per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Leggendo alcuni commenti, faccio presente che coloro i quali volessero (ri)vedere la puntata di Telecolor di ieri martedì 8 maggio dedicata al MdB, possono puntare il loro browser a questo indirizzo senza necessità alcuna di avere un account Facebook:

https://www.facebook.com/Telecolor18/videos/1343127615786986/

Se dovesse apparire una pop-up con la richiesta di autenticazione è sufficiente cliccare sulla scritta in basso a destra Not now per vedere - anche a tutto schermo - la puntata dedicata al MdB (circa 2h20m compresa la pubblicità) e senza alcun tipo di impedimento.


Saluti


Grazie Michele

ADB

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2018-05-09 15:44:49.0
Buongiorno volevo dire che ho visto la trasmissione di ieri sera su eTv e  mi ha impressionato moltissimo. Uno si rende conto che ogni giorno camminiamo sulla verità senza che ce ne accorgiamo.
Sono molto interessato perchè ho iniziato da poco la multiterapia DB e volevo avere notizie su come ottenerla dalla mia Asl anche se ho capito che non é una cosa facile sentendo l'avvocato che ha parlato.
Grazie di tutto
Mariano


Il ricorso per ottenere la corresponsione dei farmaci previsti dal Mdb é sempre possibile, anche se si frappongono non poche difficoltà, da collocarsi a nostro parere in un preordinato sistema di opposizione che coinvolge ogni potere dello Stato.

Sino a qualche tempo fa non erano pochi i provvedimenti favorevoli, che non si basavano - come certa disinformazione vorrebbe far credere - su sconfinamenti del magistrato in materia medico-scientifica, ma sistematicamente si basavano su perizie mediche dei singoli casi. In parole più semplici, venivano accertati: documentazione diagnostica iniziale e conferme obiettive dei benefici ottenuti con la terapia. Quindi il magistrato non faceva altro che applicare il diritto.

Successivamente - e non si può pensarla diversamente - é stato raccomandato a tutte le Asl di opporsi sempre e comunque a sentenze di primo ed anche di secondo grado, indipendentemente dall'incontestabilità delle perizie dei CTU.

Le argomentazioni giuridiche per ottenere giustizia sono tante, ed in un paese libero e civile non potrebbero portare che al riconoscimento della corresponsione dei farmaci. Una di queste argomentazioni, giustamente evocata dal legale presente alla trasmissione di ieri sera, e non certo nuova, é quella della "gerarchia delle fonti di diritto": un atto amministrativo - quale é stata la pseudo-sperimentazione del 1998 - non può certo prevalere sul dettato costituzionale. Tale eccezione é stata già da anni opposta da diversi avvocati e studi legali, con esiti alterni.

Altro argomento, spesso trascurato da legali non bene informati sulla vicenda della sperimentazione, é che questa non può essere invocata per patologie che non furono allora 'sperimentate'. Ma di argomenti di merito (oltre che di diritto) ve ne sarebbero molti altri: come ad esempio la stroncatura effettuata dal BMJ o gli studi epidemiologici che hanno provato i non certo esaltanti risultati delle terapie tradizionali.

Provvediamo comunque ad inviarle mail con alcuni suggerimenti su legali in regione che vantano esperienza in tema di ricorsi.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Mariano B. (S. Felice s/P) in data: 2018-05-09 12:12:31.0
Chiedo cortesemente se fosse possibile avere il link della trasmissione di ieri sera che per motivi di lavoro non ho potuto seguire in diretta. Cari saluti


La trasmissione sarà visibile a breve sul sito dell'emittente:

http://www.telecolor.net/2018/05/medicina-amica-metodo-bella/

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Luca (Ferrara) in data: 2018-05-09 10:38:12.0
Visto che domani - martedì 8 c.m. - su Telecolor si parlerà del MdB con tanto di testimonianze, allora aggiungiamoci anche l'N-esima citazione che avete collezionato proprio in queste ore.

Si tratta della pubblicazione (vitro+vivo, animali)

Melatonin Inhibits Reactive Oxygen Species-Driven Proliferation, Epithelial-Mesenchymal Transition, and Vasculogenic Mimicry in Oral Cancer

la cui completa è visionabile nonché scaricabile da qui:

https://www.hindawi.com/journals/omcl/2018/3510970/

Al riferimento 59 viene addirittura citata la pubblicazione del Prof. Luigi Di Bella del 1979:

Perspectives in Pineal Functions

ovvero questa:

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0079612308629544

Ma viene citato anche un lavoro in vivo del Dr. Lissoni proprio sulla Melatonina (tra i tanti che ha fatto nei vari anni), di preciso:

Clinical study of melatonin in untreatable advanced cancer patients

e chi vuole può scaricare la completa qui:

http://journals.sagepub.com/doi/abs/10.1177/030089168707300508

Saluti


postato da: Michele (Frosinone) in data: 2018-05-07 20:27:24.0
AVVISO
Domani sera 8 maggio, alle ore 21, sarà trasmessa su Telecolor una  puntata straordinaria del programma "Medicina Amica", comprendente anche le testimonianze di quattro pazienti (la cui remissione é dimostrata da documentazione clinica).

Vedi per maggiori informazioni:
http://www.telecolor.net/2018/05/medicina-amica-metodo-bella/

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2018-05-07 15:07:13.0
Nel giro di un paio di giorni altri due personaggi famosi "morti dopo lunga malattia": l'attore Paolo Ferrari ed il regista Ermanno Olmi.
Ieri sera sul programma "le jene", prima hanno intervistato una persona contraria alle vaccinazioni, facendo sentire uno dei sostenitori che appoggiano la legge entrata in funzione (ma non i suoi colleghi che sono contrari), poi hanno trovato il modo di dire che le uniche cure scientifiche del cancro sono la chemio e la radio.
E' stata l'ultima volta che ho guardato questo programma, che evidentemente non é o non é più un programma libero e autonomo.

Saluti a tutti
postato da: Alida M. (RM) in data: 2018-05-07 14:43:45.0
Vi chiedo cortesemente, avendo suggerito a mia sorella di 40 anni di intraprendere la terapia preventiva (un cucchiaio di retinoidi + atiten 10 gocce, cucchiaino di ac. ascorbico, 4 cp di melatonina da 5mg) un suggerimento relativamente a due sintomatologie che le sono comparse con l'inizio di tale terapia:

1) stitichezza (in passato mi riferisce essere sempre stata regolare)
2) sonno disturbato e cefalea mattutina

Ringrazio anticipatamente


Se la farmacia galenica presso la quale sono stati acquistati i prodotti é tra quelle accreditate (eventualmente ci informi via mail), quanto sopra risulta insolito.
Noi e le nostre famiglie da oltre 25 anni siamo consumatori quotidiani dei farmaci a scopo preventivo. Questo, oltre all'essere in frequente contatto con prescrittori e numerose altre persone che adottano le nostre stesse misure, giustifica  quanto scritto sopra.

In ogni caso - una volta sicuri della adeguata qualità dei gelenici - proveremmo a diminuire tutte le posologie, fino a centrare quelle che non comportano fastidi (con riserva eventuale di aumentarle poi gradualmente).

Saluti

STAFF

postato da: Luca (Ferrara) in data: 2018-04-29 15:49:09.0
Buongiorno, anche se é un triste giorno. Il piccolo Alfie Evans é morto. I genitori hanno scritto: "al nostro bimbo sono spuntate le ali intorno alle 2.30. I nostri cuori sono spezzati".

Qual'é la vostra opinione?


Che si tratti di un omicidio di gravità inaudita. La violenza bestiale impiegata dovrebbe far riflettere e reagire tutti. Siamo convinti che la maggioranza della pubblica opinione la pensi come noi. Questa é la libertà, questa la civiltà del nostro tempo.

STAFF

postato da: Lucia A. (CE) in data: 2018-04-28 09:11:08.0
Caro staff, una chicca che dimostra la preparazione di certi signori (voi li definite acutamente "scondinzolanti"). Hanno fatto una figura da chiudersi in casa per settimane:

http://blog.ilgiornale.it/locati/2018/04/05/500-miliardi-di-terapie-inutili-e-di-effetti-collaterali/

Buona serata


Suvvia, signor Alberto, cosa vuole che sia per illustri scienziati di chiara fama, noti per le loro mirabolanti scoperte...., ignorare la differenza tra microgrammi e milligrammi? Quisquilie, pinzellacchere!

