per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Buonasera, ho appena saputo di un bambino di due anni malato di leucemia, se fa male quando lo si sente su di un adulto su un bambino è assurdo e inconcepibile...
È un dolore immenso... Ma possibile che non si può fare nulla? So che la terapia farmacologica preventiva del MDB non è applicabile ai bambini piccoli...

Curare l'alimentazione è importante ma penso possa fare poco perche ci sono fattori (inquinamento ambientare, elettromagnetico e alimentare) incontrollabili... Possiamo solo rimanere inermi e pregare che non capiti a nostro figlio?


La sua domanda angosciosa può avere risposte solo parziali, e per ragioni tanto semplici quanto di rara consapevolezza presso l'opinione pubblica: intorno al mondo della salute gira il più colossale e articolato giro d'affari della storia umana.

Di fronte a probabili prevalenti repliche sul tono "non esageriamo! non può essere come dite!", non ci rimane che chinare il capo non rassegnati, ma certamente amareggiati. Nulla é in grado di fermare questo schiacciasassi: nè la commozione di fronte a bambini, nè la pietà verso anziani. E nemmeno un pensiero che dovrebbe essere spontaneo: "e se capitasse a me?"; perchè é come camminare per strada stretti dalla folla: se accettate di mescolarvi alla marmaglia, poi non potete più cambiare direzione.

Lasciate stare per un momento la lunga e scioccante vicenda Mdb. Basterebbe la vera e propria saga dei vaccini per concludere che nessuno scrupolo, nessun limite, nessun sentimento ferma la "bestia malefica" dagli artigli insanguinati del profitto a qualsiasi costo. Eventuali resipiscenze comporterebbero l'espulsione e...messa in sicurezza del traditore.

Cosa si può fare? Abbiamo accennato tante volte all'incidenza dei costumi di vita e delle abitudini alimentari, ma si tratta di una parte del problema, di un fattore la cui incidenza nessuno é in grado di quantificare esattamente. Anche in una conduzione di vita "da manuale", quindi, non solo rimangono insopprimibili fattori predisponenti ambientali, ma fattori quali la familiarità o anomalie soggettive possono avere ragione di qualsiasi precauzione.

La prevenzione farmacologica può parzialmente attuarsi, ma l'argomento é troppo delicato e noi siamo troppo ignoranti per poterci responsabilmente pronunciare. Nell'attesa che il libro sulla prevenzione del Dr. G. Di Bella (che recepisce e illustra le opinioni a riguardo del Prof. Luigi Di Bella) possa dare utili indicazioni,  non ci rimane che sperare che la penetrazione ed il condizionamento ossessivo che la mentalità speculativa ha attuato in tutti i pori della società vengano gradualmente scalzati. Alcuni segni autorizzano un po' di speranza: e sperare non é mai un peccato....

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.


postato da: Irene (Bari) in data: 2018-07-12 18:22:12.0
Caro Adolfo, nel giro di un mese il nostro caro Schally, tra un sembra e un ci vogliono altri studi, ha pubblicato ben quattro lavori sugli antagonisti del gh. 

Un caro saluto.




Oncotarget. 2018 Jun 19;9(47):28745-28756. doi: 10.18632/oncotarget.25676. eCollection 2018 Jun 19.

Growth hormone-releasing hormone (GHRH) and its agonists inhibit hepatic and tumoral secretion of IGF-1.Cui T1,2, Schally AV1,2,3,4.

Abstract

The role of hypothalamic growth hormone-releasing hormone (GHRH) in the release of growth hormone (GH) from the pituitary is well established. However, direct effects of GHRH and its agonistic analogs on extra-pituitary cells and tissues have not been completely elucidated. In the present study, we first demonstrated that human and rat hepatocytes express receptors for GHRH. We then showed that GHRH(1-29)NH 2 and GHRH agonist, MR-409, downregulated mRNA levels for IGF-1 in human cancer cell lines and inhibited IGF-1 secretion in vitro when these cancer lines were exposed to rhGH.
Another GHRH agonist, MR-356, lowered serum IGF-l and inhibited tumor growth in nude mice bearing xenografted NCI-N87 human stomach cancers. GHRH(1-29)NH 2 and MR-409 also suppressed the expression of mRNA for IGF-1 and IGF-2 in rat and human hepatocytes, decreased the secretion of IGF-1 in vitro from rat hepatocytes stimulated with rhGH, and lowered serum IGF-l levels in hypophysectomized rats injected with rhGH. Vasoactive intestinal peptide had no effect on the release of IGF-1 from the hepatocytes. Treatment of C57BL/6 mice with MR-409 reduced serum levels of IGF-l from days 1 to 5. These results show that GHRH and its agonists can, by a direct action, inhibit the secretion of IGF-1 from the liver and from tumors. The inhibitory effect of GHRH appears to be mediated by the GHRH receptor (GHRH-R) and GH receptor (GHR), with the involvement of JAK2/STAT5 pathways. Further studies are required to investigate the possible physiopathological role of GHRH in the control of secretion of IGF-1.


Oncotarget. 2018 giugno 19; 9 (47): 28745-28756. doi: 10.18632 / oncotarget.25676. eCollection 2018 Jun 19. L'ormone che rilascia l'ormone della crescita (GHRH) e i suoi agonisti inibiscono la secrezione epatica e tumorale di IGF-1. Cui T 1, 2 , Schally AV 1, 2, 3, 4 .

1 Endocrine, Polypeptide and Cancer Institute, Veterans Affairs Medical Center, Miami, Florida, Stati Uniti. 2 Dipartimento di Medicina, Divisioni di Ematologia, Oncologia ed Endocrinologia, Università di Miami, Miami, FL, USA. 3 Dipartimento di Patologia, Università di Miami, Miami, FL, USA. 4 Sylvester Comprehensive Cancer Center, Miller School of Medicine, Università di Miami, Miami, FL, USA.

Il ruolo dell'ormone di rilascio dell'ormone della crescita ipotalamico (GHRH) nel rilascio dell'ormone della crescita (GH) dall'ipofisi è ben consolidato. Tuttavia, gli effetti diretti di GHRH e dei suoi analoghi agonisti su cellule e tessuti extra-ipofisari non sono stati completamente chiariti. Nel presente studio, abbiamo prima dimostrato che gli epatociti umani e di ratto esprimono i recettori per GHRH. Abbiamo poi dimostrato che GHRH (1-29) NH 2 e GHRH agonista, MR-409, ha ridotto i livelli di mRNA per IGF-1 nelle linee cellulari tumorali umane e ha inibito la secrezione di IGF-1 in vitro quando queste linee di cancro erano esposte a rhGH. Un altro agonista GHRH, MR-356, ha ridotto l'IGF-1 sierica e ha inibito la crescita del tumore in topi nudi portatori di tumori allo stomaco umano NCI-N87 xenoinnesti. GHRH (1-29) NH 2 e MR-409 sopprimevano anche l'espressione di mRNA per IGF-1 e IGF-2 in epatociti di ratti e umani, diminuivano la secrezione di IGF-1 in vitro da epatociti di ratto stimolati con rhGH e abbassati livelli sierici di IGF-l in ratti ipofisectomizzati iniettati con rhGH. Il peptide intestinale vasoattivo non ha avuto effetti sul rilascio di IGF-1 dagli epatociti. Il trattamento con topi C57BL / 6 con MR-409 ha ridotto i livelli sierici di IGF-l dal 1 ° al 5 ° giorno. Questi risultati mostrano che GHRH e i suoi agonisti possono, mediante un'azione diretta, inibire la secrezione di IGF-1 dal fegato e da tumori. L'effetto inibitorio del GHRH sembra essere mediato dal recettore GHRH (GHRH-R) e dal recettore GH (GHR), con il coinvolgimento delle vie JAK2 / STAT5. Sono necessari ulteriori studi per studiare il possibile ruolo fisiopatologico del GHRH nel controllo della secrezione di IGF-1.


