neurotropic action of Melatonin" - Proc. Int. Symposium on Nervous System Regeneration, September 1-5, 1981, University of Catania, PE1.

*L. Di Bella, Rossi M.T.: "Some aspects of the neurothropic action of Melatonin" - Abstracts Third Colloquium of European Pineal Study Group (EPSG), Pecs, 1984, pag.55.

*Luigi Di Bella, "Le malattie demielinizzanti": Monografia tratta dalla conferenza tenuta a Taranto il 12 dicembre 1998.
postato da: F.A. (TV) in data: 2018-04-26 13:16:28.0
Di recente una persona a me cara ha cominciato a soffrire di crisi epilettiche (una ogni tre-quattro mesi). Si tenga presente che più di trent'anni fa questa persona  aveva subito un trauma cranico a seguito di un incidente automobilistico. Mi chiedo se alcune sostanze utilizzate nel metodo Di Bella possono avere qualche positivo effetto nel trattamento di questa sindrome. Cordiali saluti, Mario


Sig. Mario,
Il caso che descrive ha una origine sicuramente traumatica che richiederebbe uno studio attento da parte di medici  con adeguata preparazione, per cui non é possibile pronunciarsi.

Nell'interesse di tutti é però bene chiarire che eventuali provvedimenti farmacologici non sarebbero da ricercare nel Mdb comunemente inteso, quanto nella concezione e nelle acquisizioni scientifiche del Prof. Luigi Di Bella, che spaziarono in diversi e distinti campi.
Tra questi, é doveroso citare sindromi neurologiche e neuromotorie, patologie del degrado intellettivo e degenerative, ed altre, oggetto di lunghe ricerche comunicate in congressi nazionali ed internazionali.

Quest'opera ha messo in condizione ricercatori e medici "di buona volontà" di curare efficacemente molte patologie (non tutte e non sempre) comunemente classificate come inguaribili: dalla sclerosi multipla all'Alzheimer, dalla sclerodermia al degrado intellettivo della tarda età. Ricordiamo anche qualche caso, in certo senso collegato a quello da lei evocato. Tale quello - descritto tempo fa dalla stessa interessata su questo Forum - di una signora che in seguito ad un incidente automobilistico (violento tamponamento) iniziò a soffrire di pronunciate tachicardie, con frequenze anche superiori a 200 battiti al minuto.

Il caso fu preso in cura dallo scienziato poco prima della sua scomparsa, dopo il fallimento di tutti i tentativi esperiti da neurologi. I provvedimenti allora prescritti portarono gradualmente alla perfetta regolarizzazione.
E' uno dei miracoli non solo del genio personale, ma anche di una profonda cultura fisiologica e neurofisiologica oggi scomparsa,  che consente di affrontare una patologia mirando all'effetto tramite la individuazione e la comprensione della fenomenologia che ha originato i sintomi.

L'apparente nostra non-risposta significa che alcuni spunti ricavati dalla prassi prescrittiva del Prof. L. Di Bella (non dal Mdb) potrebbero risultare utili. Quanto a chi oggi sarebbe in grado di farlo, non abbiamo altri nomi, a parte quello di chi oggi rappresenta il Mdb e l'opera complessiva dello scienziato....

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

ADB

postato da: Mario (Torino) in data: 2018-04-25 12:45:46.0
Eppur si muove!
L'ATRA per rinforzare il sistema immunitario oggi - puntata del 24/04/2018 - alla trasmissione Leonardo, Rai Tre:

http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-29fb7886-1cf2-48b3-96a1-d92550d44562.html

a partire dal minuto 12.
Considerando l'uso più che trentennale nel MdB dell'ATRA - nonché degli altri 2 retinoidi - presumo che fosse una strada da seguire già da diverso tempo e praticamente scontata, inevitabile per certi versi. Sbaglio?
Cosa ne pensate?

Saluti


Tante cose avrebbero dovuto essere adottate da anni e decenni. Non si tratta solo degli originali contributi del Prof. L. Di Bella, ma di un'intera letteratura scientifica più censurata che ignorata.
Diversi stuidiosi hanno osservato che esiste un ritardo di decenni tra dimostrate verità scientifiche e la loro traduzione nella corrente prassi clinica. Questo ritardo non é che il segno più tangibile di una medicina drogata dall'affarismo.

Oggi si testano (per modo di dire) migliaia di nuove molecole da immettere sul mercato, sul quale rimarranno di regola per un certo periodo di tempo prima di fare il pieno di utili e consentire venga proposto un nuovo prodotto che rinnovi i fasti del precedente. Così si fa nella prassi commerciale di ogni genere protagonista del corrente consumismo.

Così come si programmano, nelle modalità costruttive, lavatrici ed elettrodomestici perchè si guastino dopo un tempo prefissato, costringendo a nuovi acquisti, così si agisce nel campo della farmacopea. Una sostanza od una classe di sostanze veramente efficaci, senza controindicazioni o con poche controindicazioni (il che significa evitare il ricorso a farmaci per gli effetti collaterali di altri farmaci), incarna il tabù assoluto. Non parliamo poi di sostanze fisiologiche o sintetizzate dal nostro organismo, per le quali poco manca che non siano varate leggi proibizioniste.

La realtà é questa. Ma non si deve passare un certo limite. Alcuni stanno reagendo, così come possono; altri persistono. Il futuro dirà chi ha sbagliato i propri calcoli.

Un caro saluto

ADB

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2018-04-24 16:36:47.0
Vista la natura ubiquitaria nell'organismo degli ormoni GH e PRL (prolattina) - e l'obiettivo del MdB di ridurre il GH con la somatostatina (e analoghi) e utilizzare farmaci agonisti (Parlodel e Dostinex) per la PRL - mi chiedevo per mera curiosità quanto segue:


- Esiste qualche alimento (frutta, verdura, ortaggi, legumi ecc) in grado di ridurre la produzione del GH? E della PRL?

- Oppure, di converso, quali sono - se esistono - gli alimenti che inducono una maggiore secrezione del GH? E della PRL?


Queste domande perché leggevo che, ad esempio, le noci, contenendo glutammina, hanno la tendenza ad indurre un aumento del GH.
Domande che, ovviamente, non hanno lo scopo di "demonizzare" questo o quell'altro alimento.


Saluti


Non in grado di dare risposte categoriche, ci limitiamo a dire che ci sembra difficile che alimenti naturali possano incidere in misura in qualche modo apprezzabile sull'increzione di GH e Prolattina.

Meno sfumata invece la capacità di alcuni alimenti di regolare ed antagonistizzare il GH ed i fattori di crescita GH-dipendenti: non casualmente sono quelli ad alto contenuto di retinoidi e carotenoidi.
Il problema é che la diffusione di cibi conservati e derivati da colture intensive hanno diminuito sensibilmente le percentuali di queste utili sostanze. Una ragione di più sopperirvi farmacologicamente.

Circa la glutammina o altre sostanze, come ad esempio l'arginina, occorrerebbero quantitativi colossali per un'azione pro-GH, per cui non é il caso di preoccuparsene. La glutammina, in particolare, é un princìpio attivo che può rivelarsi prezioso, specie in unione alla fitina, per sostenere intense attività intellettuali o per contrastare il degrado della sfera intellettiva e mnemonica frequente nella tarda età.