Il guaio di questi fieri censori del Mdb (petto, e non solo petto in fuori...) é che ci sono ancora giornalisti che non si fanno prendere per il naso e che sono in grado di rivelare a tutti la loro...profonda cultura in campo matematico e scientifico.

Grazie per l'interessante segnalazione e un caro saluto

STAFF

postato da: Alberto F. (Gallarate) in data: 2018-04-27 18:12:47.0
Buongiorno.
Per una forma di Alzheimer (ci hanno detto che siamo ancora all'inizio) potete consigliarmi un medico accreditato? Dalla Fondazione mi hanno detto che il Dr. Di Bella non fissa appuntamenti per questa malattia, grazie


Gli impegni di carattere scientifico, l'esigenza di formare nuovi medici prescrittori (che stanno frequentando lo studio di Bologna), e naturalmente la visita ai pazienti oncologici, purtroppo non consentono, quantomeno al momento, di fare altrimenti.

Le inviamo mail con l'indicazione di un medico, fortunatamente per lei in regione, a nostro parere di gran lunga il più competente in materia, e che si é formato a suo tempo direttamente con il Prof. Luigi Di Bella.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Loris G. (Budrio) in data: 2018-04-27 13:21:59.0
Buona sera. Ho letto l'ultimo Vs commento e si é accesa una luce. Vi descrivo la situazione di nostra madre: .........
..............(omissis).

Si può fare qualche cosa? Spero proprio di sì perché a pensare che era il motore della famiglia mentre ora sembra che un'altra persona... Ma perché se ci sono queste possibilità non si dice niente. Capirei se ci fossero delle cure ma siccome non ci sono, cosa ne viene in tasca agli specialisti a tacere? Abbiamo fatto il giro delle cento chiese e speso una fortuna in consulti e ci siamo appoggiati a centri specializzati come .....(omissis) per vedere che la situazione peggiora. Nessun miglioramento nemmeno per un giorno.

Grazie se volete rispondetemi anche in privato


Signora Sandra,
Dovremmo scrivere a lungo, troppo a lungo, per ripercorrere le tappe della nostra vita accanto a Luigi Di Bella. Cerchiamo anzi di evitarlo, perchè ogni ricordo porta con sè un'amarezza che da tempo ha sostituito l'incredulità. Comprendiamo e condividiamo emotivamente il suo stato d'animo, come sempre facciamo di fronte alle sofferenze fisiche e morali dei pazienti ed al dolore dei loro cari.
Ci perdoni se non abbiamo riportato la sua lunga e precisa esposizione, ma il nostro compito é quello di informare e cercare di essere di aiuto, non di dare suggerimenti che sarebbe improprio dare. Inoltre, anche avessimo la veste e la competenza che non possediamo, sarebbe irresponsabile fornire indicazioni che possono variare da caso a caso, pur in una situazione patologica apparentemente sovrapponibile.

Vent'anni fa i mass media, ancora non inquadrati e pesantemente intimiditi, informarono l'opinione pubblica di tutto un ventaglio di nuove possibilità di cura di malattie altrimenti incurabili o poco curabili. Apriti cielo!
Per farle un esempio preciso, citiamo un passo del "Poeta della Scienza", cap. XIV, che certi prescrittori...."luminari" (senza corrente) non si sono mai abbassati a leggere:

"Fanno sentire la loro voce anche organizzazioni la cui ragion d'essere verrebbe meno se si diffondesse una nuova mentalità terapeutica: tra queste le tante associazioni o fondazioni particolarmente intraprendenti nella richiesta di fondi pubblici e privati per assistere malati o condurre ricerche. Quando Luigi accenna ai buoni successi ottenuti in sindromi neurologiche come l'Alzheimer, il morbo di Parkinson e la sclerosi multipla, si levano critiche paradossali, che rivelano come gli indignati ed affannati censori non conoscano nemmeno a quali farmaci ricorra lo scienziato: gli contestano infatti l'uso della somatostatina, che lui non si è mai sognato di impiegare in queste patologie. Quando ci si strappano i capelli senza sapere di cosa si parli, evidentemente non è il bene dei malati, ma il proprio, ad ispirare isteriche tricotomie".

In conclusione: in un clima di omertà ed ostilità feroce é stato fatto tutto quello che umanamente era possibile fare per informare e mettere a disposizione dei malati nuove e più efficaci metodologie.

Queste metodologie sarebbero in parte intuibili - a prescindere dal fondamentale contributo del Prof. L. Di Bella - se i programmi universitari tornassero (con tutti gli aggiornamenti del caso) sulla via che un tempo si seguiva, che contemplava lo studio della fisiologia generale e della fisiologia umana quale fondamentale architettura del sapere medico.
Una volta completato il corso di studi, il medico é quello che é. Non serve aggiornarsi o cercare di sopperire alle proprie lacune, perchè ormai la "mentalità" é formata, e non c'é più nulla da fare per cambiarla.

La colpa non é solo e tanto del singolo, quanto dei programmi universitari imposti, della indegnità di non pochi cattedratici, dell'imposizione di linee-guida millimetricamente conformate agli interessi dell'industria farmaceutica ed imposti da farmacologi prezzolati, che a questa debbono il loro potere sconfinato.

Lei, giustamente, é più interessata ad avere un suggerimento che ad attardarsi sulle nostre tiritere. Il primo nostro dovere etico é avvertire che la medicina miracolistica non esiste, se non nel talento autopromozionale di ciarlatani.
Una volta edotto dei parametri clinici generali della mamma, del decorso della malattia, della sintomatologia, della datazione dell'inizio del degrado, e con l'eventuale supplemento di indagini che apparissero opportune, un medico coscienzioso potrebbe sottoporre a chi di dovere il caso, sapere se e quali possibilità di miglioramento vi siano e iniziare il trattamento suggerito.

Se crede, ci contatti al nostro indirizzo di p.e. (info@dibellainsieme.org).

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

ADB

postato da: Sandra F. (Spoleto) in data: 2018-04-26 23:03:15.0
Buongiorno. Una domanda che deriva da quello che ho letto sul gruppo FB a proposito di malattie cerebrali come l'alzheimer. Dunque si può usare il Mdb anche per questo? E si riesce a guarirlo? Ci sono medici riconosciuti che sono specializzati nel curare questa malattia e altre analoghe? Scusate le domande che forse sono impegnative ma penso che la cosa interessi tanti, grazie.



I suoi quesiti arrivano...a fagiolo, perché ci permettono di fare chiarezza. Proprio qualche giorno fa abbiamo risposto a mail che ci sono giunte proprio sull'argomento, in seguito ad equivoci sorti in seguito ad inopportuni interventi su FB che ci hanno parecchio irritati.

COME PRIMA COSA.
-Per Mdb (Metodo Di Bella) si intende unicamente la metodologia elaborata dal Prof. Luigi Di Bella per la terapia di malattie oncologiche ed ematologiche.

Come noto, le ricerche dello scienziato spaziarono in molti campi, specie in campo neurologico (sclerosi multipla, malattie demielinizzanti, Alzheimer e forme di degrado intellettivo, neuropatie diverse, sindromi neuromotorie eccetera).
A volte detrattori tanto faziosi quanto superficiali hanno usato quale strumento di critica l'adozione di farmaci del Mdb in queste patologie. La verità é che i princìpi attivi cui ricorreva lo scienziato - a parte la Melatonina - non hanno nulla a che vedere coi protocolli del Mdb.

Anche questo frutto dell'attività scientifica del Prof. Di Bella può oggi trovare applicazione clinica concreta. A parte alcune pubblicazioni (vedi nota*), sono infatti disponibili numerose copie di prescrizioni, oltre che scritti inediti conservati nell'archivio della Fondazione.