Molecules. 2018 Jun 26;23(7). pii: E1535. doi: 10.3390/molecules23071535.

Somatostatin Receptors as Molecular Targets in Human Uveal Melanoma.
Harda K1, Szabo Z2, Szabo E3, Olah G4, Fodor K5, Szasz C6, Mehes G7, Schally AV8,9,10,11, Halmos G12,13.

Uveal melanoma (UM) is the most common primary intraocular malignancy in adults, with an incidence of 4⁻5 cases per million. The prognosis of UM is very poor. In the present study, our aim was to investigate the expression of mRNA and protein for somatostatin receptor types-1, -2, -3, -4, -5 (SSTR-1⁻5) in human UM tissue samples and in OCM-1 and OCM-3 human UM cell lines by qRT-PCR, western blot and ligand competition assay. The mRNA for SSTR-2 showed markedly higher expression in UM tissues than SSTR-5. The presence of SSTRs was demonstrated in 70% of UM specimens using ligand competition assay and both human UM models displayed specific high affinity SSTRs. Among the five SSTRs, the mRNA investigated for SSTR-2 and SSTR-5 receptors was strongly expressed in both human UM cell lines, SSTR-5 showing the highest expression. The presence of the SSTR-2 and SSTR-5 receptor proteins was confirmed in both cell lines by western blot. In summary, the expression of somatostatin receptors in human UM specimens and in OCM-1 and OCM-3 human UM cell lines suggests that they could serve as a potential molecular target for therapy of UM using modern powerful cytotoxic SST analogs targeting SSTR-2 and SSTR-5 receptors.

 

Molecole. 2018 giu 26; 23 (7). pii: E1535. doi: 10.3390 / molecules23071535.

Recettori della somatostatina come bersagli molecolari nel melanoma uveale umano.
Harda K 1 , Szabo Z 2 , Szabo E 3 , Olah G 4 , Fodor K 5 , Szasz C 6 , Mehes G 7 , Schally AV 8, 9, 10, 11 , Halmos G

Il melanoma uveale (UM) è la neoplasia intraoculare primaria più comune negli adulti, con un'incidenza di 4-5 casi per milione. La prognosi di UM è molto scarsa. Nel presente studio, il nostro obiettivo era quello di indagare l'espressione di mRNA e proteine ​​per i recettori della somatostatina tipo-1, -2, -3, -4, -5 (SSTR-1⁻5) in campioni di tessuti UM umani e in OCM- 1 e OCM-3 linee cellulari UM umane mediante qRT-PCR, western blot e ligand test della concorrenza. L'mRNA per SSTR-2 ha mostrato un'espressione marcatamente più alta nei tessuti UM rispetto a SSTR-5. La presenza di SSTR è stata dimostrata nel 70% dei campioni UM utilizzando il test Ligand Competition e entrambi i modelli UM umani hanno mostrato SSTR specifici ad alta affinità. Tra i cinque SSTR, l'mRNA studiato per i recettori SSTR-2 e SSTR-5 era fortemente espresso in entrambe le linee cellulari UM umane, SSTR-5 che mostra la massima espressione. La presenza delle proteine ​​recettoriali SSTR-2 e SSTR-5 è stata confermata da entrambe le linee cellulari mediante western blot. In sintesi, l'espressione dei recettori della somatostatina nei campioni UM umani e nelle linee cellulari UM umane OCM-1 e OCM-3 suggerisce che potrebbero servire come potenziale bersaglio molecolare per la terapia della UM utilizzando moderni potenti analoghi citotossici SST che hanno come bersaglio SSTR-2 e Recettori SSTR-5.



Prostate. 2018 May 21. doi: 10.1002/pros.23655. [Epub ahead of print]
Growth hormone-releasing hormone antagonists reduce prostatic enlargement and inflammation in carrageenan-induced chronic prostatitis.
Popovics P1,2, Cai R1,2, Sha W1,2, Rick FG2,3, Schally AV1,2,4,5,6.

Inflammation plays a key role in the etiology of benign prostatic hyperplasia (BPH) through multiple pathways involving the stimulation of proliferation by cytokines and growth factors as well as the induction of the focal occurrence of epithelial-to-mesenchymal transition (EMT). We have previously reported that GHRH acts as a prostatic growth factor in experimental BPH and in autoimmune prostatitis models and its blockade with GHRH antagonists offer therapeutic approaches for these conditions. Our current study was aimed at the investigation of the beneficial effects of GHRH antagonists in λ-carrageenan-induced chronic prostatitis and at probing the downstream molecular pathways that are implicated in GHRH signaling.

METHODS:

To demonstrate the complications triggered by recurrent/chronic prostatic inflammation in Sprague-Dawley rats, 50 μL 3% carrageenan was injected into both ventral prostate lobes two times, 3 weeks apart. GHRH antagonist, MIA-690, was administered 5 days after the second intraprostatic injection at 20 μg daily dose for 4 weeks. GHRH-induced signaling events were identified in BPH-1 and in primary prostate epithelial (PrEp) cells at 5, 15, 30, and 60 min with Western blot.

RESULTS:

Inflammation induced prostatic enlargement and increased the area of the stromal compartment whereas treatment with the GHRH antagonist significantly reduced these effects. This beneficial activity was consistent with a decrease in prostatic GHRH, inflammatory marker COX-2, growth factor IGF-1 and inflammatory and EMT marker TGF-β1 protein levels and the expression of multiple genes related to EMT. In vitro, GHRH stimulated multiple pathways involved in inflammation and growth in both BPH-1 and PrEp cells including NFκB p65, AKT, ERK1/2, EGFR, STAT3 and increased the levels of TGF-β1 and Snail/Slug. Most interestingly, GHRH also stimulated the transactivation of the IGF receptor.

CONCLUSIONS:

The study demonstrates that GHRH antagonists could be beneficial for the treatment of prostatic inflammation and BPH in part by inhibiting the growth-promoting and inflammatory effects of locally produced GHRH.

© 2018 Wiley Periodicals, Inc.



Prostata. 2018 maggio 21. doi: 10.1002 / pros.23655. [Epub ahead of print] Gli antagonisti dell'ormone che rilasciano l'ormone della crescita riducono l'allargamento e l'infiammazione della prostata nella prostatite cronica indotta da carragenina.
Popovics P 1, 2 , Cai R 1, 2 , Sha W 1, 2 , Rick FG 2, 3 , Schally AV 1, 2, 4, 5, 6 .

L'infiammazione gioca un ruolo chiave nell'eziologia dell'iperplasia prostatica benigna (IPB) attraverso molteplici percorsi che coinvolgono la stimolazione della proliferazione da parte di citochine e fattori di crescita nonché l'induzione della frequenza focale della transizione epitelio-mesenchimale (EMT). Abbiamo precedentemente riportato che GHRH agisce come un fattore di crescita prostatico in BPH sperimentale e in modelli di prostatite autoimmune e il suo blocco con antagonisti di GHRH offre approcci terapeutici per queste condizioni. Il nostro studio attuale era finalizzato allo studio degli effetti benefici degli antagonisti del GHRH nella prostatite cronica indotta da λ-carragenina e nel sondare i percorsi molecolari a valle che sono implicati nella segnalazione GHRH.