Un caro saluto

STAFF

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2018-04-22 17:28:40.0
Nel giro di una settimana quattro personaggi celebri morti di tumore:
Milos Forman, Vittorio Taviani, Barbara Bush, Marco Garofalo.
Omertà e ipocrisia come sempre non mancano. Per Barbara Bush hanno avuto il coraggio di parlare di "una malattia ai polmoni", mentre nei notiziari americani si diceva chiaro che si trattava di cancro.

postato da: Alida M. (RM) in data: 2018-04-19 14:22:33.0

COMUNICATO


In seguito a diverse segnalazioni e richieste di informazioni giunteci, sentiamo il dovere di precisare quanto segue:


-La Fondazione non ha mai delegato, autorizzato, incoraggiato alcuno a procurare ai pazienti in cura specialità farmaceutiche a prezzi più vantaggiosi di quelli praticati dalle farmacie italiane (ad esempio octreotide Lar  o altri farmaci).

-Non esistono "centri" o "strutture" autorizzate o accreditate, ufficialmente o ufficiosamente, per la prescrizione di schemi di prevenzione farmacologica dei tumori secondo il Metodo Di Bella. La Fondazione - da sempre - si è riservata di valutare quali medici possono assicurare al paziente intenzionato a praticare il Mdb la corretta prescrizione, e quali farmacie la corretta preparazione dei prodotti galenici Mdb.

-In particolare alcuni medici che si attengono con intransigenza, oltre che alle linee prescrittive fissate, alle leggi vigenti ed all'etica professionale, godono della fiducia della Fondazione. Lo stesso vale per i farmacisti preparatori, a condizione che seguano con precisione assoluta le norme di preparazione codificate, forniscano la "scheda tecnica" delle sostanze impiegate e che le periodiche analisi di controllo dei galenici forniscano risultati sistematicamente positivi.

-L'unico riferimento per informazioni in merito è la Fondazione stessa.

____________________________________________

Qualche ulteriore informazione per i frequentatori.

Tale comunicato congiunto viene pubblicato sui due unici siti ufficiali del Metodo Di Bella - il dibellainsieme.org ed il metododibella.org. - perchè é esigenza primaria cercare di fornire tutte le garanzie e le tutele possibili.

Non abbiamo mancato di mettere sempre tutti in guardia nei confronti di tanti improvvisati e mendaci terapeuti che cercano di fare i propri interessi innalzando scorrettamente (e illegalmente)  il vessillo Mdb. E lo stesso vale nei confronti di certi farmacisti preparatori.....disinvolti e irresponsabili. E' amaro dover dire che oggi il frusciare delle banconote echeggia dovunque, e che caratteristica fissa dell'impreparazione e dello scarso acume é l'inconsapevolezza da parte di chi ne é affetto.

Per cui, al minimo dubbio (e fatevi sempre venire dubbi!): chiedete - chiedete - chiedete!!! Noi abbiamo sempre dato la nostra disponibilità a rispondere a mail con richieste di informazione.

Particolare rilievo assume attualmente la prevenzione. Molti, giustamente, desiderano attuarla.
I caldi consigli che diamo sono i seguenti, ricavati da esperienze negative assommatesi nel tempo.

La prevenzione, se seria, si pratica con misure dietetiche, opportuni stili di vita e alcuni supporti farmacologici. Per quanto riguarda le misure dietetiche, non esiste uno..."schema dietetico Mdb"! Sono la Fisiologia e in particolare la Scienza dell'Alimentazione (branca della Fisiologia) a dettare le regole da seguire! Per cui non possono conciliarsi con questo orientamento cibi esotici, di origine orientale, stranezze varie, eccetera.

Nel vostro interesse leggete con attenzione quanto segue:

1)Il medico accreditato rimane accreditato se si attiene alla prassi prescrittiva, sia in caso di terapia oncologica che di prevenzione oncologica. Quest'ultima comprende UNICAMENTE princìpi attivi noti: retinoidi, melatonina coniugata, vit. D3, vit. C, con eventuali integrazioni (se il caso) di altri princìpi attivi correntemente previsti dalla prassi Mdb (vedi www.metododibella.org).

2)Riferite senza indugi a noi od allo staff del gemello metododibella.org eventuali discostamenti. Aiuterete così altre persone a non incappare in trattamenti inefficaci o nocivi.
Diffidate di chi cerca di rifilarvi bizzarre "integrazioni", proponendole magari, con aria pontificale, quali "perfezionamenti" recenti. Nel caso in cui questi vi fossero (nuove specialità, in armonia con il Razionale Mdb), sarebbero comunicati dal Portale medico-scientifico metododibella.org, e da noi ripresi.

3)Strane prassi (clisteri....flebo....'integratori'...intrugli vari) non prevengono nulla e servono solo a gonfiare i portafogli di chi li consiglia.


4)Chiedete SEMPRE. Sfuggirete a mandrie di impostori.
Non vedrete mai un medico serio e professionale cercare la ribalta o intervenire al di fuori di convegni scientifici finalizzati alla illustrazione di casi trattati.


Aiutateci a tutelare voi stessi, i pazienti, quanti intendono fare, per terapia o prevenzione:
Mdb-solo Mdb-nient'altro che Mdb.....

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

ADB

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2018-04-13 14:49:35.0
Chiedo scusa Adolfo, ma in calce al precedente link del dott. Montanari è apparso a posteriori un "P.S." che riporta un fatto d'inaudito orrore a dimostrazione dell'abisso morale e deontologico di una certa classe medica.

"P.S. delle 15:05  –   La notizia riportata da http://www.ilgiornale.it/news/cronache/abbiamo-sfondato-vagina-orrore-nellospedale-reggio-calabira-1250074.html
e da
http://www.bufale.net/home/notizia-vera-le-sfondato-la-vagina-risate-le-intercettazioni-shock-dei-medici-arrestati/

è vera o è falsa? In ogni caso, come si è mosso l’Ordine dei Medici? E la Magistratura? Se la cosa è vera, radiazioni? C’è qualcuno che sappia rispondere?".


Una vecchia targhetta riportava:"gli errori dei ricchi vengono coperti dal denaro, quelli dei medici dalla terra".

Bisogna comunque tener presente per dovere di obiettività (tralasciando episodi raccapriccianti come quello richiamato nei link, ed a condizione che si proceda con il massimo scrupolo e la massima diligenza) che in campo chirurgico esistono incognite non sempre preventivabili.

Purtroppo l'opinione pubblica associa ingiustamente a veri malavitosi della medicina medici coscienziosi, a volte traditi da condizioni e ritmi di lavoro non di rado insostenibili.


ADB

 

postato da: Nivel (Modena) in data: 2018-04-12 15:58:25.0
Caro Adolfo,
così anche la dottoressa Gabriella Lesmo è stata radiata dall’Ordine dei Medici, rea di sostenere che i vaccini con i loro contenuti (tossici e spesso inquinati) potrebbero essere responsabili delle devastanti patologie autistiche in esponenziale aumento.