Non
esistono medici con particolare competenza od esperienza su questa classe di patologie, a parte il Dr. Giuseppe Di Bella, sempre disponibile a rispondere a richieste di chiarimenti e suggerimenti che gli vengano richiesti da "medici di buona volontà". Nessuno di questi ha infatti la cultura scientifica indispensabile e una formazione neurofisiologica e, quindi, nessuno possiede la consapevolezza minuta dell'etiopatologia di queste malattie e dei meccanismi d'azione dei farmaci previsti.
Ciò non toglie che, seguendo opportunamente le "istruzioni" deducibili dalla raccolta delle prescrizioni e con il contributo decisivo di chi oggi rappresenta l'opera del Prof. L. Di Bella, si possano ottenere risultati positivi ed a volte, quando ve ne sono le condizioni, prodigiosi.
Ma il merito, deve essere ben chiaro, non risiede nelle capacità individuali del singolo medico, bensì unicamente nell'umile e puntuale sèguito della prassi prescrittiva dello scienziato e delle istruzioni particolareggiate che solo il Dr. G. Di Bella é in grado di dare.

Non esistono quindi "fenomeni"....né "specialisti" in questo campo. E' accaduto anche che qualche medico di base, senza alcuna esperienza in merito, abbia chiesto come trattare propri pazienti, ottenendo risultati anche clamorosi nel morbo di Alzheimer (purché in fase non troppo avanzata) e di altre forme di degrado intellettivo.

Per anni siamo rimasti urtati da alcuni tentativi di accaparrarsi meriti non propri, per cui non ci sembra inopportuno ricordare, ancora una volta, quanto ebbero a dire lo stesso scienziato ed il Dr. Giancarlo Minuscoli (amico personale dello scienziato, purtroppo scomparso prematuramente):

-Prof. Luigi Di Bella: "il bello delle terapie che adotto é che non di rado funzionano a dispetto dei medici che le prescrivono".

-Dr. Giancarlo Minuscoli (intervento nel corso di un incontro tra medici Mdb): "cari colleghi, se noi seguiamo le indicazioni del Professore, i risultati arrivano, ma sia ben chiaro che noi siamo soltanto cerusici! Il genio e l'unico scienziato é lui!".

Un caro saluto

ADB



*Di Bella L., Rossi M.T. & G. Scalera: "The neurotropic action of Melatonin" - Proc. Int. Symposium on Nervous System Regeneration, September 1-5, 1981, University of Catania, PE1.

*L. Di Bella, Rossi M.T.: "Some aspects of the neurothropic action of Melatonin" - Abstracts Third Colloquium of European Pineal Study Group (EPSG), Pecs, 1984, pag.55.

*Luigi Di Bella, "Le malattie demielinizzanti": Monografia tratta dalla conferenza tenuta a Taranto il 12 dicembre 1998.
postato da: F.A. (TV) in data: 2018-04-26 13:16:28.0
Di recente una persona a me cara ha cominciato a soffrire di crisi epilettiche (una ogni tre-quattro mesi). Si tenga presente che più di trent'anni fa questa persona  aveva subito un trauma cranico a seguito di un incidente automobilistico. Mi chiedo se alcune sostanze utilizzate nel metodo Di Bella possono avere qualche positivo effetto nel trattamento di questa sindrome. Cordiali saluti, Mario


Sig. Mario,
Il caso che descrive ha una origine sicuramente traumatica che richiederebbe uno studio attento da parte di medici  con adeguata preparazione, per cui non é possibile pronunciarsi.

Nell'interesse di tutti é però bene chiarire che eventuali provvedimenti farmacologici non sarebbero da ricercare nel Mdb comunemente inteso, quanto nella concezione e nelle acquisizioni scientifiche del Prof. Luigi Di Bella, che spaziarono in diversi e distinti campi.
Tra questi, é doveroso citare sindromi neurologiche e neuromotorie, patologie del degrado intellettivo e degenerative, ed altre, oggetto di lunghe ricerche comunicate in congressi nazionali ed internazionali.

Quest'opera ha messo in condizione ricercatori e medici "di buona volontà" di curare efficacemente molte patologie (non tutte e non sempre) comunemente classificate come inguaribili: dalla sclerosi multipla all'Alzheimer, dalla sclerodermia al degrado intellettivo della tarda età. Ricordiamo anche qualche caso, in certo senso collegato a quello da lei evocato. Tale quello - descritto tempo fa dalla stessa interessata su questo Forum - di una signora che in seguito ad un incidente automobilistico (violento tamponamento) iniziò a soffrire di pronunciate tachicardie, con frequenze anche superiori a 200 battiti al minuto.

Il caso fu preso in cura dallo scienziato poco prima della sua scomparsa, dopo il fallimento di tutti i tentativi esperiti da neurologi. I provvedimenti allora prescritti portarono gradualmente alla perfetta regolarizzazione.
E' uno dei miracoli non solo del genio personale, ma anche di una profonda cultura fisiologica e neurofisiologica oggi scomparsa,  che consente di affrontare una patologia mirando all'effetto tramite la individuazione e la comprensione della fenomenologia che ha originato i sintomi.

L'apparente nostra non-risposta significa che alcuni spunti ricavati dalla prassi prescrittiva del Prof. L. Di Bella (non dal Mdb) potrebbero risultare utili. Quanto a chi oggi sarebbe in grado di farlo, non abbiamo altri nomi, a parte quello di chi oggi rappresenta il Mdb e l'opera complessiva dello scienziato....

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

ADB

postato da: Mario (Torino) in data: 2018-04-25 12:45:46.0
Eppur si muove!
L'ATRA per rinforzare il sistema immunitario oggi - puntata del 24/04/2018 - alla trasmissione Leonardo, Rai Tre:

http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-29fb7886-1cf2-48b3-96a1-d92550d44562.html

a partire dal minuto 12.
Considerando l'uso più che trentennale nel MdB dell'ATRA - nonché degli altri 2 retinoidi - presumo che fosse una strada da seguire già da diverso tempo e praticamente scontata, inevitabile per certi versi. Sbaglio?
Cosa ne pensate?

Saluti


Tante cose avrebbero dovuto essere adottate da anni e decenni. Non si tratta solo degli originali contributi del Prof. L. Di Bella, ma di un'intera letteratura scientifica più censurata che ignorata.
Diversi stuidiosi hanno osservato che esiste un ritardo di decenni tra dimostrate verità scientifiche e la loro traduzione nella corrente prassi clinica. Questo ritardo non é che il segno più tangibile di una medicina drogata dall'affarismo.

Oggi si testano (per modo di dire) migliaia di nuove molecole da immettere sul mercato, sul quale rimarranno di regola per un certo periodo di tempo prima di fare il pieno di utili e consentire venga proposto un nuovo prodotto che rinnovi i fasti del precedente. Così si fa nella prassi commerciale di ogni genere protagonista del corrente consumismo.

Così come si programmano, nelle modalità costruttive, lavatrici ed elettrodomestici perchè si guastino dopo un tempo prefissato, costringendo a nuovi acquisti, così si agisce nel campo della farmacopea. Una sostanza od una classe di sostanze veramente efficaci, senza controindicazioni o con poche controindicazioni (il che significa evitare il ricorso a farmaci per gli effetti collaterali di altri farmaci), incarna il tabù assoluto. Non parliamo poi di sostanze fisiologiche o sintetizzate dal nostro organismo, per le quali poco manca che non siano varate leggi proibizioniste.

La realtà é questa. Ma non si deve passare un certo limite. Alcuni stanno reagendo, così come possono; altri persistono. Il futuro dirà chi ha sbagliato i propri calcoli.

Un caro saluto

ADB

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2018-04-24 16:36:47.0
Vista la natura ubiquitaria nell'organismo degli ormoni GH e PRL (prolattina) - e l'obiettivo del MdB di ridurre il GH con la somatostatina (e analoghi) e utilizzare farmaci agonisti (Parlodel e Dostinex) per la PRL - mi chiedevo per mera curiosità quanto segue:


- Esiste qualche alimento (frutta, verdura, ortaggi, legumi ecc) in grado di ridurre la produzione del GH? E della PRL?

- Oppure, di converso, quali sono - se esistono - gli alimenti che inducono una maggiore secrezione del GH? E della PRL?


Queste domande perché leggevo che, ad esempio, le noci, contenendo glutammina, hanno la tendenza ad indurre un aumento del GH.
Domande che, ovviamente, non hanno lo scopo di "demonizzare" questo o quell'altro alimento.


Saluti


Non in grado di dare risposte categoriche, ci limitiamo a dire che ci sembra difficile che alimenti naturali possano incidere in misura in qualche modo apprezzabile sull'increzione di GH e Prolattina.