METODI:

Per dimostrare le complicanze scatenate dall'infiammazione prostatica ricorrente / cronica nei ratti Sprague-Dawley, 50 μL di carragenina al 3% è stato iniettato in entrambi i lobi della prostata ventrale due volte, a 3 settimane di distanza. L'antagonista del GHRH, MIA-690, è stato somministrato 5 giorni dopo la seconda iniezione intraprostatica alla dose giornaliera di 20 μg per 4 settimane. Gli eventi di segnalazione indotti da GHRH sono stati identificati in BPH-1 e in cellule epiteliali prostatiche primarie (PrEp) a 5, 15, 30 e 60 minuti con Western blot.

RISULTATI:

L'allargamento della prostata indotto dall'infiammazione e aumentato l'area del compartimento stromale mentre il trattamento con l'antagonista del GHRH ha ridotto significativamente questi effetti. Questa attività benefica è stata coerente con una diminuzione del GHRH prostatico, marker infiammatorio COX-2, fattore di crescita IGF-1 e livelli di proteina infiammatoria e marcatore EMT TGF-β1 e l'espressione di più geni correlati all'EMT. In vitro, il GHRH ha stimolato molteplici vie coinvolte nell'infiammazione e nella crescita in entrambe le cellule BPH-1 e PrEp, tra cui NFκB p65, AKT, ERK1 / 2, EGFR, STAT3 e aumentato i livelli di TGF-β1 e Snail / Slug. Più interessante, GHRH ha anche stimolato la transattivazione del recettore IGF.

CONCLUSIONI:

Lo studio dimostra che gli antagonisti del GHRH potrebbero essere utili per il trattamento dell'infiammazione prostatica e dell'IPB in parte inibendo gli effetti di promozione della crescita e infiammatori del GHRH prodotto localmente.




Prostate. 2018 May 10. doi: 10.1002/pros.23648. [Epub ahead of print]
Growth hormone-releasing hormone receptor antagonists modify molecular machinery in the progression of prostate cancer.
Muñoz-Moreno L1, Schally AV2,3, Prieto JC1, Carmena MJ1, Bajo AM1.

Therapeutic strategies should be designed to transform aggressive prostate cancer phenotypes to a chronic situation. To evaluate the effects of the new growth hormone-releasing hormone receptor (GHRH-R) antagonists: MIA-602, MIA-606, and MIA-690 on processes associated with cancer progression as cell proliferation, adhesion, migration, and angiogenesis.

METHODS:

We used three human prostate cell lines (RWPE-1, LNCaP, and PC3). We analyzed several molecules such as E-cadherin, β-catenin, Bcl2, Bax, p53, MMP2, MMP9, PCNA, and VEGF and signaling mechanisms that are involved on effects exerted by GHRH-R antagonists.

RESULTS:

GHRH-R antagonists decreased cell viability and provoked a reduction in proliferation in LNCaP and PC3 cells. Moreover, GHRH-R antagonists caused a time-dependent increase of cell adhesion in all three cell lines and retarded the wound closure with the highest value with MIA-690 in PC3 cells. GHRH-R antagonists also provoked a large number of cells in SubG0 phase revealing an increase in apoptotic cells in PC3 cell line.

CONCLUSIONS:

Taken all together, GHRH-R antagonists of the MIAMI series appear to be inhibitors of tumor progression in prostate cancer and should be considered for use in future therapeutic strategies on this malignancy.


Prostata. 2018 maggio 10. doi: 10.1002 / pros.23648. [Epub ahead of print]
Gli antagonisti del recettore dell'ormone che rilasciando l'ormone della crescita modificano i meccanismi molecolari nella progressione del cancro alla prostata.
Muñoz-Moreno L 1 , Schally AV 2, 3 , Prieto JC 1 , Carmena MJ 1 , Bajo AM 1 .

Le strategie terapeutiche dovrebbero essere progettate per trasformare i fenotipi del cancro alla prostata aggressivi in ​​una situazione cronica. Per valutare gli effetti dei nuovi antagonisti del recettore dell'ormone che rilascia l'ormone della crescita (GHRH-R): MIA-602, MIA-606 e MIA-690 sui processi associati alla progressione del cancro come proliferazione cellulare, adesione, migrazione e angiogenesi.

METODI:

Abbiamo usato tre linee di cellule prostatiche umane (RWPE-1, LNCaP e PC3). Abbiamo analizzato diverse molecole come E-caderina, beta-catenina, Bcl2, Bax, p53, MMP2, MMP9, PCNA e VEGF e i meccanismi di segnalazione che sono coinvolti sugli effetti esercitati dagli antagonisti di GHRH-R.

RISULTATI:

Gli antagonisti del GHRH-R hanno diminuito la vitalità cellulare e provocato una riduzione della proliferazione nelle cellule LNCaP e PC3. Inoltre, gli antagonisti del GHRH-R hanno causato un aumento dipendente dal tempo dell'adesione cellulare in tutte e tre le linee cellulari e ritardato la chiusura della ferita con il valore più alto con MIA-690 nelle cellule PC3. Gli antagonisti del GHRH-R hanno anche provocato un gran numero di cellule nella fase SubG 0 rivelando un aumento delle cellule apoptotiche nella linea cellulare PC3.

CONCLUSIONI:

Presi tutti insieme, gli antagonisti GHRH-R della serie MIAMI sembrano essere inibitori della progressione tumorale nel cancro alla prostata e dovrebbero essere considerati per l'uso in future strategie terapeutiche su questa neoplasia.

postato da: Ivano (A) in data: 2018-07-12 07:58:02.0
Buongiorno, mi sembra tempo fa di aver letto che il Prof. Luigi Di Bella avesse studiato l'uso di una sostanza, la citocalasina B, all'interno del suo Metodo, soprattutto per i casi piu "difficili". Volevo chiederVi se ci sono stati ulteriori sviluppi.
Grazie


La sua citazione é esatta.
I lavori del Prof. L. Di Bella sulla Citocalasina B sono stati tre:

1) Luigi Di Bella, L. Gualano, F. Tomassi, E. Mussati, GC. Minuscoli: "Cytochalasin B and Melatonin in platelet production" - Sr. Petersburg, XXXIII IUPS Congress, 30/6-5/7/1997.

2) L. Di Bella et al.: "Cytochalasin B influence on megakaryocyte patch-clamp" - Melatonin after Four Decades, edited by James Olcese*Kluver Academic/Plenum Publishers, New York, 2000.

3) Di Bella et all.: "Further clinical and experimental data on platelet production by melatonin (MLT)";"Megakayocite membrane patch-clamp outward currenet after retinoid application". "Gordon Research Conference on Pineal cell Biology", Oxford, August 2000.

E' ben arduo cercare - oggi - di proseguire ricerche a questo livello, ma si può cercare di testare i risultati di un impiego della sostanza, che ha una caratteristica peculiare: non ha azioni terapeutiche proprie, ma consente ad altre molecole già impiegate di superare ostacoli che a volte si frappongono.
Non siamo in grado di anticipare i tempi di realizzazione, ma  l'indispensabile lavoro di verifica per un impiego clinico é attualmente in corso.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Sergio (Firenze) in data: 2018-07-12 07:02:49.0
tempo una settimana: Carlo Vanzina e Carlo Benetton morti di cancro....
Non capita mai che dicano che il tale vip o un altro siano guariti.
postato da: Alida M. (RM) in data: 2018-07-10 22:26:00.0
Raccomandiamo ai lettori di leggere con attenzione questa newsletter del collegato metododibella.org.
Trattandosi di fatti documentati, e non di opinioni, é possibile comprendere senza tema di errore in quale realtà viviamo.