Negli Usa, dove le vaccinazioni sono massive da più tempo, i casi di autismo sono passati da 1 ogni 150 nel 2000 a 1 ogni 36 bambini nel 2016 come riportato dal dott. Fabio Franchi
(https://www.informarexresistere.fr/caso-del-bambino-morto-per-morbillo-a-catania/)

Nonostante ciò le autorità sanitarie continuano ad escludere ogni possibile connessione con le vaccinazioni a tappeto senza essere sfiorati dal benchè minimo dubbio al pari di un atto di fede.
Siamo arrivati al punto, o meglio al paradosso, come sostiene il dott. Montanari nel link a seguire che un medico come la dottoressa Lesmo "...deve essere orgogliosa della radiazione: una vera e propria medaglia al valore. Essere cacciati da un salotto dove siedono indisturbati personaggi che sono stati condannati dalla giustizia ordinaria, che intervengono chirurgicamente senza alcuna indicazione, che prescrivono farmaci a capocchia, che vaccinano gl’immunodepressi e addirittura chi dalla malattia è immune per averla contratta e superata, che frequentano i corsi "d’aggiornamento” tenuti da personaggi imbarazzanti e, comunque, privi di un qualunque curriculum che ne giustifichi la docenza, è il più evidente riconoscimento del proprio valore, un valore che prima di tutto è morale."

http://www.stefanomontanari.net/una-medaglia-al-valore/

Il mondo sta girando ormai da troppo tempo alla rovescia in ogni settore dello scibile umano essendo riusciti a rendere plausibile l'inimmaginabile. Ci diciamo spesso, forse per farci coraggio, che un'altra guerra mondiale non sia più possibile, ma ne siamo ancora così sicuri? Quando chi ha prodotto decenni di schifezze ed ingiustizie non riesce più a gestirle, la tentazione di risolverle scatenando il finimondo diventa di estrema pericolosità.
Un cordiale saluto.


Non a caso, nel commento al precedente post, abbiamo scritto che l'imposizione quale reazione all'opposizione é un errore che si aggiunge all'errore, e che può costare caro.

In un mondo nel quale anche la diplomazia internazionale ha perduto quel minimo di intelligenza e di stile che un tempo, pur nella scontata ipocrisia, c'era, e che il rappresentante della più potente nazione del mondo lancia minacce da saloon via twitter, cos'altro dovremmo aspettarci?

Sul tema dei vaccini, indipendentemente dalle opinioni in merito, si registrano una censura inaccettabile ed il consueto ricorso all'etichettatura propria dei regimi totalitari: i "no vax". Se ci fossero convinzioni sincere, nulla osterebbe a sostenere un dibattito e favorire il civile scambio di opinioni, senza caccia alle streghe, inquisizioni e misure punitive, del tutto inaccettabili.

Esiste uno studio clinico, promosso da una entità autonoma e provatamente esente da conflitti di interesse, su un numero significativo di casi, con gruppo di controllo e condotto - doverosamente - per un congruo periodo di tempo (cioé anni) sugli effetti della plurivaccinazione?

No, non esiste. Ciò lede i principi fondamentali della comunità scientifica internazionale.
Di conseguenza, anche alla luce di fondati timori e di questa clamorosa mancanza di conferme, ancorpiù trattandosi di misure di prevenzione e non di cura, appare ingiustificabile la serie di misure coercitive e punitive attuate. Ci si sente dire che il regime vaccinale imposto é privo di effetti collaterali: ammettiamo sia così, ma occorre dimostrarlo nei modi stabiliti dalla normativa internazionale! Imbavagliare chi la pensa diversamente non ha mai dimostrato la bontà delle proprie ragioni, ma casomai svelato con evidenza  inquietanti retroscena.

E' doloroso assistere impotenti a tanta protervia e violenza, ma sono convinto che presto promotori e complici dovranno rimpiangere il loro operare.

Un caro saluto

ADB

postato da: Nivel (Modena) in data: 2018-04-12 12:42:26.0
La Vs risposta ad Angelica é veramente completa e convincente. Quello che lascia sconcertati é la complicità di così tante persone che hanno le mani in pasto. Allora che speranze ci sono se é tutto sotto controllo?


Speranze, e più che speranze ci sono.
Non bisogna farsi confondere dal concorde belato di stampa e tv; e questo vale in qualsiasi campo. Per noi é essenziale - vitale diremmo - fare una distinzione netta tra quello che si pensa e quello che si vuol far credere che pensiamo.

E' chiaro che quando i mass media - in ogni campo, ripetiamo - assicurano che la quasi totalità della gente la pensa in un certo modo, questa falsa rappresentazione ha una grande influenza sulle nostre convinzioni. E' uno dei più subdoli stratagemmi della comunicazione di massa e di chi la governa.
Per fare un esempio concreto: se si andasse a chiedere cosa pensano le persone su temi dogmatici che é eresia solo mettere in discussione (l'immigrazione senza freni, la delinquenza dilagante, l'illegalità sul lavoro ecc.) risulterebbe non solo una maggioranza, ma una schiacciante maggioranza che disapprova le linee guida imposte al nostro e ad altri paesi.

La realtà in campo scientifico e medico si avvicina all'esempio fatto. Quanti medici sono rassegnati all'attuale stato delle cose? Quanti, interpellati confidenzialmente, darebbero risposte sorprendenti?
Questo riguarda fasce sempre più ampie della medicina clinica e della medicina della ricerca, oncologia compresa. Non sarebbe realistica una visione demonizzante. Molti tacciono perchè non possono parlare, ma - ed ecco la fonte di concreta speranza - molti, prudentes sicut serpentes - sono impegnati a cambiare il futuro.

Il documentario del quale fatto cenno qualche giorno fa ne é un chiaro segno (ve ne sono molti altri anche più palesemente critici), ma ancora più eloquente é la crescente insofferenza al giogo di molti studiosi e di riviste nel gotha dell'editoria scientifica (basti pensare al BMJ, al Lancet ecc.). Non si può imbavagliare il mondo permanentemente! Ed é manifestazione di mania paranoica la pretesa di imporre sistematicamente la mistificazione e l'omertà.

La parola magica é: il contagio! Il contagio della verità, della moralità, dell'umanità, del coraggio di opporsi. La ferocia raccomandata ai diffamatori di professione é, appunto, paura di diffusione del....contagio delle idee.
Quando si é costretti a censurare brutalmente documenti e documentari (come accaduto a proposito di vaccini)....e si rifiuta un dibattito civile e imparzialmente arbitrato, evidentemente si sente che il terreno comincia a franare sotto i piedi. E l'errore più grande (del quale gli uomini di buona volontà debbono felicitarsi) é ricorrere all'imposizione di fronte all'opposizione.

La storia dimostra che finisce sempre male. La fame di verità, di giustizia, di umanità non si sazia con chiacchiere, come dovettero constatare in extremis quanti - innocenti o colpevoli - lasciarono la testa sotto la ghigliottina.


Saluti

STAFF

postato da: F.A. (TV) in data: 2018-04-11 22:43:31.0
Buonasera,premetto che seguo questo forum perchè condivido quanto viene detto e vi stimo per il lavoro che portate avanti. Non voglio assolutamente che la mia domanda possa apparire provocatoria perchè è semplicemente la domanda di una persona ignorante in materia che cerca di capire.

In linea generale chi è contro la chemio (me compresa) dice che nonostante sia evidente che non serve a nulla viene praticata perchè dietro c'è un giro di soldi spaventoso... però c'è una cosa che non capisco: se l'industria farmaceutica avesse voluto non sarebbe stata in grado di guadagnare una montagna di soldi anche con il MDB?