Meno sfumata invece la capacità di alcuni alimenti di regolare ed antagonistizzare il GH ed i fattori di crescita GH-dipendenti: non casualmente sono quelli ad alto contenuto di retinoidi e carotenoidi.
Il problema é che la diffusione di cibi conservati e derivati da colture intensive hanno diminuito sensibilmente le percentuali di queste utili sostanze. Una ragione di più sopperirvi farmacologicamente.

Circa la glutammina o altre sostanze, come ad esempio l'arginina, occorrerebbero quantitativi colossali per un'azione pro-GH, per cui non é il caso di preoccuparsene. La glutammina, in particolare, é un princìpio attivo che può rivelarsi prezioso, specie in unione alla fitina, per sostenere intense attività intellettuali o per contrastare il degrado della sfera intellettiva e mnemonica frequente nella tarda età.

Un caro saluto

STAFF

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2018-04-22 17:28:40.0
Nel giro di una settimana quattro personaggi celebri morti di tumore:
Milos Forman, Vittorio Taviani, Barbara Bush, Marco Garofalo.
Omertà e ipocrisia come sempre non mancano. Per Barbara Bush hanno avuto il coraggio di parlare di "una malattia ai polmoni", mentre nei notiziari americani si diceva chiaro che si trattava di cancro.

postato da: Alida M. (RM) in data: 2018-04-19 14:22:33.0

COMUNICATO


In seguito a diverse segnalazioni e richieste di informazioni giunteci, sentiamo il dovere di precisare quanto segue:


-La Fondazione non ha mai delegato, autorizzato, incoraggiato alcuno a procurare ai pazienti in cura specialità farmaceutiche a prezzi più vantaggiosi di quelli praticati dalle farmacie italiane (ad esempio octreotide Lar  o altri farmaci).

-Non esistono "centri" o "strutture" autorizzate o accreditate, ufficialmente o ufficiosamente, per la prescrizione di schemi di prevenzione farmacologica dei tumori secondo il Metodo Di Bella. La Fondazione - da sempre - si è riservata di valutare quali medici possono assicurare al paziente intenzionato a praticare il Mdb la corretta prescrizione, e quali farmacie la corretta preparazione dei prodotti galenici Mdb.

-In particolare alcuni medici che si attengono con intransigenza, oltre che alle linee prescrittive fissate, alle leggi vigenti ed all'etica professionale, godono della fiducia della Fondazione. Lo stesso vale per i farmacisti preparatori, a condizione che seguano con precisione assoluta le norme di preparazione codificate, forniscano la "scheda tecnica" delle sostanze impiegate e che le periodiche analisi di controllo dei galenici forniscano risultati sistematicamente positivi.

-L'unico riferimento per informazioni in merito è la Fondazione stessa.

____________________________________________

Qualche ulteriore informazione per i frequentatori.

Tale comunicato congiunto viene pubblicato sui due unici siti ufficiali del Metodo Di Bella - il dibellainsieme.org ed il metododibella.org. - perchè é esigenza primaria cercare di fornire tutte le garanzie e le tutele possibili.

Non abbiamo mancato di mettere sempre tutti in guardia nei confronti di tanti improvvisati e mendaci terapeuti che cercano di fare i propri interessi innalzando scorrettamente (e illegalmente)  il vessillo Mdb. E lo stesso vale nei confronti di certi farmacisti preparatori.....disinvolti e irresponsabili. E' amaro dover dire che oggi il frusciare delle banconote echeggia dovunque, e che caratteristica fissa dell'impreparazione e dello scarso acume é l'inconsapevolezza da parte di chi ne é affetto.

Per cui, al minimo dubbio (e fatevi sempre venire dubbi!): chiedete - chiedete - chiedete!!! Noi abbiamo sempre dato la nostra disponibilità a rispondere a mail con richieste di informazione.

Particolare rilievo assume attualmente la prevenzione. Molti, giustamente, desiderano attuarla.
I caldi consigli che diamo sono i seguenti, ricavati da esperienze negative assommatesi nel tempo.

La prevenzione, se seria, si pratica con misure dietetiche, opportuni stili di vita e alcuni supporti farmacologici. Per quanto riguarda le misure dietetiche, non esiste uno..."schema dietetico Mdb"! Sono la Fisiologia e in particolare la Scienza dell'Alimentazione (branca della Fisiologia) a dettare le regole da seguire! Per cui non possono conciliarsi con questo orientamento cibi esotici, di origine orientale, stranezze varie, eccetera.

Nel vostro interesse leggete con attenzione quanto segue:

1)Il medico accreditato rimane accreditato se si attiene alla prassi prescrittiva, sia in caso di terapia oncologica che di prevenzione oncologica. Quest'ultima comprende UNICAMENTE princìpi attivi noti: retinoidi, melatonina coniugata, vit. D3, vit. C, con eventuali integrazioni (se il caso) di altri princìpi attivi correntemente previsti dalla prassi Mdb (vedi www.metododibella.org).

2)Riferite senza indugi a noi od allo staff del gemello metododibella.org eventuali discostamenti. Aiuterete così altre persone a non incappare in trattamenti inefficaci o nocivi.
Diffidate di chi cerca di rifilarvi bizzarre "integrazioni", proponendole magari, con aria pontificale, quali "perfezionamenti" recenti. Nel caso in cui questi vi fossero (nuove specialità, in armonia con il Razionale Mdb), sarebbero comunicati dal Portale medico-scientifico metododibella.org, e da noi ripresi.

3)Strane prassi (clisteri....flebo....'integratori'...intrugli vari) non prevengono nulla e servono solo a gonfiare i portafogli di chi li consiglia.


4)Chiedete SEMPRE. Sfuggirete a mandrie di impostori.
Non vedrete mai un medico serio e professionale cercare la ribalta o intervenire al di fuori di convegni scientifici finalizzati alla illustrazione di casi trattati.


Aiutateci a tutelare voi stessi, i pazienti, quanti intendono fare, per terapia o prevenzione:
Mdb-solo Mdb-nient'altro che Mdb.....

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

ADB

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2018-04-13 14:49:35.0
Chiedo scusa Adolfo, ma in calce al precedente link del dott. Montanari è apparso a posteriori un "P.S." che riporta un fatto d'inaudito orrore a dimostrazione dell'abisso morale e deontologico di una certa classe medica.

"P.S. delle 15:05  –   La notizia riportata da http://www.ilgiornale.it/news/cronache/abbiamo-sfondato-vagina-orrore-nellospedale-reggio-calabira-1250074.html
e da
http://www.bufale.net/home/notizia-vera-le-sfondato-la-vagina-risate-le-intercettazioni-shock-dei-medici-arrestati/

è vera o è falsa? In ogni caso, come si è mosso l’Ordine dei Medici? E la Magistratura? Se la cosa è vera, radiazioni? C’è qualcuno che sappia rispondere?".


Una vecchia targhetta riportava:"gli errori dei ricchi vengono coperti dal denaro, quelli dei medici dalla terra".

Bisogna comunque tener presente per dovere di obiettività (tralasciando episodi raccapriccianti come quello richiamato nei link, ed a condizione che si proceda con il massimo scrupolo e la massima diligenza) che in campo chirurgico esistono incognite non sempre preventivabili.

Purtroppo l'opinione pubblica associa ingiustamente a veri malavitosi della medicina medici coscienziosi, a volte traditi da condizioni e ritmi di lavoro non di rado insostenibili.


ADB

 

postato da: Nivel (Modena) in data: 2018-04-12 15:58:25.0
Caro Adolfo,
così anche la dottoressa Gabriella Lesmo è stata radiata dall’Ordine dei Medici, rea di sostenere che i vaccini con i loro contenuti (tossici e spesso inquinati) potrebbero essere responsabili delle devastanti patologie autistiche in esponenziale aumento.