8 luglio 2018.
5 verità scomode.

Le testimonianze rese da 5 pazienti nella trasmissione andata in onda mercoledì 4 luglio, e che è possibile rivedere in questa registrazione video:

https://www.youtube.com/watch?v=1UIXgFoFFx4

sono la dimostrazione chiara e inequivocabile (oltre alla mole ormai notevole di pubblicazioni scientifiche fin qui prodotte) dell'esistenza di una ben definita volontà mistificatrice volta a delegittimare e ad affossare una verità che oramai è irrevocabile.

La gestione della Salute, da parte di una elite minoritaria, ma dominante, è ormai sempre più palese. https://www.airc.it/cancro/disinformazione/terapia-di-bella

Le istituzioni pubbliche (che nell'immaginario collettivo rappresentano garanzia di imparzialità e di puro servizio nei confronti del cittadino) sono state sostituite, in ogni ambito specialistico, da strutture private che tuttavia oramai possiamo considerare organismi "parastatali" (ad es: AIRC - Fondazione Veronesi, Fondazione AIL, ecc.) in quanto ne sostituiscono, nei fatti, le attività di indirizzo e gestione (anche se per il Codice Civile esse mantengono le prerogative di "soggetto di diritto privato").

Esse perseguono i loro scopi attraverso il monopolio dell'informazione.

I cinque casi in questione, scientificamente e clinicamente significativi, riguardano:


-Sarcoma di Ewing di una bimba, ripetutamente recidivato dopo interventi chirurgici invasivi e ripetuti cicli di poli chemio- radioterapia. Le continue recidive sono state bloccate solo dopo l'applicazione del MDB .

Da sottolineare una circostanza (verificatasi non di rado in diversi precedenti analoghi) ma altamente significativa: la bimba è l'unica sopravvissuta tra il gruppo di pazienti, affetti da questa neoplasia, ricoverati in quel periodo nel medesimo reparto.

-Glioblastoma, da oltre 4 anni con risposta obiettiva che consente al paziente di svolgere normalmente la propria attività lavorativa.

-Carcinoma polmonare in progressione mediastinica, ora in assenza di malattia, e oramai da oltre 6 anni

-Linfoma gastrico guarito stabilmente e in remissione completa dopo soli 6 mesi di MDB

-Carcinoma del seno documentato con biopsia, esami istologici, immunoistochimici, e prove strumentali , ecografie, risonanza magnetica, PET ecc... in remissione completa e stabile col MDB da oltre sei anni senza intervento chirurgico, chemio o radioterapia.


L'oncologia ufficiale non ha alcuna casistica o documentazioni di tumori del seno stabilmente guariti senza interventi chirurgici .

Gli unici casi documentati e pubblicati (n.20) sulla massima banca dati biomedica scientifica internazionale ufficiale (www.pubmed.gov) sono quelli che hanno seguito il MDB.

La pubblicazione è reperibile al seguente link:
http://www.metododibella.org/files/2014/09/common/eng.20-casi-tumore-mammella.pdf

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2018-07-09 06:17:56.0
Era un po' di tempo che non davo una controllata alle citazioni a vostri lavori.

Oggi mi è passata la curiosità e in un paio di minuti noto che negli ultimi 7 giorni sono apparse almeno altre due nuove citazioni fresche fresche associate a nuovi editori e nuove riviste. In questa tornata noto che è tutto ...un sinergismo.

Rivista: "Journal of Cancer Research and Therapeutics"

Synergistic effect of thymoquinone and melatonin against breast cancer implanted in mice

la si può trovare a questo indirizzo:

http://www.cancerjournal.net/article.asp?issn=0973-1482;year=2018;volume=14;issue=9;spage=324;epage=330;aulast=Odeh

dove la vostra pubblicazione:

Melatonin anticancer effects: Review

cioè questa:

http://www.mdpi.com/1422-0067/14/2/2410

viene citata al riferimento 37.

Altro sinergismo medesima patologia ma diversa localizzazione.
Rivista: Cellular and Phisiology Biochemstry (del noto e blasonato Karger):

Melatonin Synergizes with Sorafenib to Suppress Pancreatic Cancer via Melatonin Receptor and PDGFR-β/STAT3 Pathway

cioè questa:

https://www.karger.com/Article/Abstract/491058

dove - nella sezione References - è richiamata la medesima vostra pubblicazione al riferimento 32.

Ora va bene la dimostrazione di tutti questi "sinergismi", ma che si dessero una accelerata a dimostrare anche altri sinergismi e anche multipli perché di questo passo tra 200 anni ancora diranno "Tra 5 anni potremo vedere che...."

...e tutto questo mentre solo in Italia per cancro muoiono oltre 600 persone al giorno (circa 220.000 l'anno) a fronte di 1.000 che se ne ammalano (circa 350.000 l'anno).

Saluti
postato da: Michele (Frosinone) in data: 2018-07-05 13:42:09.0
Il 1° luglio 2003, pochi minuti dopo le 10 del mattino, cessava di battere il cuore del Prof. Luigi Di Bella.

La vera esistenza di tutti i grandi uomini inizia, più che concludersi, con la fine del loro percorso umano, perché vivere significa perpetuare opere e ideali e riuscire ad affermarli a dispetto degli inevitabili ostacoli della meschinità e della mediocrità del mondo.

In questa ricorrenza siamo spiritualmente vicini ai tanti che oggi lo ricordano e ringraziano per la sua opera, che ha consentito loro di combattere e vincere la lotta contro la malattia, la sofferenza, la morte, l'altrui cecità di mente e di coscienza.


"Chiniam la fronte al Massimo
Fattor, che volle in lui
Del creator suo spirito
Più vasta orma stampar".

(A. Manzoni, 5 maggio)

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2018-06-30 20:24:12.0
Mio marito ha usato il Mdb per cercare di prevenire le ricorrenze di un carcinoma del colon, che non si sono verificate in dodici anni dall'intervento, ma essendogli stata diagnosticata una degenerazione maculare dell'occhio gli sono state prescritte iniezioni intraoculari di noti farmaci oncologici anti - Veg come il Bevacizumab.

Mi scuso se la domanda é off topic, ma questa terapia con farmaci anticorpi monoclonali può avere controindicazioni? pare che non ci siano alternative...ringrazio in anticipo per qualsiasi commento.


A quanto ci risulta sono ben rare le mancanze di recidive in carcinomi del colon operati.
Per quanto attiene al quesito postoci, non abbiamo la competenza per fare affermazioni categoriche, ma le controindicazioni del farmaco citato esistono certamente, anche se non siamo in grado di dettagliarle e quantificarle.

Quello che invece non condividiamo é l'opinabilissima - e sospetta - sentenza sulla mancanza di alternative!
Se ci contatta via mail forse potremo aiutarla ad ottenere un parere competente e obiettivo.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: carla vannucci (terranuova b.ni) in data: 2018-06-30 19:05:36.0
Buona sera.
Fino a qualche settimana fa si parlava di abolizione dell'obbligatorietà dei vaccini. Poi ci sono state tante frenate e noi genitori siamo ancora qua ad aspettare. Ma la mafia delle case farmaceutiche non c'é nessuno che ha il coraggio di denunciarla?
Grazie


Sicuramente vi sono e vi saranno forti pressioni e intimidazioni, ma non crediamo si possa mantenere ancora a lungo una simile assurdità.
Grazie a Dio i tempi stanno cambiando, ed anche potenti padrini e....mecenati dell'arte genuflessoria potrebbero iniziare a trovarsi in difficoltà.