Non sarebbe bastato rendere esorbitanti i prezzi della cura, imporre (come sono abituati  a fare)  la prevenzione a vita a tutta la popolazione rendendo la terapia di Bella fonte di guadagno quanto lo è la chemio? Grazie come sempre per quello che fate.


La sua domanda non ha nulla di provocatorio ed é del tutto legittima.
La risposta é purtroppo negativa. Nonostante che l'industria farmaceutica non dovrebbe pagare un centesimo per royalties a nessuno e nemmeno scomodarsi con un panettone per Natale. Tutti hanno diritto di avere un ritorno economico per il proprio lavoro, comprese le case farmaceutiche. Il diritto diventa però arbitrio quando l'ingordigia prende il sopravvento. Lei scrive: "
se l'industria farmaceutica avesse voluto non sarebbe stata in grado di guadagnare una montagna di soldi anche con il MDB?".
Certamente. Il brutto é che una montagna, sia pure come quella contenuta nel deposito di Paperon de' Paperoni, oggi non viene presa nemmeno in considerazione: si va dalla catena delle Ande in su.
 
-Una delle ragioni principali é che il Mdb ricorre in massima parte a sostanze fisiologiche e vitamine, che non sono brevettabili ed hanno un costo di partenza basso. Per quanto ci si possa sbizzarrire in analoghi di ogni genere, mai si potrebbero, nemmeno lontanamente, ottenere ricarichi che pressochè di regola si cifrano al minimo in oltre 100 volte il costo industriale finito, come avviene per i farmaci chemioterapici o i cd. anticorpi monoclonali. Prova che tale affermazione non sia esagerata é costituita da quanto di recente deciso dall'India: stanca di pagare farmaci delle multinazionali ad un prezzo centinaia di volte superiore al loro vero valore, se li produce in proprio, con un costo - comprensivo della remunerazione pretesa dagli industriali farmaceutici indiani - mediamente inferiore al 2-3% di quanto pagato prima.

-Un'altra ragione é che verrebbero meno, in aggiunta, il floridissimo indotto di farmaci venduti per cercare di rimediare ai disastri provocati dai farmaci citotossici e, dulcis in fundo, gli esorbitanti costi di ospedalizzazione, sui quali tanti lucrano.

-A questo si aggiunge che le autentiche cascate di denaro pubblico e privato chieste e incassate dalla costellazione di istituti ed enti di ricerca diminuirebbero drasticamente. Attualmente migliaia di farmaci oncologici - letteralmente migliaia - vengono testati (tanto per dire) e molti di questi immessi sul mercato annualmente, producendo utili faraonici. La giustificazione é che il tumore é ancora una malattia inguaribile. Se diventasse guaribile......

-Ma la ragione principe, per quanto di un cinismo che si fatica a credere, é che il malato rende se rimane malato. E questo vale per qualsiasi patologia grave.

La prevenzione più importante dovrebbe farsi cambiando radicalmente gli stili di vita, il che postulerebbe una totale inversione di rotta dell'economia consumistica attualmente in vigore. La prevenzione farmacologica secondo la concezione Mdb innanzitutto costa quattro soldi. Inoltre (vedasi quanto sopra) sarebbe una autentica jattura per chi prospera sulle malattie che affliggono l'umanità. Infatti non solo si avrebbe una diminuzione a picco dell'incidenza del cancro, ma - disgrazia delle disgrazie... - l'indotto potenziamento delle difese immunitarie e naturali dell'organismo trascinerebbe verso il basso fatturati ricavati da intere classi di farmaci, il cui impiego diverrebbe meno frequente.

Oggi é soprattutto l'incredibile che dovrebbe apparire credibile.

Un caro saluto


STAFF D.B.I.

 

postato da: angelica (lecce) in data: 2018-04-11 15:37:14.0
Ho seguito il filmato da voi segnalato e che è molto eloquente. Una domanda: avete preso contatto con medici stranieri che dicono come vanno veramente le cose? Mi viene di pensare che potrebbero capire che la soluzione dei problemi che segnalano c'è già. Grazie per una risposta

Antonio


Come abbiamo notato in precedenti occasioni l'interesse per i casi pubblicati e per i lavori sul razionale Mdb sono in crescita esponenziale, a giudicare dall'infittirsi delle citazioni.
Naturalmente ci sono anche altri motivi alla base di una crescente fiducia nel futuro, su alcuni dei quali contiamo di riferire a breve.

Il tempo da sempre fa da spartiacque tra verità e menzogna: immancabilmene, la prima é destinata ad emergere; la seconda a tramontare.

Cordialmente

STAFF D.B.I.

postato da: Antonio Cammarata (RC) in data: 2018-04-10 18:41:55.0
Un filmato di eccezionale interesse

Una persona amica, conosciuta in occasione del male che aveva colpito il più grande dei suoi affetti (attualmente in remissione totale dopo Mdb), ci ha segnalato questo interessantissimo filmato, la cui visione raccomandiamo caldamente a tutti.



Precisiamo che non si tratta di un filmato che intende demonizzare o al contrario esaltare qualcuno o qualcosa, non è un filmato di "propaganda" pro o contro insomma, ma una disamina cruda e documentata dell'attuale situazione delle terapie oncologiche, con particolare focalizzazione su uno dei killer più inesorabili: il tumore cerebrale (quello che aveva colpito la persona cara che ci ha segnalato l'opera).

Anticipiamo che dovendo sintetizzare l'impressione finale la parola appropriata è "speranza". Speranza di salvezza, speranza che questo mondo di tetra falsità esploda sotto la pressione di troppe omertà e mistificazioni attuate, e che si torni a rispettare la verità almeno quando tocca vita e salute dell'umanità.

A parlare sono medici e medici-pazienti che di fronte all'inesorabilità del male - negli Usa molto più sinceramente ammessa dall'oncologia - hanno compreso che solo un approccio multidisciplinare poteva dare loro speranze.
Chi seguirà il filmato troverà conferme di quanto da anni andiamo osservando. E di tante altre cose ancora.

Il link è il seguente:

https://www.survivingterminalcancer.com/


Azionato il link, appare un primo riquadro con alcune bandiere (rappresentative di alcune lingue).
Cliccate ovviamente sulla bandiera italiana, e appariranno ulteriori e semplicissime istruzioni.

Durante il filmato scorrono chiarissime didascalie che consentono una ottima fruizione del tutto.
Anticipiamo qui di séguito le prime didascalie introduttive, che lasciano presagire il séguito.

Un consiglio e una richiesta: diffondete questo documentario più che potete. In un'epoca nella quale - presentendo forse l'impossibilità di continuare nella direzione sbagliata in più campi - si cerca ogni scusa per censurare qualsiasi cosa non gradita (le famose "fake news...), l'unico strumento di libertà e di liberazione è diffondere la verità con i mezzi che - ancora - abbiamo. Farete del bene. L'unica cosa che rende la vita degna di essere vissuta.

Un cordiale saluto a tutti


*    *    *    *    *    *    *    *    *

"Non è necessario, per ottenere progressi nella cura del cancro, avere la completa soluzione a tutti i problemi legati alla ricerca di base...la storia della medicina è piena di esempi di cure scoperte anni, decenni e anche secoli prima che i loro meccanismo di azione fosse capito" (Sidney Farber, Congresso degli Stati Unite, 1971).