Negli Usa, dove le vaccinazioni sono massive da più tempo, i casi di autismo sono passati da 1 ogni 150 nel 2000 a 1 ogni 36 bambini nel 2016 come riportato dal dott. Fabio Franchi
(https://www.informarexresistere.fr/caso-del-bambino-morto-per-morbillo-a-catania/)

Nonostante ciò le autorità sanitarie continuano ad escludere ogni possibile connessione con le vaccinazioni a tappeto senza essere sfiorati dal benchè minimo dubbio al pari di un atto di fede.
Siamo arrivati al punto, o meglio al paradosso, come sostiene il dott. Montanari nel link a seguire che un medico come la dottoressa Lesmo "...deve essere orgogliosa della radiazione: una vera e propria medaglia al valore. Essere cacciati da un salotto dove siedono indisturbati personaggi che sono stati condannati dalla giustizia ordinaria, che intervengono chirurgicamente senza alcuna indicazione, che prescrivono farmaci a capocchia, che vaccinano gl’immunodepressi e addirittura chi dalla malattia è immune per averla contratta e superata, che frequentano i corsi "d’aggiornamento” tenuti da personaggi imbarazzanti e, comunque, privi di un qualunque curriculum che ne giustifichi la docenza, è il più evidente riconoscimento del proprio valore, un valore che prima di tutto è morale."

http://www.stefanomontanari.net/una-medaglia-al-valore/

Il mondo sta girando ormai da troppo tempo alla rovescia in ogni settore dello scibile umano essendo riusciti a rendere plausibile l'inimmaginabile. Ci diciamo spesso, forse per farci coraggio, che un'altra guerra mondiale non sia più possibile, ma ne siamo ancora così sicuri? Quando chi ha prodotto decenni di schifezze ed ingiustizie non riesce più a gestirle, la tentazione di risolverle scatenando il finimondo diventa di estrema pericolosità.
Un cordiale saluto.


Non a caso, nel commento al precedente post, abbiamo scritto che l'imposizione quale reazione all'opposizione é un errore che si aggiunge all'errore, e che può costare caro.

In un mondo nel quale anche la diplomazia internazionale ha perduto quel minimo di intelligenza e di stile che un tempo, pur nella scontata ipocrisia, c'era, e che il rappresentante della più potente nazione del mondo lancia minacce da saloon via twitter, cos'altro dovremmo aspettarci?

Sul tema dei vaccini, indipendentemente dalle opinioni in merito, si registrano una censura inaccettabile ed il consueto ricorso all'etichettatura propria dei regimi totalitari: i "no vax". Se ci fossero convinzioni sincere, nulla osterebbe a sostenere un dibattito e favorire il civile scambio di opinioni, senza caccia alle streghe, inquisizioni e misure punitive, del tutto inaccettabili.

Esiste uno studio clinico, promosso da una entità autonoma e provatamente esente da conflitti di interesse, su un numero significativo di casi, con gruppo di controllo e condotto - doverosamente - per un congruo periodo di tempo (cioé anni) sugli effetti della plurivaccinazione?

No, non esiste. Ciò lede i principi fondamentali della comunità scientifica internazionale.
Di conseguenza, anche alla luce di fondati timori e di questa clamorosa mancanza di conferme, ancorpiù trattandosi di misure di prevenzione e non di cura, appare ingiustificabile la serie di misure coercitive e punitive attuate. Ci si sente dire che il regime vaccinale imposto é privo di effetti collaterali: ammettiamo sia così, ma occorre dimostrarlo nei modi stabiliti dalla normativa internazionale! Imbavagliare chi la pensa diversamente non ha mai dimostrato la bontà delle proprie ragioni, ma casomai svelato con evidenza  inquietanti retroscena.

E' doloroso assistere impotenti a tanta protervia e violenza, ma sono convinto che presto promotori e complici dovranno rimpiangere il loro operare.

Un caro saluto

ADB

postato da: Nivel (Modena) in data: 2018-04-12 12:42:26.0
La Vs risposta ad Angelica é veramente completa e convincente. Quello che lascia sconcertati é la complicità di così tante persone che hanno le mani in pasto. Allora che speranze ci sono se é tutto sotto controllo?


Speranze, e più che speranze ci sono.
Non bisogna farsi confondere dal concorde belato di stampa e tv; e questo vale in qualsiasi campo. Per noi é essenziale - vitale diremmo - fare una distinzione netta tra quello che si pensa e quello che si vuol far credere che pensiamo.

E' chiaro che quando i mass media - in ogni campo, ripetiamo - assicurano che la quasi totalità della gente la pensa in un certo modo, questa falsa rappresentazione ha una grande influenza sulle nostre convinzioni. E' uno dei più subdoli stratagemmi della comunicazione di massa e di chi la governa.
Per fare un esempio concreto: se si andasse a chiedere cosa pensano le persone su temi dogmatici che é eresia solo mettere in discussione (l'immigrazione senza freni, la delinquenza dilagante, l'illegalità sul lavoro ecc.) risulterebbe non solo una maggioranza, ma una schiacciante maggioranza che disapprova le linee guida imposte al nostro e ad altri paesi.

La realtà in campo scientifico e medico si avvicina all'esempio fatto. Quanti medici sono rassegnati all'attuale stato delle cose? Quanti, interpellati confidenzialmente, darebbero risposte sorprendenti?
Questo riguarda fasce sempre più ampie della medicina clinica e della medicina della ricerca, oncologia compresa. Non sarebbe realistica una visione demonizzante. Molti tacciono perchè non possono parlare, ma - ed ecco la fonte di concreta speranza - molti, prudentes sicut serpentes - sono impegnati a cambiare il futuro.

Il documentario del quale fatto cenno qualche giorno fa ne é un chiaro segno (ve ne sono molti altri anche più palesemente critici), ma ancora più eloquente é la crescente insofferenza al giogo di molti studiosi e di riviste nel gotha dell'editoria scientifica (basti pensare al BMJ, al Lancet ecc.). Non si può imbavagliare il mondo permanentemente! Ed é manifestazione di mania paranoica la pretesa di imporre sistematicamente la mistificazione e l'omertà.

La parola magica é: il contagio! Il contagio della verità, della moralità, dell'umanità, del coraggio di opporsi. La ferocia raccomandata ai diffamatori di professione é, appunto, paura di diffusione del....contagio delle idee.
Quando si é costretti a censurare brutalmente documenti e documentari (come accaduto a proposito di vaccini)....e si rifiuta un dibattito civile e imparzialmente arbitrato, evidentemente si sente che il terreno comincia a franare sotto i piedi. E l'errore più grande (del quale gli uomini di buona volontà debbono felicitarsi) é ricorrere all'imposizione di fronte all'opposizione.

La storia dimostra che finisce sempre male. La fame di verità, di giustizia, di umanità non si sazia con chiacchiere, come dovettero constatare in extremis quanti - innocenti o colpevoli - lasciarono la testa sotto la ghigliottina.


Saluti

STAFF

postato da: F.A. (TV) in data: 2018-04-11 22:43:31.0
Buonasera,premetto che seguo questo forum perchè condivido quanto viene detto e vi stimo per il lavoro che portate avanti. Non voglio assolutamente che la mia domanda possa apparire provocatoria perchè è semplicemente la domanda di una persona ignorante in materia che cerca di capire.

In linea generale chi è contro la chemio (me compresa) dice che nonostante sia evidente che non serve a nulla viene praticata perchè dietro c'è un giro di soldi spaventoso... però c'è una cosa che non capisco: se l'industria farmaceutica avesse voluto non sarebbe stata in grado di guadagnare una montagna di soldi anche con il MDB?

Non sarebbe bastato rendere esorbitanti i prezzi della cura, imporre (come sono abituati  a fare)  la prevenzione a vita a tutta la popolazione rendendo la terapia di Bella fonte di guadagno quanto lo è la chemio? Grazie come sempre per quello che fate.


La sua domanda non ha nulla di provocatorio ed é del tutto legittima.
La risposta é purtroppo negativa. Nonostante che l'industria farmaceutica non dovrebbe pagare un centesimo per royalties a nessuno e nemmeno scomodarsi con un panettone per Natale. Tutti hanno diritto di avere un ritorno economico per il proprio lavoro, comprese le case farmaceutiche. Il diritto diventa però arbitrio quando l'ingordigia prende il sopravvento. Lei scrive: "
se l'industria farmaceutica avesse voluto non sarebbe stata in grado di guadagnare una montagna di soldi anche con il MDB?".
Certamente. Il brutto é che una montagna, sia pure come quella contenuta nel deposito di Paperon de' Paperoni, oggi non viene presa nemmeno in considerazione: si va dalla catena delle Ande in su.
 