Cordialmente

STAFF D.B.I.

postato da: Lina S. (SR) in data: 2018-06-28 22:22:00.0
Per il sig. Luca ed a beneficio di quanti interessati:

https://www.youtube.com/watch?v=f5MPOc7MXn8&feature=share
postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2018-06-23 06:51:58.0
"Conclusions: Anti-oxidants may have synergistic effects with TMZ. LA offers the most promise, followed by melatonin".

Presa da:

"Do Anti-Oxidants Vitamin D3, Melatonin, and Alpha-Lipoic Acid Have Synergistic Effects with Temozolomide on Cultured Glioblastoma Cells?"

qui la completa:

http://www.mdpi.com/2305-6320/5/2/58

Al di là dell'acido lipoico, tutto il resto lo avete riportato voi con più di 3 anni di anticipo e in vivo su persone (e non animali):

"Recurrent Glioblastoma Multiforme (grade IV - WHO 2007): A case of complete objective response - Concomitant administration of Somatostatin/Octreotide, Retinoids, Vit E, Vit D3, Vit C, Melatonin, D2 R agonists (Di Bella Method - DBM) associated with Temolozomide."

e per chi fosse interessato alla completa può scaricarla da qui:

http://nel.edu/leci-1449/


Saluti
postato da: Michele (Frosinone) in data: 2018-06-22 10:29:29.0
Chiedo cortesemente se mi poteste indicare il link dell’ultima intervento su Telecolor del Dr Giuseppe Di Bella del 20 giugno.
Ringrazio anticipatamente e saluto cordialmente.

Dovremmo poterlo rendere noto domani.

postato da: Luca (Ferrara) in data: 2018-06-21 20:05:56.0
Proponiamo un recentissimo articolo scritto dal Dr. Giuseppe Di Bella.


NUOVI PARADIGMI, ETICI E RAZIONALI, PER LA RICERCA SCIENTIFICA

L'inarrestabile, rapida, epidemica progressione dell'incidenza dei tumori, mi ha portato a documentare, spiegare, e divulgare la concezione terapeutica, il meccanismo d'azione, il sinergismo fattoriale dei principi attivi alla base di una reale, scientifica ed efficace  prevenzione farmacologica e terapia dei tumori.
Ad oggi sono pubblicati  sulla massima banca dati biomedica www.pubmed.gov oltre un migliaio di casi di ammalati oncologici che hanno ottenuto col Metodo Di Bella (MDB) qualità di vita, mediane di sopravvivenza, risposte obiettive superiori ai risultati dei protocolli oncologici nelle stesse patologie e stadi.
Sono dati di fatto, realtà evidenti, documenti incontestabili, ma intollerabili per i circoli di potere globali che temono di esserne delegittimati, e di perdere potere e credibilità.

Essi pretendono, esigono, l'assoluto, esclusivo monopolio della gestione della salute e della vita della gente, e i relativi fatturati. Le evidenze scientifiche del  MDB  nella prevenzione e terapia del cancro sono pubblicate e facilmente reperibili sulle maggiori banche dati biomediche, ma  la  loro valorizzazione ne è vietata.   L'esponenziale incremento della diffusione del cancro rappresenta la più evidente documentazione del totale fallimento delle attuali misure di prevenzione. Così come i gravi limiti della terapia medica del cancro sono certificati dai milioni di morti ogni anno e dal dato reale e documentato che, malgrado i continui annunci di grandi progressi e spettacolari scoperte (solo mediatiche, però), ancora oggi la prima causa assoluta di morte nelle donne, in tutto il mondo, è il cancro del seno.

Se la terapia medica del cancro fosse realmente in grado di guarire i tumori solidi (le leucemie sono una minoranza delle neoplasie) ovviamente non avrebbe ragione di esistere la chirurgia oncologica, che oggi rappresenta l'unica efficace misura terapeutica in grado di salvare una  certa percentuale di ammalati con tumori solidi.

Significative, a tale proposito, le pubbliche dichiarazioni del premio Nobel Prof. Randy Schekman: "...la ricerca in campo scientifico non è affatto libera ma in mano ad una cerchia ristretta ( la cosiddetta "Comunità scientifica"). ALMENO IL 50% DEI DATI MEDICI E' CORROTTO...".

Il riferimento delle istituzionali sanitarie alla tanto celebrata "Comunità scientifica" è continuo. Essa pontifica con giudizio infallibile, ma è ormai talmente inquinata, da aver falsificato almeno il 50%  del dato scientifico.
Questa realtà, è stata documentata da Richard Horton, caporedattore del Lancet, una delle più prestigiose riviste mondiali di medicina, che ha dichiarato: "...Gran parte della letteratura scientifica, forse la metà, può essere dichiarata semplicemente falsa. La scienza ha preso una direzione verso il buio...".

Anche Marcia Angell, per 20 anni caporedattore  di un'altra delle massime testate scientifiche internazionali, il New England Medical Journal (NEMJ), ha dichiarato: "...Semplicemente, non è più possibile credere a gran parte della ricerca clinica che viene pubblicata...".
Una dichiarazione da valutare con la massima attenzione, per la competenza, l'esperienza e la cultura, il livello scientifico della Prof.ssa Angel, che come Il Prof. Horton per anni ha revisionato la letteratura scientifica internazionale. Premi Nobel e caporedattori delle massime testate medico scientifiche mondiali non sono pericolosi "complottisti"..., né biechi "populisti", ma le rare, forse ultime voci che all'onestà intellettuale associano una grande cultura e rilevanti meriti scientifici.

LE EVIDENZE SCIENTIFICHE CHE NON ARRICCHISCONO NON SONO PUBBLICATE.

Infatti, una rilevante quantità di evidenze scientifiche, cioè di dati scientifici definitivamente acquisiti, certificati e incontestabili, sono rifiutati dalle grandi riviste biomediche per la pubblicazione, e non sono trasferiti nella clinica, né sono inseriti nei "prontuari", nelle "linee guida", nei "protocolli". Per questo, malgrado una vastissima e autorevole letteratura dimostri quanto la proliferazione cellulare tumorale sia strettamente dipendente dall'interazione tra PRL (Prolattina) e GH (ormone della crescita), e da fattori di crescita GH dipendenti, né il suo antidoto naturale, la Somatostatina, né gli inibitori  prolattinici, sono inseriti come antitumorali nei prontuari, in quanto produrrebbero se non un crollo, un grave ridimensionamento  dei fatturati oncologici.
E' evidente che per  superare l'attuale grave stallo nella terapia del cancro e affrancare la ricerca scientifica e la pratica medica  dall'esasperata logica del profitto, è necessaria una rivoluzione copernicana dei parametri di valutazione dei risultati clinici, dei paradigmi della ricerca.
Questi sono stati attentamente programmati e pianificati per perpetuare  l'attuale asservimento  ai circoli di potere che gestiscono il farmaco, la vita e la salute della gente, i governi, le istituzioni, la cosiddetta comunità scientifica , l'informazione e la stampa scientifica.