Nel 1971, quando il presidente Nixon dichiarò guerra al cancro, 1 persona su 30 sviluppava il cancro nel corso della sua vita. Oggi questa percentuale è 1 su 3.

Per contro la cruda verità è che nonostante i miliardi di miliardi spesi nella ricerca, dal 1970 ad oggi non è stata trovata la cura per nessun tipo di cancro. Se questa è una guerra contro il cancro, allora siamo di fronte ad una sconfitta.

Siamo in grado di affrontare le metastasi o i tumori maligni, i santi Graal dell'oncologia, poco più di quanto lo eravamo 50 anni fa. E' possibile che una piccola colonia di sopravvissuti al cancro al cervello, il più mortale di tutti i tumori, rappresenti la chiave per un notevole miglioramento delle cure per tutte le terapie di cancro un domani? Il prossimo grande passo avanti nel campo dell'oncologia potrebbe essere semplicemente un cambiamento nella strategia in contrapposizione a un nuovo farmaco o alla tecnologia? E cosa succede se quel cambiamento di approccio contrasta con le pratiche mediche stabilite e l'intera struttura di sperimentazione clinica costruita fino ad oggi?

Penso che molti di questi tumori al cervello e altri tipi di cancro siano curabili. Credo solo che una montagna di prove sia stata trascurata.

-Se affronti questa malattia e pensi fin dall'inizio che sia incurabile, avrai sempre ragione, tutti i tuoi pazienti moriranno e non avrai alcun motivo per cominciare una cura su questi pazienti fin da principio.

-Stanno cercando di proteggere le persone, Ma senza accorgersene finiscono nella situazione di uccidere le persone. Non sarei vivo oggi se avessi ascoltato solo il parere del mio oncologo. Perché ad un certo punto mi disse:" bene, ora dovresti iniziare a pensare solo a stare in casa e giocare con la tua piccola bambina finché ne sei in grado...e non continuare con trattamenti aggressivi".
Ma io decisi di agire diversamente.  
postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2018-04-09 17:38:09.0
Da poco sono diventato assiduo lettore del Dibellainsieme. Prima ero molto impressionato da quello che avevo letto su (omissis). Sono passati sei anni e ho avuto modo di constatare (non di sospettare!) le bufale in mala fede che scrive questa gente e che gente è (vedi il sequestro del sito...)  (omissis).

Ma da dove hanno raccattato questi rifiuti solidi urbani?
Un caro saluto Andrea


Una gustosa vignetta di tanti anni fa, intitolata "ah, se potessero votare loro!", raffigurava un cane che faceva pipì contro un arbusto durante un comizio elettorale. Metaforicamente parlando, vediamo i gaglioffi che cita come il cane della vignetta vedeva l'arbusto.

Non ci interessano nemmeno i loro guai giudiziari, né trascorsi salvataggi dei quali hanno beneficiato. Se sono contenti andando in giro a fare i buffoni mascherati da fake-busters, è affare e problema loro, non nostro.
Triste dover fingere di essere qualcuno, quando non si è nessuno.

Un caro saluto


STAFF

postato da: Andrea G. (Salerno) in data: 2018-04-07 17:22:46.0
In riferimento al suo ultimo intervento vorrei mettere ancora il dito nella piaga con una mia modestissima e insignificante osservazione, che nulla ha di scientifico o medico.
Proprio oggi arriva dal lavoro mio genero affranto per la morte inattesa di un suo collega, molto giovane, che per anni ha lottato contro il cancro. Circa un mese fa era stata festeggiata la sua perfetta e assoluta guarigione, dopo cicli massacranti di chemioterapia. L'ennesimo caso di guarigione, uno dei tanti casi eclatanti di scomparsa del tumore, di qualsiasi forma e specie, con i medici che si esaltano nel dare la lieta notizia.. poveracci!!

Quando sento dire che un malato di cancro curato con chemio e radio è guarito.. rabbrividisco. Forse sono troppo scettica, ma la cosa mi fa proprio paura. Riesco solo a collegare la parola guarigione con la parola morte, in riferimento alle guarigioni ad opera delle chemioterapie e delle radio.

Oggi ho ricevuto due telefonate di due mie carissime amiche, anch'esse malate e trattate con chemio. Sia l'una che l'altra mi hanno telefonato per farmi sapere che stanno bene, il male è scomparso; ho gioito con loro, con l'amaro in bocca, e con la speranza che la bella notizia sia una realtà, una certezza. A questo punto spero solo che il buon Dio ci metta le mani, se non altro per punire chi per tanti anni ha illuso tanta gente, causando tanta sofferenza e morte.


Signora Sandra,
Da tempo sono arrivato a formulare la più giusta definizione della verità. Verità é tutto ciò che é severamente proibito dire, o che, se detto, suscita in tutti un indignato scetticismo.

La cosa più terribile per chi ha accumulato, come noi, una lunga esperienza su come vadano le cose con questa malattia, é dovere spesso assistere all'incamminarsi di malati verso morte sicura, e non avere il potere di trattenerli, di distoglierli, di dire loro come stiano le cose. L'aggettivo "terribile" non l'ho usato disinvoltamente. E' davvero terribile, devastante e non tacita la coscienza avere fatto quello che tutti ritengono il massimo possibile.

Qui non stiamo parlando tanto di medicina, di orientamenti, di convinzioni, ma di un degrado morale che ormai ci fa convivere con l'omicidio - chiamiamo le cose con il loro nome - e che in un certo senso ce ne rende complici. I valori fondamentali, quelli il cui rispetto dovrebbe essere considerato tassativo in un mondo civile, vengono calpestati senza nemmeno un sospiro di resipiscenza.

Rimonta proprio a due giorni fa un caso sconvolgente - prassi purtroppo assai frequente - che esporrò omettendo particolari per ovvi motivi.
Una signora viene colpita da un tumore mammario. Intervento, chemio radio. Risultato: disseminazione metastatica ubiquitaria, dolori, esigenza di trascorrere le giornate che le restavano allettata. Prognosi: a brevissimo termine e con la categorica affermazione che non si può praticare più alcuna terapia. Questo nell'avanzata estate 2017.

Un'amica della paziente, medico non prescrittore ma medico con la Emme maiuscola e con esperienza indiretta su pazienti trattati da altri colleghi, lo scorso agosto le propone il Mdb, con la speranza di migliorare la qualità di vita. Inizia la cura. Dopo due mesi la signora é in grado di lavorare nel suo orto.

A dicembre '17 un controllo presso il prestigioso istituto oncologico presso il quale era stata curata. Prima reazione: sorpresa e incredulità nel constatare che la paziente era viva, ed in grado di viaggiare tranquillamente. Sguardo sospettosamente indagatore e una domanda quasi indignata che tante volte, ma proprio tante, ci é stata riferita da altri pazienti: "ma che cura ha fatto?".
Markers entro i limiti, parametri di proliferazione diminuiti di parecchie volte, alcuni distretti dell'organismo, precedentemente interessati dal male, "liberi"!

Pochi giorni fa un nuovo monitoraggio. Per usare le parole dell'interessata, é stata "trattata con un malgarbo incredibile", quasi fosse una grave colpa, quasi un reato, non essere morta, e per giunta essersi permessa di migliorare senza il loro consenso.
L'indagine effettuata segnala nuove e multiple microlesioni epatiche (non refertate precedentemente) ed una consistente metastasi al pancreas.
"E' piena. Deve fare subito cicli di chemioterapia" che miracolosamente, prima ritenuti inutili, adesso possono salvarla..... La signora, torna a casa, ben guardandosi dal prendere in considerazione il pressing subìto, e constatando che ad onta del disastroso responso si sente bene.