-Una delle ragioni principali é che il Mdb ricorre in massima parte a sostanze fisiologiche e vitamine, che non sono brevettabili ed hanno un costo di partenza basso. Per quanto ci si possa sbizzarrire in analoghi di ogni genere, mai si potrebbero, nemmeno lontanamente, ottenere ricarichi che pressochè di regola si cifrano al minimo in oltre 100 volte il costo industriale finito, come avviene per i farmaci chemioterapici o i cd. anticorpi monoclonali. Prova che tale affermazione non sia esagerata é costituita da quanto di recente deciso dall'India: stanca di pagare farmaci delle multinazionali ad un prezzo centinaia di volte superiore al loro vero valore, se li produce in proprio, con un costo - comprensivo della remunerazione pretesa dagli industriali farmaceutici indiani - mediamente inferiore al 2-3% di quanto pagato prima.

-Un'altra ragione é che verrebbero meno, in aggiunta, il floridissimo indotto di farmaci venduti per cercare di rimediare ai disastri provocati dai farmaci citotossici e, dulcis in fundo, gli esorbitanti costi di ospedalizzazione, sui quali tanti lucrano.

-A questo si aggiunge che le autentiche cascate di denaro pubblico e privato chieste e incassate dalla costellazione di istituti ed enti di ricerca diminuirebbero drasticamente. Attualmente migliaia di farmaci oncologici - letteralmente migliaia - vengono testati (tanto per dire) e molti di questi immessi sul mercato annualmente, producendo utili faraonici. La giustificazione é che il tumore é ancora una malattia inguaribile. Se diventasse guaribile......

-Ma la ragione principe, per quanto di un cinismo che si fatica a credere, é che il malato rende se rimane malato. E questo vale per qualsiasi patologia grave.

La prevenzione più importante dovrebbe farsi cambiando radicalmente gli stili di vita, il che postulerebbe una totale inversione di rotta dell'economia consumistica attualmente in vigore. La prevenzione farmacologica secondo la concezione Mdb innanzitutto costa quattro soldi. Inoltre (vedasi quanto sopra) sarebbe una autentica jattura per chi prospera sulle malattie che affliggono l'umanità. Infatti non solo si avrebbe una diminuzione a picco dell'incidenza del cancro, ma - disgrazia delle disgrazie... - l'indotto potenziamento delle difese immunitarie e naturali dell'organismo trascinerebbe verso il basso fatturati ricavati da intere classi di farmaci, il cui impiego diverrebbe meno frequente.

Oggi é soprattutto l'incredibile che dovrebbe apparire credibile.

Un caro saluto


STAFF D.B.I.

 

postato da: angelica (lecce) in data: 2018-04-11 15:37:14.0
Ho seguito il filmato da voi segnalato e che è molto eloquente. Una domanda: avete preso contatto con medici stranieri che dicono come vanno veramente le cose? Mi viene di pensare che potrebbero capire che la soluzione dei problemi che segnalano c'è già. Grazie per una risposta

Antonio


Come abbiamo notato in precedenti occasioni l'interesse per i casi pubblicati e per i lavori sul razionale Mdb sono in crescita esponenziale, a giudicare dall'infittirsi delle citazioni.
Naturalmente ci sono anche altri motivi alla base di una crescente fiducia nel futuro, su alcuni dei quali contiamo di riferire a breve.

Il tempo da sempre fa da spartiacque tra verità e menzogna: immancabilmene, la prima é destinata ad emergere; la seconda a tramontare.

Cordialmente

STAFF D.B.I.

postato da: Antonio Cammarata (RC) in data: 2018-04-10 18:41:55.0
Un filmato di eccezionale interesse

Una persona amica, conosciuta in occasione del male che aveva colpito il più grande dei suoi affetti (attualmente in remissione totale dopo Mdb), ci ha segnalato questo interessantissimo filmato, la cui visione raccomandiamo caldamente a tutti.



Precisiamo che non si tratta di un filmato che intende demonizzare o al contrario esaltare qualcuno o qualcosa, non è un filmato di "propaganda" pro o contro insomma, ma una disamina cruda e documentata dell'attuale situazione delle terapie oncologiche, con particolare focalizzazione su uno dei killer più inesorabili: il tumore cerebrale (quello che aveva colpito la persona cara che ci ha segnalato l'opera).

Anticipiamo che dovendo sintetizzare l'impressione finale la parola appropriata è "speranza". Speranza di salvezza, speranza che questo mondo di tetra falsità esploda sotto la pressione di troppe omertà e mistificazioni attuate, e che si torni a rispettare la verità almeno quando tocca vita e salute dell'umanità.

A parlare sono medici e medici-pazienti che di fronte all'inesorabilità del male - negli Usa molto più sinceramente ammessa dall'oncologia - hanno compreso che solo un approccio multidisciplinare poteva dare loro speranze.
Chi seguirà il filmato troverà conferme di quanto da anni andiamo osservando. E di tante altre cose ancora.

Il link è il seguente:

https://www.survivingterminalcancer.com/


Azionato il link, appare un primo riquadro con alcune bandiere (rappresentative di alcune lingue).
Cliccate ovviamente sulla bandiera italiana, e appariranno ulteriori e semplicissime istruzioni.

Durante il filmato scorrono chiarissime didascalie che consentono una ottima fruizione del tutto.
Anticipiamo qui di séguito le prime didascalie introduttive, che lasciano presagire il séguito.

Un consiglio e una richiesta: diffondete questo documentario più che potete. In un'epoca nella quale - presentendo forse l'impossibilità di continuare nella direzione sbagliata in più campi - si cerca ogni scusa per censurare qualsiasi cosa non gradita (le famose "fake news...), l'unico strumento di libertà e di liberazione è diffondere la verità con i mezzi che - ancora - abbiamo. Farete del bene. L'unica cosa che rende la vita degna di essere vissuta.

Un cordiale saluto a tutti


*    *    *    *    *    *    *    *    *

"Non è necessario, per ottenere progressi nella cura del cancro, avere la completa soluzione a tutti i problemi legati alla ricerca di base...la storia della medicina è piena di esempi di cure scoperte anni, decenni e anche secoli prima che i loro meccanismo di azione fosse capito" (Sidney Farber, Congresso degli Stati Unite, 1971).

Nel 1971, quando il presidente Nixon dichiarò guerra al cancro, 1 persona su 30 sviluppava il cancro nel corso della sua vita. Oggi questa percentuale è 1 su 3.

Per contro la cruda verità è che nonostante i miliardi di miliardi spesi nella ricerca, dal 1970 ad oggi non è stata trovata la cura per nessun tipo di cancro. Se questa è una guerra contro il cancro, allora siamo di fronte ad una sconfitta.

Siamo in grado di affrontare le metastasi o i tumori maligni, i santi Graal dell'oncologia, poco più di quanto lo eravamo 50 anni fa. E' possibile che una piccola colonia di sopravvissuti al cancro al cervello, il più mortale di tutti i tumori, rappresenti la chiave per un notevole miglioramento delle cure per tutte le terapie di cancro un domani? Il prossimo grande passo avanti nel campo dell'oncologia potrebbe essere semplicemente un cambiamento nella strategia in contrapposizione a un nuovo farmaco o alla tecnologia? E cosa succede se quel cambiamento di approccio contrasta con le pratiche mediche stabilite e l'intera struttura di sperimentazione clinica costruita fino ad oggi?

Penso che molti di questi tumori al cervello e altri tipi di cancro siano curabili. Credo solo che una montagna di prove sia stata trascurata.

-Se affronti questa malattia e pensi fin dall'inizio che sia incurabile, avrai sempre ragione, tutti i tuoi pazienti moriranno e non avrai alcun motivo per cominciare una cura su questi pazienti fin da principio.

-Stanno cercando di proteggere le persone, Ma senza accorgersene finiscono nella situazione di uccidere le persone. Non sarei vivo oggi se avessi ascoltato solo il parere del mio oncologo. Perché ad un certo punto mi disse:" bene, ora dovresti iniziare a pensare solo a stare in casa e giocare con la tua piccola bambina finché ne sei in grado...e non continuare con trattamenti aggressivi".
Ma io decisi di agire diversamente.  
postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2018-04-09 17:38:09.0
Da poco sono diventato assiduo lettore del Dibellainsieme. Prima ero molto impressionato da quello che avevo letto su (omissis). Sono passati sei anni e ho avuto modo di constatare (non di sospettare!) le bufale in mala fede che scrive questa gente e che gente è (vedi il sequestro del sito...)  (omissis).