Diversi medici, docenti in Istituti di ricerca negli USA (alcuni dopo esperienze personali) stanno incominciando a condividere il razionale del MDB, la necessità assoluta di una multi-terapia oncologica e la demolizione ragionata degli attuali paradigmi e programmi di ricerca. Questi stessi circoli accademici statunitensi, ricercatori e docenti universitari hanno preso piena coscienza del grave e intollerabile inquinamento della scienza e della clinica.
Hanno diffuso un film-documentario fallimento degli attuali protocolli oncologici,  la paralisi della ricerca e del progresso terapeutico per pratiche  standardizzate, illogiche, ingessate, che non tengono presenta la base del ragionamento scientifico, l'esame, l'attenta valutazione del dato di fatto, della realtà. Questi circoli accademici statunitensi, ricercatori e docenti universitari, hanno preso piena coscienza di questo grave e intollerabile inquinamento della scienza e della clinica.

Il documentario:
https://www.survivingterminalcancer.com/

a distanza di quarant' anni, conferma pienamente, condivide e spiega le reali ragioni del fallimento della ricerca e della terapia oncologica denunciate a suo tempo dal Prof Di Bella. Tra gli autori e gli scienziati intervistati:
Prof. Raymond Chang, che crede fortemente nelle terapie combinate ("Non c'è solo una chiave per bloccare il tumore");
Prof.Henry S. Friedman (Prof. Universitario di neuro-oncologia);
Dr. Andrew Von Eschenbach;
Dr. Andrew Parsa, del dipartimento di chirurgia neurologica a Chicago;
Pr. Marc-Eric Halatsch (fondatore del "International Initiative for the acceleration if glioblastoma care");
Dr. Bharat B. Aggarwal del MD ANDERSON a Houston (la più grande clinica oncologica in USA).

Questi  clinici e ricercatori  ritengono fondamentale lo stesso approccio multi-terapico  innovativo  del Prof Di Bella, e spiegano perché l'oncologia e le case farmaceutiche sono decisamente contrarie. Questi sono i veri motivi per cui non sono razionalizzati  i paradigmi della ricerca scientifica  e  non valorizzate  in terapia oncologica le evidenze scientifiche del Metodo Di Bella:

*Multi-terapia vuole dire che diversi farmaci sono da somministrare insieme, e questo comporta tempi per trials clinici incredibilmente lunghi (fino ad un secolo) per studiare le interazioni che tutte queste componenti hanno fra di loro;
*Diversi farmaci vengono prodotti da diverse case farmaceutiche: non c'è abbastanza guadagno per tutti. Quando si parla di prodotti biologici (es. Melatonina, retinoidi, Vit D ecc..., non c'è fonte di guadagno (non sono brevettabili).

Nel filmato viene affermato che "I medici non lasciano al paziente nessun margine nelle decisioni, ma vogliono anticiparle... ".     La Storia è piena di scoperte scientifiche che sono state censurate per le ripercussioni sullo status-quo predominante.

Ignác Semmelweis, pioniere nelle ricerche sulle trasmissioni batteriche da contatto, (l'Unesco di recente ha inserito alcuni suoi scritti autografi nel "Registro della memoria del mondo") ebbe ogni sorta di contrasto, delegittimazione, emarginazione, e morì in manicomio.

Max Iosef von Pettenkofer, M. J. bevve il contenuto di provette di vibrioni del colera per dimostrare che non erano responsabili del colera (1892). Ne rimase immune perché aveva da poco ingerito rilevanti quantità di alcolici durante un pasto;

Alexander Fleming: venne ignorato per decenni dopo la scoperta del Lisozima e deriso per le ricerche che avrebbero condotto agli antibiotici (definiti spregiativamente come "muffette"), prima del conferimento del premio Nobel nel 1945;

Barry James Marshall, Premio Nobel per la Medicina 2005,  (proprietà cancerogene dell'elicobacter ) fu deriso e la sua ricerca si affermò solo dopo molti anni.

Hanno strumentalizzato, con finalità coercitive, e modalità intimidatorie, la RESPONSABILITA' GIURIDICA del medico, per evitare la prescrizione di farmaci utili, indicati e pertinenti, ma non conformi ai protocolli istituzionali. I medici rischierebbero di essere processati per pratica illecita anche in assenza di denunce per eventi avversi causati dalle loro prescrizioni.
Blocchi, da parte dei comitati etici, della ricerca se questa compromette i fatturati delle multinazionali.

Per quanto riguarda i trials clinici sui nuovi farmaci, gli intervistati sono unanimi nel dichiarare che sia necessaria una riforma delle regole su trials, sia per i lunghi tempi, che sul primo utilizzo in pazienti terminali (esattamente come fu fatto nella Sperimentazione sul MDB del 1998).

Questa concezione terapeutica  biologica fisiologica e razionale, oggi rivalutata e riscoperta, fu creata oltre quarant'anni fa dal prof Di Bella e così da lui  enunciata:

"...Essere essenziale più che l'inattuabile ed immaginaria uccisione di tutti gli elementi neoplastici, la realizzazione di tutte le condizioni, note, possibili e non dannose entro determinati limiti, atte a ostacolarne lo sviluppo, fino alla morte per apoptosi, soprattutto attraverso l'intergioco fra i numerosi fattori di crescita. L'essenziale sta nell'attivare tutti gli inibitori dei noti fattori di crescita alle dosi e con tempestività e tempi opportuni. Il protocollo MDB è nato in quest'atmosfera, quella della vita e non dell'intossicazione e morte delle cellule, metodo che asseconda ed esalta le reazioni vitali, senza ricercare con precisione statistica le dosi più opportune per uccidere.  Il tumore (dagli stadi iniziali, pretumorali, alle fasi avanzate, metastatiche) è deviazione dalla vita normale, per cui occorre riportare le reazioni deviate alla norma, attraverso l'esaltazione di tutti quei mezzi che la Fisiologia considera essenziali per la vita".
 La premessa della sua concezione è considerare il cancro come forma di vita, da lui definita "potente, prepotente, parassitaria, anarchica...". Non esiste né esisterà alcun trattamento chemioterapico citotossico (né monoterapia) in grado di guarire un tumore solido, ma unicamente "un Metodo" , una multiterapia razionale e biologica, un complesso di sostanze sinergiche e fattorialmente interattive, singolarmente dotate di attività antitumorale atossica, che sequenzialmente o contemporaneamente "agiscano centripetamente sulla miriade di reazioni biologiche della vita tumorale", riconducendo gradualmente alla normalità le reazioni vitali deviate dal cancro. Da qui è venuta non una sostanza, ma un metodo, per la prevenzione e cura del cancro.    

Giuseppe Di Bella
postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2018-06-21 15:56:28.0

AVVISO

Informiamo che  il Dibellainsieme.org non sarà in linea fino al 18/6 prossimo compreso.

Comunicheremo successivamente date e orari di accessibilità.

postato da: STAFF D.B.I. (MO) in data: 2018-06-16 04:59:13.0
Buongiorno, Questa mattina dopo una visita oncologica dov'è stato diagnosticato ancora un linfonodo metastatico mi é stato riproposto: operazione e chemioterapia a seguito e da subito una cura ormonale.

Io la chemio non voglio farla, non ci credo..
Ho incontrato il Dott. Di Bella a maggio e non ho ancora potuto iniziare la cura, per mancanza di disponibilità economiche.
Esiste la  possibilità di appoggiarsi a qualche ente che possa aiutarmi?
Qualcuno sa dirmi se esiste una via d'uscita?
Ringrazio anticipatamente


Signora, come tutti sanno noi non "spingiamo" mai nessuno in una direzione o in un'altra. La scelta della cura deve essere esclusiva scelta dell'interessato dopo un'informazione onesta e responsabile.