Un altro amico della paziente, ecografista, aveva però osservato mesi prima la costellazione di microlesioni epatiche (che, senza poterne avere certezza con lo strumento di indagine adottato, apparivano assai probabili metastasi), non segnalate nel primo referto anche se palesemente rilevabili (timore di farlo?), ed ora - pur identiche alle precedenti - evidenziate nel secondo. Una nuova ecografia di qualche giorno fa non trovava però nemmeno la più piccola traccia della consistente neoformazione segnalata dal prestigioso istituto: quello, per intendersi, che ha sancito l'urgenza di nuovi cicli.

Tutti possono giungere alla conclusione e, ce lo auguriamo, anche la magistratura, che sarà presto chiamata a pronunciarsi, data l'imminente denuncia della signora.

Non voglio attardarmi in catilinarie. Mi limito a dire: ma come si può? E' mai concepibile che un medico arrivi ad infangare così la sua figura professionale, la sua coscienza?
Non ha genitori, parenti, amici che ama, per la cui salute si sia trovato a trepidare? E' possibile che rimanga indifferente al dolore fisico e psicologico di un'ammalata, all'angoscia della sua famiglia?

Nessuno può sapere se il decorso favorevole finora manifestatosi nella signora continuerà e magari si concluderà con la vittoria sul mostro che l'ha aggredita; oppure se il male prevarrà dopo essere stato fermato e decrementato per alcuni mesi, un anno, due anni, nei quali é cessato il dolore, e sono tornati il vigore fisico e la voglia di vivere.

La conclusione, oltre che quella ovvia relativa a chi si é reso responsabile del grave episodio, é che dovremmo tutti riflettere su cosa sia diventata la società contemporanea. Non stiamo parlando di chemio, di Mdb o di altro, ma di un mondo nel quale la consapevolezza più o meno vaga, più o meno occasionale, che perfino molti criminali hanno del male fatto, sembra del tutto scomparsa.

Un caro saluto

ADB

 

postato da: Sandra (Foligno) in data: 2018-04-05 17:21:28.0
Auguri di Buona Pasqua a tutti i nostri frequentatori.

Un particolare ed affettuoso pensiero a chi sta lottando contro la malattia, col sentito augurio di poterla vincere e riconquistare la serenità per sé ed i propri cari.

STAFF D.B.I.

Adolfo Di Bella

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2018-03-30 12:12:09.0
"- E' vero o non é vero che sono costretti a censurare la causa mortis (cancro) dei vip di ogni settore sociale, nessuno dei quali é riuscito a vincere il tumore?"

La risposta mi pare scontata.

Ennesimo caso quello di questi giorni.
Da indiscrezioni di stampa che stanno trapelando anche il decesso di Fabrizio Frizzi, amato e bravo presentatore televisivo, pare ascriversi al solito copione.

(https://internapoli.it/come-e-morto-fabrizio-frizzi-aveva-un-tumore-la-rivelazione-choc-sulla-morte-del-conduttore/)


"...Non vorrei essere in loro quando la gente acquisterà la consapevolezza di essere stata buggerata per più di mezzo secolo."

Già, auguriamoci che quel giorno, per il bene dell'umanità sofferente, non sia troppo lontano.

Cordialmente
postato da: Nivel (Modena) in data: 2018-03-28 16:09:49.0
In riferimento al messaggio del Sig. Sergio io sto notando un'altra cosa.

Vi sono sempre più Trial e studi vari che mettono in luce l'uso della Somatostatina (o analoghi come Pasireotide LAR, ad esempio) unitamente al "metodo classico chemio/radio", piuttosto malfunzionante visto che solo in Italia muoiono circa 600 persone al giorno per cancro.

Giusto per la cronaca, il calcolo è semplice: con copertura registro tumori prossimo al 60% del territorio Nazionale, ne muoiono circa 200.000 l'anno, allora è facile prevedere che con una copertura del 100% i morti si aggireranno intorno ai 220.000 l'anno, quindi, mediamente, 220.000/365=602 al giorno circa.

Premesso questo, se prendiamo solo l'ultimo mese:

1) The antiproliferative effect of pasireotide LAR alone and in combination with everolimus in patients with medullary thyroid cancer: a single-center, open-label, phase II, proof-of-concept study - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29572709

2) Phase I Trial of the Combination of Docetaxel, Prednisone, and Pasireotide in Metastatic Castrate-Resistant Prostate Cancer

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29534939

La completa la trovate qui: https://goo.gl/TSbRjk

3) Real-World Treatment Patterns for Lung Neuroendocrine Tumors: A Claims Database Analysis

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29510379

La completa la trovate qui: https://goo.gl/czaNrF

I risultati ottenuti sono tutti nettamente migliorativi con l'aggiunta dell'analogo della Somatostatina.

Sarà, forse, l'inizio di un "cambio di registro" di cui parlò il Prof. Ermanno Leo in questo video:

https://www.youtube.com/watch?v=507BGL250eM

esattamente due anni fa?
Mah, di sicuro se non accelerano sul numero di Trial, di questo passo occorreranno almeno altri 10-15 anni per INIZIARE a "cambiare registro".
Se non fosse perché non ci credo nemmeno io, mi verrebbe da pensare che il tutto venga fatto di proposito per controllare il numero di abitanti.

Saluti


Grazie sempre per il contributo informativo.

Che qualcosa stia cambiando é cosa che si tocca con mano. Pensare che siano tutti collusi, tutti complici é sbagliato. Molti - i più - sono messi nelle condizioni di dover tacere e subire. Ma anche questo tappo sta saltando.

A costo di essere ripetitivi, tenendo bene i piedi per terra, ci sono fatti inequivocabili:

-E' vero o non é vero che da quando sono stati pubblicati i veri dati sulla sopravvivenza (29% A 5 anni) gli strilloni di casa nostra non si azzardano più a sventolare il vessillo del fantomatico 50% di guarigioni?

-E' vero o non é vero che, non in grado di opporre contestazioni, sono costretti a tacere sulle clamorose rivelazioni del rapporto Morgan (chemio utile solo per il 2% alla sopravvivenza a 5 anni)?

-E' vero o non é vero che sono costretti a censurare la causa mortis (cancro) dei vip di ogni settore sociale, nessuno dei quali é riuscito a vincere il tumore?

-E' vero o non é vero che, messi all'angolo, sono stati sbugiardati anche nella rivendicazione di un preteso aumento della sopravvivenza (BMJ)?

Il problema é una censura di inaudita ferocia, attuata grazie alla pressochè totale colonizzazione dei mass media.
Un esempio fra tutti. La cantilena recitata sull'inefficacia di somatostatina e analoghi si basa sul fatto che i recettori di queste sostanze si troverebbero solo in rari tumori di origine neuroendocrina. E' un falso. Da molti anni sono stati rilevati recettori della somatostatina in tutti i tipi di tumore conosciuti.
Ma la cantilena continua, perchè nessuno ha il coraggio e sente la responsabilità morale di dire che é una menzogna.