Ma da dove hanno raccattato questi rifiuti solidi urbani?
Un caro saluto Andrea


Una gustosa vignetta di tanti anni fa, intitolata "ah, se potessero votare loro!", raffigurava un cane che faceva pipì contro un arbusto durante un comizio elettorale. Metaforicamente parlando, vediamo i gaglioffi che cita come il cane della vignetta vedeva l'arbusto.

Non ci interessano nemmeno i loro guai giudiziari, né trascorsi salvataggi dei quali hanno beneficiato. Se sono contenti andando in giro a fare i buffoni mascherati da fake-busters, è affare e problema loro, non nostro.
Triste dover fingere di essere qualcuno, quando non si è nessuno.

Un caro saluto


STAFF

postato da: Andrea G. (Salerno) in data: 2018-04-07 17:22:46.0
In riferimento al suo ultimo intervento vorrei mettere ancora il dito nella piaga con una mia modestissima e insignificante osservazione, che nulla ha di scientifico o medico.
Proprio oggi arriva dal lavoro mio genero affranto per la morte inattesa di un suo collega, molto giovane, che per anni ha lottato contro il cancro. Circa un mese fa era stata festeggiata la sua perfetta e assoluta guarigione, dopo cicli massacranti di chemioterapia. L'ennesimo caso di guarigione, uno dei tanti casi eclatanti di scomparsa del tumore, di qualsiasi forma e specie, con i medici che si esaltano nel dare la lieta notizia.. poveracci!!

Quando sento dire che un malato di cancro curato con chemio e radio è guarito.. rabbrividisco. Forse sono troppo scettica, ma la cosa mi fa proprio paura. Riesco solo a collegare la parola guarigione con la parola morte, in riferimento alle guarigioni ad opera delle chemioterapie e delle radio.

Oggi ho ricevuto due telefonate di due mie carissime amiche, anch'esse malate e trattate con chemio. Sia l'una che l'altra mi hanno telefonato per farmi sapere che stanno bene, il male è scomparso; ho gioito con loro, con l'amaro in bocca, e con la speranza che la bella notizia sia una realtà, una certezza. A questo punto spero solo che il buon Dio ci metta le mani, se non altro per punire chi per tanti anni ha illuso tanta gente, causando tanta sofferenza e morte.


Signora Sandra,
Da tempo sono arrivato a formulare la più giusta definizione della verità. Verità é tutto ciò che é severamente proibito dire, o che, se detto, suscita in tutti un indignato scetticismo.

La cosa più terribile per chi ha accumulato, come noi, una lunga esperienza su come vadano le cose con questa malattia, é dovere spesso assistere all'incamminarsi di malati verso morte sicura, e non avere il potere di trattenerli, di distoglierli, di dire loro come stiano le cose. L'aggettivo "terribile" non l'ho usato disinvoltamente. E' davvero terribile, devastante e non tacita la coscienza avere fatto quello che tutti ritengono il massimo possibile.

Qui non stiamo parlando tanto di medicina, di orientamenti, di convinzioni, ma di un degrado morale che ormai ci fa convivere con l'omicidio - chiamiamo le cose con il loro nome - e che in un certo senso ce ne rende complici. I valori fondamentali, quelli il cui rispetto dovrebbe essere considerato tassativo in un mondo civile, vengono calpestati senza nemmeno un sospiro di resipiscenza.

Rimonta proprio a due giorni fa un caso sconvolgente - prassi purtroppo assai frequente - che esporrò omettendo particolari per ovvi motivi.
Una signora viene colpita da un tumore mammario. Intervento, chemio radio. Risultato: disseminazione metastatica ubiquitaria, dolori, esigenza di trascorrere le giornate che le restavano allettata. Prognosi: a brevissimo termine e con la categorica affermazione che non si può praticare più alcuna terapia. Questo nell'avanzata estate 2017.

Un'amica della paziente, medico non prescrittore ma medico con la Emme maiuscola e con esperienza indiretta su pazienti trattati da altri colleghi, lo scorso agosto le propone il Mdb, con la speranza di migliorare la qualità di vita. Inizia la cura. Dopo due mesi la signora é in grado di lavorare nel suo orto.

A dicembre '17 un controllo presso il prestigioso istituto oncologico presso il quale era stata curata. Prima reazione: sorpresa e incredulità nel constatare che la paziente era viva, ed in grado di viaggiare tranquillamente. Sguardo sospettosamente indagatore e una domanda quasi indignata che tante volte, ma proprio tante, ci é stata riferita da altri pazienti: "ma che cura ha fatto?".
Markers entro i limiti, parametri di proliferazione diminuiti di parecchie volte, alcuni distretti dell'organismo, precedentemente interessati dal male, "liberi"!

Pochi giorni fa un nuovo monitoraggio. Per usare le parole dell'interessata, é stata "trattata con un malgarbo incredibile", quasi fosse una grave colpa, quasi un reato, non essere morta, e per giunta essersi permessa di migliorare senza il loro consenso.
L'indagine effettuata segnala nuove e multiple microlesioni epatiche (non refertate precedentemente) ed una consistente metastasi al pancreas.
"E' piena. Deve fare subito cicli di chemioterapia" che miracolosamente, prima ritenuti inutili, adesso possono salvarla..... La signora, torna a casa, ben guardandosi dal prendere in considerazione il pressing subìto, e constatando che ad onta del disastroso responso si sente bene.

Un altro amico della paziente, ecografista, aveva però osservato mesi prima la costellazione di microlesioni epatiche (che, senza poterne avere certezza con lo strumento di indagine adottato, apparivano assai probabili metastasi), non segnalate nel primo referto anche se palesemente rilevabili (timore di farlo?), ed ora - pur identiche alle precedenti - evidenziate nel secondo. Una nuova ecografia di qualche giorno fa non trovava però nemmeno la più piccola traccia della consistente neoformazione segnalata dal prestigioso istituto: quello, per intendersi, che ha sancito l'urgenza di nuovi cicli.

Tutti possono giungere alla conclusione e, ce lo auguriamo, anche la magistratura, che sarà presto chiamata a pronunciarsi, data l'imminente denuncia della signora.

Non voglio attardarmi in catilinarie. Mi limito a dire: ma come si può? E' mai concepibile che un medico arrivi ad infangare così la sua figura professionale, la sua coscienza?
Non ha genitori, parenti, amici che ama, per la cui salute si sia trovato a trepidare? E' possibile che rimanga indifferente al dolore fisico e psicologico di un'ammalata, all'angoscia della sua famiglia?

Nessuno può sapere se il decorso favorevole finora manifestatosi nella signora continuerà e magari si concluderà con la vittoria sul mostro che l'ha aggredita; oppure se il male prevarrà dopo essere stato fermato e decrementato per alcuni mesi, un anno, due anni, nei quali é cessato il dolore, e sono tornati il vigore fisico e la voglia di vivere.

La conclusione, oltre che quella ovvia relativa a chi si é reso responsabile del grave episodio, é che dovremmo tutti riflettere su cosa sia diventata la società contemporanea. Non stiamo parlando di chemio, di Mdb o di altro, ma di un mondo nel quale la consapevolezza più o meno vaga, più o meno occasionale, che perfino molti criminali hanno del male fatto, sembra del tutto scomparsa.

Un caro saluto

ADB

 

postato da: Sandra (Foligno) in data: 2018-04-05 17:21:28.0
Auguri di Buona Pasqua a tutti i nostri frequentatori.

Un particolare ed affettuoso pensiero a chi sta lottando contro la malattia, col sentito augurio di poterla vincere e riconquistare la serenità per sé ed i propri cari.

STAFF D.B.I.

Adolfo Di Bella

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2018-03-30 12:12:09.0
"- E' vero o non é vero che sono costretti a censurare la causa mortis (cancro) dei vip di ogni settore sociale, nessuno dei quali é riuscito a vincere il tumore?"

La risposta mi pare scontata.

Ennesimo caso quello di questi giorni.
Da indiscrezioni di stampa che stanno trapelando anche il decesso di Fabrizio Frizzi, amato e bravo presentatore televisivo, pare ascriversi al solito copione.

(https://internapoli.it/come-e-morto-fabrizio-frizzi-aveva-un-tumore-la-rivelazione-choc-sulla-morte-del-conduttore/)


"...Non vorrei essere in loro quando la gente acquisterà la consapevolezza di essere stata buggerata per più di mezzo secolo."