Lei ha già optato per la via da seguire, ma purtroppo si trova di fronte ad uno dei cavalli di frisia predisposti da chi non rispetta la libertà di scelta, ma la scelta la vuole imporre. Uno dei mezzi più efficaci per realizzare questa violenza é costituito dalla non mutuabilità dei farmaci che più incidono economicamente, nonostante siano tutti contemplati dalla farmacopea ufficiale e accreditati di azione antitumorale da concorde letteratura scientifica.

Non abbiamo soluzioni da offrirle, ma ci auguriamo che lei possa ricevere qualche aiuto concreto. Rimaniamo quindi disponibili a fornirle eventuali suggerimenti e/o indirizzi che ci giungessero.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: maria grazia (torino) in data: 2018-06-11 15:39:19.0
Caro Adolfo,

la storia si ripete e i mascalzoni (mandanti ed esecutori) come i lupi perdono il pelo, ma non il vizio.

La vigliacca aggressione fisica subita dal dott. Montanari, alla fine di una tormentata conferenza sui vaccini, mi riporta alla mente quelle subite da tuo padre, l'ultima delle quali gli arrecò gravi conseguenze permanenti a carico dell'udito.

Il dott. Monatanari così amaramente conclude:

"...Ora si deve decidere sul da farsi e non c’è più tempo per le chiacchiere: o la piantiamo o continuiamo.

Se la piantiamo, non abbiamo perso noi ma voi e, soprattutto, i vostri figli.

Se continuiamo, non possiamo farlo come abbiamo fatto finora, in balia di tutto e di tutti. La prossima mossa è ovvia e banale: ci faranno fuori. Ma lo faranno senza rischiare e le maniere più facili sono due: un incidente stradale o una rapina finita male. L’incidente sarà archiviato e nessuno troverà mai i rapinatori.

Non ci sono dubbi: si danno quattro soldi a un personaggio come quello della serata romana, gli si assicura l’impunità e il gioco è fatto per il sollievo di chi tanto fatica a portarsi a casa qualche milione.

I messaggi di solidarietà sono i benvenuti, ma con quelli non si va da nessuna parte.

Che facciamo?"

Un cordiale saluto.

Qui lo svolgimento dei fatti:

"Soirée a Casa Pound"

http://www.stefanomontanari.net/soiree-a-casa-pound/

"Qualche chiarimento a proposito dell’aggressione a Casa Pound"

http://www.stefanomontanari.net/qualche-chiarimento-a-proposito-dellaggressione-a-casa-pound/


Non ero informato dell'accaduto, che per diverse ragioni mi sembra estremamente inquietante.

Per esperienza vissuta sappiamo quanto possano essere vermi, vigliacchi e mezzi uomini (sarebbe più esatto limitarsi a dire 'mezzi') certi parassiti, che a seconda del rango vivono di tangenti o di soldi sotto banco.
La rabbia di chi si sente spostare di sotto il naso una minestra immeritata ha dell'incredibile e può portare anche a commissionare atti di violenza fisica.

Se si scavasse e indagasse a fondo sull'accaduto, probabilmente verrebbero fuori inaspettate ed apparentemente inconciliabili connessioni. E' più il committente che l'esecutore che interessa scovare, e non bisogna fermarsi alle prime ovvie deduzioni, che potrebbero anche portare fuori strada: a volte i colpevoli lasciano tracce altrui perché non si risalga a loro.

Speriamo si faccia chiarezza.

ADB

postato da: N (Modena) in data: 2018-06-11 14:31:30.0
Buongiorno, vorrei iniziare, e far iniziare alla mia famiglia, la terapia preventiva.
Vorrei gentilmente conferma che l'unico medico accreditato in Puglia è il dott. (...omissis).
Grazie e complimenti per questo meraviglioso sito e per tutto quello che, "silenziosamente", continuate a fare.


Sì signora, il nominativo é esatto (l'omissis risponde ad una delle nostre principali regole).
Tenga conto nella sua regione (come in tutto il Sud) non opera alcuna farmacia accreditata, per cui non appena in possesso di regolare ricetta dovrà farsi spedire i galenici (retinoidi e melatonina coniugata) da una delle farmacie accreditate.

Cari saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Irene (Bari) in data: 2018-06-11 09:30:52.0
Richiamo il commento di F.A. la replica del Dr. ADB, che condivido al cento per cento.
Basterebbe leggere "il Poeta della scienza" per capire la natura vera dell'opposizione a questo grandissimo scienziato, che naturalmente non poteva che continuare.
Chi parla di chiedere una nuova sperimentazione non sa quello che dice.

Cito ADB:

"La vicenda che ha ruotato e ruota intorno al Mdb ha implicazioni vastissime, inimmaginabili per il grosso pubblico, di natura prevalentemente non medico-scientifica, e il primo motivo di ostilità deriva proprio dalla consapevolezza della sua efficacia da parte dei più indomabili oppositori".
"pensare che....un'intera classe politica e sanitaria, un intero "sistema" di potere mondiale che ha tremato..... si impegni oggi ad essere contraddetto e sbugiardato...".

Basta questo.

Cari saluti


Grazie del suo intervento. Ogni tanto questo povero Forum fornisce motivi per sentirsi meno soli, e più confortati nel proprio gravosissimo impegno.

Un caro saluto

ADB

postato da: vittorio a. (BA) in data: 2018-06-10 14:53:55.0
Buona sera e una riflessione più che domanda. Leggo certi post di FB dove malati o persone pro Mdb parlano a ruota libera senza sapere ciò che dicono. E' una cosa che fa male perché si parla senza essersi prima informati, senza sapere come stanno le cose e con una faciloneria da meravigliarsi.
Io non voglio fare il pierino, ma ho letto tutte le discussioni che ci sono sul dibellinsieme e ho imparato tante cose.

E' mai possibile che dopo tutta la fatica che avete fatto per spiegare e fare capire ci sia gente che parla ancora di chiedere una nuova sperimentazione? di scrivere al nuovo ministro?

Se credete potete anche rispondermi in privato senza pubblicare, grazie


Signor Franco,
Non c'é motivo per evitare l'argomento.

Sono ormai poche le cose che meravigliano. Ma non bisogna avvilirsi e rassegnarsi. La vicenda che ha ruotato e ruota intorno al Mdb ha implicazioni vastissime, inimmaginabili per il grosso pubblico, di natura prevalentemente non medico-scientifica, e il primo motivo di ostilità deriva proprio dalla consapevolezza della sua efficacia da parte dei più indomabili oppositori.

Finimola qui per non dilungarci. Se, come lei osserva giustamente, ci si prendesse la briga di informarsi, di cercare di capire, di pensare, certe stupidaggini non si direbbero. In 45 anni di "vita" del Mdb (1973-2018) mai é giunta una proposta da istituzioni sanitarie o da strutture ufficiali di sedersi ad un tavolo e parlare. Dialogare non significa approvare, ma informarsi, chiedere spiegazioni e delucidazioni, e - perché no - contestare: ma su argomenti precisi e con argomentazioni precise e circostanziate.

Questo non é mai accaduto, dato che non esistevano contestazioni attendibili per rifiutare accertamenti obiettivi ed onesti. Per cui si é scelto di buttarla in polemica mistificatrice, accorpando il Mdb alle ciarlatanate alternative più assurde, dal bicarbonato ad Hamer, dai funghi cinesi allo scorpione cubano: alla faccia delle conferme della letteratura internazionale e della casistica pubblicata.

La sperimentazione del 1998 fu proposta (mai chiesta: é bene precisarlo) e condotta esclusivamente per "liberarsi" una volta per tutte - si credeva - di una terapia che rischiava di far bene ai malati e male alla fiumana di business e di tangenti connessa agli indirizzi seguìti. Le cose non possono cambiare col mutare del colore politico, perché la "centrale" non é in Italia, ed un eventuale cenno di disponibilità farebbe saltare un intero governo.