Il tempo é amico della verità e nemico della menzogna, ma, come lei giustamente osserva, le sue vittorie sono irreversibili ma lente.
Nel frattempo oltre 20 milioni di esseri umani sono ogni anno uccisi dal cancro o dalle cure per il cancro.
Alla luce di questi, che sono dati di fatto e non opinioni, chi può affermare che definire criminali gli artefici ed i complici di questo massacro sia esagerato?

In conclusione, che il vento stia girando lo hanno capito anche i responsabili di questo massacro, e lo si rileva dalla rabbia scomposta che dimostrano in ogni occasione. Sarebbe più razionale e conveniente saltare in tempo dalla carrozza che sta accelerando verso il burrone, salvando almeno un cambio di biancheria e lo spazzolino da denti.
Non vorrei essere in loro quando la gente acquisterà la consapevolezza di essere stata buggerata per più di mezzo secolo.

Un caro saluto

ADB

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2018-03-25 16:51:38.0
Buongiorno. Andando a leggere .....(omissis)....vedo che un (omissis)...afferma che la cura Di Bella non ha mai guarito nessuno (lo scrive tutto in maiuscolo) e che...(omissis).

A che pro? Cosa vogliono ottenere a scrivere cose così assurde e grossolane? Ma chi é questo c...(omissis)?


Sig. Nello,
Siamo sicuri che comprenderà le censure al suo commento. Se si rispondesse all'insulto con l'insulto, oltre a pregiudicare risposte legali, si rischierebbe di mettersi sullo stesso piano di rottami umani che hanno profanato il camice che portano e gettato alle ortiche anche un minimo di decoro.

Da personaggi altolocati della medicina abbiamo ricevuto obiezioni che non condividiamo, ma che solitamente rimangono nell'alveo della civiltà e della formale plausibilità. Chi ha una posizione ed un incarico di responsabilità da difendere non scende a simili livelli e non si mette nella situazione di venire facilmente sbugiardato.

Stia pur sicuro che personaggi come quello da lei evocato suscitano il massimo disprezzo anche da parte di coloro che cercano in ogni modo di in-graziarsi.

C'é anche il sospetto della tattica del "vai avanti tu, cretino!": cioè l'espediente di far dire ai servi della gleba cose che non si possono dire personalmente senza squalificarsi.
In un paese dove tutto é in vendita, non c'é da meravigliarsi che vi sia un florido mercato di coscienze e di ...."vai-avanti-tu-cretino".

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Nello P. (Rovigo) in data: 2018-03-24 10:56:04.0
Gentil.mo Staff,
ultimamente mi sembra che si parli sempre di più di chemioterapia metronomica (tralascio il fatto che la paternità vera venga sempre costantemente omessa...).
La mia domanda è questa: spesso questi schemi associano il metotrexato al ciclofosfamide
(ad esempio https://www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/22287742/).
Cosa ne pensate del metotrexato insieme al ciclofosfamide, è solo un "diversivo" per far finta di differenziarlo rispetto all'uso del solo ciclofosfamide o potrebbe avere una sua valenza? Grazie


Non crediamo valga la pena entrare in particolari sull'uso di una sostanza chemioterapica anzichè un'altra, o su loro abbinamenti. Il metotraxato é nei menù oncologici dalla fine degli anni sessanta, e non ha lasciato certo buoni ricordi.
Finché il trattamento farmacologico resterà ancorato ad una primordiale concezione citotossica, il tragico fallimento terapeutico che si protrae da oltre cinquant'anni continuerà.

Sostanze come la ciclofosfamide o anche qualche altra, impiegate in dosi minimali (che non hanno alcuna ragione di venire definite "metronomiche"), ma inserite in un complesso di princìpi attivi di natura ed azione distinte, studiati per incidere sui multiformi aspetti della vita del processo tumorale, possono svolgere un "ruolo" utile, e in certe fasi della terapia irrinunciabile. Ma occorre avere ben presente che in una studiata combinazione di farmaci l'azione dell'uno incide su quella dell'altro, secondo meccanismi di sinergismo fattoriale. In parole povere, l'azione di un farmaco può variare radicalmente in presenza di altri somministrati contestualmente, ed a sua volta mutare le caratteristiche di altri.

E' cosa che pur costituendo un "classico" della scienza farmacologica, sembra riesca ancora di difficile comprensione per  certe mentalità.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Sergio (Lecce) in data: 2018-03-23 10:27:19.0
Facciamo seguito al commento postato dal Sig. Luca (Fe) per informare i frequentatori che la puntata del 21.03 su Telecolor é visibile al seguente link:

https://m.youtube.com/watch?v=c2rt6NeQNRk&feature=share
postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2018-03-22 19:16:47.0
Gent.mo Staff di Di Bella Insieme, ho sentito parlare della cura MDB e mi chiedevo se fosse possibile un vostro parere per poter curare il tumore al cervello che ha colpito mia madre (glioblastoma IV grado).

Lei non vive qua in Italia insieme a me ma in Egitto dove il 14/08/2017 ha subito un'operazione che però non ha permesso la completa asportazione del tumore.. A susseguirsi ha anche fatto della radioterapia e ad oggi sta assumendo dei farmaci fra i quali ci sono anche quelli che, assunti al bisogno, servono per curare il tremore di cui soffre e che richiedono qualche giorno per poterne osservare l'effetto(tipo riuscire a pronunciare qualche parola e deglutire).
Confido in una vostra risposta nella speranza di poter trovare una possibile cura. Cordiali saluti..!


Il glioblastoma, specie in stadiazione di alto grado, é uno dei tumori in assoluto più difficili da curare. Con Mdb, in diversi casi, si sono ottenuti risultati che non é esagerato definire ottimi/definitivi, senza che questo possa autorizzarci a generalizzare.

I sintomi possono derivare da vari fattori: le conseguenze dell'intervento, la frequente presenza di edemi, i postumi della radioterapia, per cui anche avendo la competenza che ci difetta non é possibile esprimersi.

La scelta del percorso da seguire spetta alla paziente ed ai familiari. Da parte nostra, come sempre, c'é disponibilità a dare indicazioni utili ad intraprendere il Mdb. Le consigliamo, per avere informazioni più precise sui risultati ottenuti, di consultare il gemello sito a vocazione medico-scientifica www.metododibella.org.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Ashraf salman (Milano ) in data: 2018-03-22 18:15:03.0
Siccome sto eseguendo la terapia preventiva, assumo quotidianamente  15 gocce di Atiten al mattino a digiuno in un cucchiaio (in plastica) di retinoidi (oltre ad acido ascorbico dopo pranzo e melatonina serale), così ho pensato di controllare il valore ematico della vitamina D (come 25-Idrossi) che è risultato essere 21.8 (dove 20 rappresenta il limite della sufficienza).
Me lo sarei aspettato più alto considerata la mia costanza nell'assunzione giornaliera.
Saprebbe indicarmi una spiegazione?  Può essere che io stia sbagliando nell'assunzione dell'Atiten? Ma è davvero significativo il valore ematico della vit D?
Ringrazio anticipatamente la vostra cortese risposta e porgo distinti saluti.

Non possiamo entrare nel merito della posologia, che immaginiamo sia stata prescritta da un medico Mdb accreditato, per cui ci limitiamo ad osservare che, a scopo preventivo - salve esigenze personali - può essere sufficiente una più contenuta posologia di vit. D3 (quelli da lei praticati non comportano comunque il minimo pregiudizio!).