Già, auguriamoci che quel giorno, per il bene dell'umanità sofferente, non sia troppo lontano.

Cordialmente
postato da: Nivel (Modena) in data: 2018-03-28 16:09:49.0
In riferimento al messaggio del Sig. Sergio io sto notando un'altra cosa.

Vi sono sempre più Trial e studi vari che mettono in luce l'uso della Somatostatina (o analoghi come Pasireotide LAR, ad esempio) unitamente al "metodo classico chemio/radio", piuttosto malfunzionante visto che solo in Italia muoiono circa 600 persone al giorno per cancro.

Giusto per la cronaca, il calcolo è semplice: con copertura registro tumori prossimo al 60% del territorio Nazionale, ne muoiono circa 200.000 l'anno, allora è facile prevedere che con una copertura del 100% i morti si aggireranno intorno ai 220.000 l'anno, quindi, mediamente, 220.000/365=602 al giorno circa.

Premesso questo, se prendiamo solo l'ultimo mese:

1) The antiproliferative effect of pasireotide LAR alone and in combination with everolimus in patients with medullary thyroid cancer: a single-center, open-label, phase II, proof-of-concept study - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29572709

2) Phase I Trial of the Combination of Docetaxel, Prednisone, and Pasireotide in Metastatic Castrate-Resistant Prostate Cancer

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29534939

La completa la trovate qui: https://goo.gl/TSbRjk

3) Real-World Treatment Patterns for Lung Neuroendocrine Tumors: A Claims Database Analysis

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29510379

La completa la trovate qui: https://goo.gl/czaNrF

I risultati ottenuti sono tutti nettamente migliorativi con l'aggiunta dell'analogo della Somatostatina.

Sarà, forse, l'inizio di un "cambio di registro" di cui parlò il Prof. Ermanno Leo in questo video:

https://www.youtube.com/watch?v=507BGL250eM

esattamente due anni fa?
Mah, di sicuro se non accelerano sul numero di Trial, di questo passo occorreranno almeno altri 10-15 anni per INIZIARE a "cambiare registro".
Se non fosse perché non ci credo nemmeno io, mi verrebbe da pensare che il tutto venga fatto di proposito per controllare il numero di abitanti.

Saluti


Grazie sempre per il contributo informativo.

Che qualcosa stia cambiando é cosa che si tocca con mano. Pensare che siano tutti collusi, tutti complici é sbagliato. Molti - i più - sono messi nelle condizioni di dover tacere e subire. Ma anche questo tappo sta saltando.

A costo di essere ripetitivi, tenendo bene i piedi per terra, ci sono fatti inequivocabili:

-E' vero o non é vero che da quando sono stati pubblicati i veri dati sulla sopravvivenza (29% A 5 anni) gli strilloni di casa nostra non si azzardano più a sventolare il vessillo del fantomatico 50% di guarigioni?

-E' vero o non é vero che, non in grado di opporre contestazioni, sono costretti a tacere sulle clamorose rivelazioni del rapporto Morgan (chemio utile solo per il 2% alla sopravvivenza a 5 anni)?

-E' vero o non é vero che sono costretti a censurare la causa mortis (cancro) dei vip di ogni settore sociale, nessuno dei quali é riuscito a vincere il tumore?

-E' vero o non é vero che, messi all'angolo, sono stati sbugiardati anche nella rivendicazione di un preteso aumento della sopravvivenza (BMJ)?

Il problema é una censura di inaudita ferocia, attuata grazie alla pressochè totale colonizzazione dei mass media.
Un esempio fra tutti. La cantilena recitata sull'inefficacia di somatostatina e analoghi si basa sul fatto che i recettori di queste sostanze si troverebbero solo in rari tumori di origine neuroendocrina. E' un falso. Da molti anni sono stati rilevati recettori della somatostatina in tutti i tipi di tumore conosciuti.
Ma la cantilena continua, perchè nessuno ha il coraggio e sente la responsabilità morale di dire che é una menzogna.

Il tempo é amico della verità e nemico della menzogna, ma, come lei giustamente osserva, le sue vittorie sono irreversibili ma lente.
Nel frattempo oltre 20 milioni di esseri umani sono ogni anno uccisi dal cancro o dalle cure per il cancro.
Alla luce di questi, che sono dati di fatto e non opinioni, chi può affermare che definire criminali gli artefici ed i complici di questo massacro sia esagerato?

In conclusione, che il vento stia girando lo hanno capito anche i responsabili di questo massacro, e lo si rileva dalla rabbia scomposta che dimostrano in ogni occasione. Sarebbe più razionale e conveniente saltare in tempo dalla carrozza che sta accelerando verso il burrone, salvando almeno un cambio di biancheria e lo spazzolino da denti.
Non vorrei essere in loro quando la gente acquisterà la consapevolezza di essere stata buggerata per più di mezzo secolo.

Un caro saluto

ADB

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2018-03-25 16:51:38.0
Buongiorno. Andando a leggere .....(omissis)....vedo che un (omissis)...afferma che la cura Di Bella non ha mai guarito nessuno (lo scrive tutto in maiuscolo) e che...(omissis).

A che pro? Cosa vogliono ottenere a scrivere cose così assurde e grossolane? Ma chi é questo c...(omissis)?


Sig. Nello,
Siamo sicuri che comprenderà le censure al suo commento. Se si rispondesse all'insulto con l'insulto, oltre a pregiudicare risposte legali, si rischierebbe di mettersi sullo stesso piano di rottami umani che hanno profanato il camice che portano e gettato alle ortiche anche un minimo di decoro.

Da personaggi altolocati della medicina abbiamo ricevuto obiezioni che non condividiamo, ma che solitamente rimangono nell'alveo della civiltà e della formale plausibilità. Chi ha una posizione ed un incarico di responsabilità da difendere non scende a simili livelli e non si mette nella situazione di venire facilmente sbugiardato.

Stia pur sicuro che personaggi come quello da lei evocato suscitano il massimo disprezzo anche da parte di coloro che cercano in ogni modo di in-graziarsi.

C'é anche il sospetto della tattica del "vai avanti tu, cretino!": cioè l'espediente di far dire ai servi della gleba cose che non si possono dire personalmente senza squalificarsi.
In un paese dove tutto é in vendita, non c'é da meravigliarsi che vi sia un florido mercato di coscienze e di ...."vai-avanti-tu-cretino".

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Nello P. (Rovigo) in data: 2018-03-24 10:56:04.0
Gentil.mo Staff,
ultimamente mi sembra che si parli sempre di più di chemioterapia metronomica (tralascio il fatto che la paternità vera venga sempre costantemente omessa...).
La mia domanda è questa: spesso questi schemi associano il metotrexato al ciclofosfamide
(ad esempio https://www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/22287742/).
Cosa ne pensate del metotrexato insieme al ciclofosfamide, è solo un "diversivo" per far finta di differenziarlo rispetto all'uso del solo ciclofosfamide o potrebbe avere una sua valenza? Grazie


Non crediamo valga la pena entrare in particolari sull'uso di una sostanza chemioterapica anzichè un'altra, o su loro abbinamenti. Il metotraxato é nei menù oncologici dalla fine degli anni sessanta, e non ha lasciato certo buoni ricordi.
Finché il trattamento farmacologico resterà ancorato ad una primordiale concezione citotossica, il tragico fallimento terapeutico che si protrae da oltre cinquant'anni continuerà.

Sostanze come la ciclofosfamide o anche qualche altra, impiegate in dosi minimali (che non hanno alcuna ragione di venire definite "metronomiche"), ma inserite in un complesso di princìpi attivi di natura ed azione distinte, studiati per incidere sui multiformi aspetti della vita del processo tumorale, possono svolgere un "ruolo" utile, e in certe fasi della terapia irrinunciabile. Ma occorre avere ben presente che in una studiata combinazione di farmaci l'azione dell'uno incide su quella dell'altro, secondo meccanismi di sinergismo fattoriale. In parole povere, l'azione di un farmaco può variare radicalmente in presenza di altri somministrati contestualmente, ed a sua volta mutare le caratteristiche di altri.

E' cosa che pur costituendo un "classico" della scienza farmacologica, sembra riesca ancora di difficile comprensione per  certe mentalità.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Sergio (Lecce) in data: 2018-03-23 10:27:19.0



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