La risposta alla domanda che pone l'ha già indovinata lei: le determinazioni delle vitamine nel sangue hanno un valore assai opinabile e spesso fuorviante.
Un'ultima precisazione: l'acido ascorbico é preferibile assumerlo durante i pasti o immediatamente dopo.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Luca (Ferrara) in data: 2018-03-22 17:14:35.0
Non avendo potuto vedere in diretta la trasmissione di ieri sera su telecolor su “Il metodo Di Bella e la prevenzione “ sono a richiedervi se disponeste del link 
Cari saluti

Ne disporremo tra qualche giorno e lo riporteremo sul presente Forum.

Saluti

STAFF

postato da: Luca (Ferrara) in data: 2018-03-22 13:12:49.0
AVVISO

Questa sera andrà in onda su Telecolor (ore 21.00) lo Speciale "Medicina Amica" che avrà come argomento:

Il Metodo Di Bella e la "SPERIMENTAZIONE"

Si potrà vedere in diretta sui seguenti canali tv:

TELECOLOR: Lcn 18: Lombardia, Emilia e Piemonte orientale.

PRIMARETE LOMBARDIA
Lcn 89: Lombardia
Lcn 184: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli, Trentino, Abruzzo, Lazio, Emilia Romagna e Marche.


Oppure collegandosi al sito :
http://www.telecolor.net/tv-diretta/

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2018-03-21 11:36:25.0
Caro Adolfo, una mia amica ha subito la scorsa settimana una quadrantectomia con l'asportazione delle ghiandole ascellari.
Mi ha scritto che settimana prossima le toglieranno i punti e l'oncologa le prescriverà una terapia ormonale.

Di seguito quello che mi scrive:

"Tutto bene...mi preoccupa un po' la futura terapia: ho letto le spiegazioni degli ormoni e mi vengono i brividi...".
Cosa ne pensi?

Un grande saluto a tutti

Marisa


Le prospettive riferite alla tua amica seguono i cliché consueti.
Purtroppo in diversi centri di cura si continua ancora a somministrare il tamoxifen, nonostante la copiosa letteratura scientifica che vi associa un elevato rischio indotto di tumori ovarici, per cui é principalmente questo che giustificherebbe "i brividi"...

Occorrerebbe rivolgersi al Mdb, che nelle patologie mammarie prevede anche il ricorso ad inibitori dell'aromatasi. Ma questa é una scelta che spetta unicamente all'interessata, per cui il nostro compito, come sempre, deve  limitarsi a fornire corrette informazioni.

Un caro saluto

ADB

postato da: Marisa (Milano) in data: 2018-03-21 09:05:11.0
Rispondo alle mail ricevute ed al commento del Sig. D.L., riguardanti un articolo apparso a fine mese scorso su Repubblica.
Ringrazio come prima cosa quanti hanno voluto manifestare solidarietà a noi e riprovazione per le non certo nuove espressioni ingiuriose e mistificatorie.

Se l'articolo accennato suscita indignazione, il vero "fuoco", non colto da alcuni, è il libro che esso recensisce, nel quale viene mescolato sacro e profano ed il Mdb è paragonato a vicende ed a casi imparagonabili.

Meglio dunque evitare mail di protesta, che dovrebbero casomai venire rivolte al "colpevole" principale: l'autore del libro e l'editore, che non possono essere inconsapevoli del fatto la legge punisce la diffamazione, con specifica aggravante se a mezzo stampa.
Concentrare la propria indignazione nei confronti del giornalista è quindi improprio.
Può capitare di rimanere travolti dall'indignazione e non cogliere   che il vero "reo" è un libro, non un articolo.

Esistono il codice penale e quello civile, per cui l'unica risposta che ha senso è procedere legalmente tramite professionisti seri e determinati. Ed è quanto ci accingiamo a fare.

Un caro saluto a tutti

ADB

postato da: Adolfo Di Bella (Modena) in data: 2018-03-20 11:02:21.0
Pare ormai certo che la sede dell'EMA sarà ad Amsterdam e che la candidatura di Milano sia caduta. Non abbiamo evitato un grosso guaio? Secondo me sì.
Un caro saluto


Se determinate funzioni di alta responsabilità fossero affidate a persone oneste, competenti e trepide per il bene della collettività, sarebbe positivo per il nostro paese ospitare questo organismo.

Poichè ci sembra, purtroppo, che la situazione sia molto diversa, non ci sentiamo di darle torto.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Alberto C. (B. Arsizio) in data: 2018-03-16 08:48:29.0
Nella speranza di non approfittare della vostra disponibilità sono a richiedere  un vostro parere sulla efficacia della curcuma nel tumore al seno dal momento che accedendo a Pubmed ho  ritrovato svariati  lavori che ne esaltano le proprietà.
Colgo l'occasione per confermarvi l'intenzione mia e della mia famiglia di devolvere il 5 × 1000 alla fondazione Di Bella. Distinti saluti


La nostra capacità di giudizio é inevitabilmente limitata, ma abbiamo avuto contatti con studiosi seri che ritengono possa avere una qualche blanda azione nel caso richiamato.
L'importante é non sopravvalutarne l'efficacia, ma considerarla sostanza priva di collateralità, di impatto incerto, assai modesto, sicuramente inutile in un contesto Mdb, ma che si può assumere.

Grazie per il suo sostegno.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Luca (Ferrara) in data: 2018-03-15 08:12:21.0
Non vi voglio mettere in imbarazzo ma questa é troppo grossa. Non so chi di una certa parte ha detto sul movimento 5stelle:"non vogliono i vaccini, non sono di sinistra".
Non sapevo che pure i vaccini avessero un colore politico!
Povera Italia!
Saluti


Questa ci giunge davvero nuova, anche se nuova non é. Ricordiamo - a proposito di congenite tare mentali - quando 20 anni fa la somatostatina era "di destra" e la chemioterapia "di sinistra". E la vita cos'é? di destra o di sinistra....?
Più cervello e moralità si rattrappiscono, più si tende a ideologizzare ogni cosa.

E' evidente che certi signori non abbiano nemmeno quel minimo di acume indispensabile a mascherare a chi hanno venduto l'anima (e il paese intero).

Saluti

STAFF

postato da: F.A. (TV) in data: 2018-03-10 12:58:31.0
Buongiorno, vorrei iniziare la terapia farmacologica preventiva ma a causa di una brutta depressione sono costretta ad assumere psicofarmaci ......(omissis). Vorrei sapere se questo farmaco può essere assunto in concomitanza con la terapia preventiva. Grazie


Lo schema preventivo Mdb può unicamente giovare nelle sindromi depressive. La Melatonina ha la preziosa attitudine di poter fungere da ansiolitico in totale assenza di qualsiasi anche minima controindicazione; al tempo stesso, insieme ai retinoidi, fornisce una parziale protezione contro l'indiscutibile tossicità degli psicofarmaci.


Non possiamo ovviamente entrare nel merito, ma tutti dovrebbero tenere ben presente che quasi mai (volendo essere moderati) il ricorso a psicofarmaci ha risolto fenomeni di depressione, asservendo invece con gradualità il soggetto e, contemporaneamente, producendo effetti collaterali tanto più pronunciati quanto più lungo il ricorso a questi.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Angelica (Lecce) in data: 2018-03-09 13:36:46.0



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