Pensare - solo pensare - che un'intera classe politica e sanitaria, un intero "sistema" di potere mondiale che ha tremato, vent'anni fa, e che ha rischiato il coinvolgimento giudiziario dei propri plenipotenziari in Italia..... si impegni oggi ad essere contraddetto e sbugiardato, é cosa che richiama prepotentemente una nota battuta attribuita a A. Lincoln: "é meglio tacere, e rischiare d'esser preso per cretino, anzi che parlare, e togliere ogni dubbio".

Purtroppo ci sono sempre sgangherati tribuni in cerca di uditorio e di pubblicità a buon mercato che si propongono quali nuovi condottieri, puntano il dito contro una nostra presunta inerzia e inettitudine.....e che con i loro pifferi stonati riescono a trovare qualche povero topino ingenuo e sprovveduto che li segue smarrito e solitario.

Lavorare per questo ideale e per il bene dei malati richiede coraggio, tanto coraggio; tempo, tanto tempo; silenzio; e realismo, pazienza, capacità di trarre dal passato il debito insegnamento. Sicuramente, da parte nostra, non si sta con le braccia conserte, ma al tempo stesso si evita di far sapere quali siano i programmi e le mete, dato che matematicamente si scatenerebbero contromisure. Anche per comprendere questo non é indispensabile possedere il cervello di Leonardo da Vinci.

L'obiettivo é naturalmente una validazione ufficiale: in qualsiasi luogo del mondo, magari su Marte...., ma non in Italia. E questo qualsiasi persona che si sia appena disturbata a leggiucchiare qualcosa e che abbia anche un granellino di buon senso é in grado di capirlo.
Un solo piccolo aiuto a chi non é del tutto convinto: vi risulta che vi sia stato mai anche un piccolo, piccolissimo segno di interesse al dialogo dopo la pubblicazione di uno dei lavori che si susseguono senza interruzione? O non é forse vero che invece di interessarsi, con sospetta coincidenza sono stati commissionati articoli diffamanti? e allora, per favore....!!!!

E' auspicabile che ognuno stia al suo posto e non si permetta iniziative nocive dalle quali prenderemmo subito ufficialmente le distanze.

Cari saluti

STAFF D.B.I.
ADB

postato da: F.A. (TV) in data: 2018-06-08 22:39:00.0
La poesia che segue é stata scritta da un'adolescente malata terminale di cancro che ha chiesto al direttore del dipartimento di pediatria del Sant'Orsola di Bologna di poterla diffondere e di sapere quanti la leggeranno.


DANZA LENTA
Hai mai guardato i bambini in un girotondo?
O ascoltato il rumore della pioggia
quando cade a terra?
O seguito mai lo svolazzare
irregolare di una farfalla?
O osservato il sole allo svanire della notte?

Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce.
Il tempo é breve.
La musica non durerà.
Percorri ogni giorno in volo?
Quando dici "come stai!"
ascolti la risposta?
Quando la giornata é finita
ti stendi sul tuo letto
con centinaia di questioni successive
che ti passano per la testa?

Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce.
Il tempo é breve.
La musica non durerà.
Hai mai detto a tuo figlio
"lo faremo domani?"senza notare
nella fretta, il suo dispiacere?

Mai perso il contatto
con una buona amicizia
che poi é finita perché
tu non avevi avuto tempo
di chiamare
e dire "Ciao?"

Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce.
Il tempo é breve.
La musica non durerà.
Quando corri così veloce
per giungere da qualche parte
ti perdi la metà del piacere di andarci.

Quando ti preoccupi
e corri tuttoil giorno
come un regalo mai aperto....gettato via.

La vita non é una corsa.
Prendila piano.
Ascolta la musica.
postato da: Fulvio R. (MO) in data: 2018-06-08 18:08:33.0
Buonasera, oggi per l ennesima volta sono rimasta sconvolta nel constatare da quanto squallore siamo circondati...
Alla bambina di una mia collega hanno "erroneamente" iniettato il vaccino MPR al posto dell'esavalente quando aveva solo 6 mesi (e già su questo ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli!!!) ..
Ora la bambina ha quasi 3 anni e la mia collega ha consultato diversi pediatri chiedendo se fosse il caso di rifare il vaccino Mpr nonostante la bambina lo abbia già fatto.. . .Tutti concordi nel dirle che :"assolutamente si, il vaccino va rifatto!!!" .... per ultimo ha consultato un pediatra che lei ritiene un luminare...un certo (omissis)....

È andata sino a Roma per farsi ripetere che assolutamente il vaccino MPR va rifatto.. . Ora io non sono un medico e forse sto dicendo una stupidaggine ma, non sarebbe stato più sensato fare un esame del sangue ricercando gli anticorpi per capire se la bambina è immunizzata dato che ha già fatto il vaccino?

Se sto dicendo una fesseria mi scuso, ma se quello che dico ha un senso la domanda è : se ci arrivo io che non ho studiato medicina come può essere che non ci arrivino loro???? Possibile che si è scesi talmente in basso da non avere rispetto nemmeno per i bambini? Tutto questo mi rattrista profondamente.....


Signora Irene,
lei ha detto cose assolutamente sensate e logiche, e non é certo sola nella sua indignata meraviglia per questi ed altri assurdi.

La corruzione, come un'infezione, é madre prolifica. Basta continuare, e nessuno si meraviglierà più di nulla: questa la filosofia che domina in molti campi.

I "sovversivi" che hanno la presunzione di dire come stiano le cose vengono facilmente, sempre più facilmente, disinnescati: o si ignorano, o si sommergono di critiche e libelli infamanti, o si radiano. La cosa può avere un costo, ma si tratta di pagliuzze di fronte alla fiumana d'oro che entra. Cosa vuole che sia, rispetto a decine di miliardi di fatturato, pagare tangenti di qualche centinaio di milioni (o l'equivalente in appoggio politico), onorare "buoni-premio" per budget raggiunti, far aggiustare qualche processo, far vincere qualche concorso o conferire incarichi universitari a somari matricolati, distribuire elemosine o furbesche strizzatine d'occhio (leggasi: "a buon rendere") a scribacchini e cretini di professione!

Da molto tempo ormai non ci si ferma di fronte al male che si fa agli innocenti. Ed é un male fatto - finora - impunemente.

Uno dei motivi per cui mercanti della sanità - siano essi mercanti del farmaco o mercanti di corsia - non vengono travolti dalla sollevazione del mondo intero sta proprio nel livello iperbolico della loro criminalità: troppo alto perché risulti credibile!


Il suo smarrimento e sconcerto sono di tanti. Ci siamo convinti con l'esperienza che si vuol far credere che le persone in letargo o convinte da spot stupidi e mistificanti siano molte di più di quanto non siano in realtà. Anche questo é un errore del quale, ne stia sicura, prima o poi avranno amaramente a pentirsi. Ma questo non può saturare il dolore nè fermare l'indignazione per il male fatto e per quello che si continua ancora a fare.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.
ADB

postato da: Irene (Bari) in data: 2018-06-07 20:48:27.0
Salve a tutti. Abbiamo appena ricevuto la notizia che una carissima amica di famiglia accusava da giorni alcuni strani sintomi e recandosi in ospedale l'hanno ricoverata dandole notizia, dopo i dovuti accertamenti, che è affetta da glioblastoma di 4° grado.

Siamo in attesa di effettuare la biopsia per scoprire le caratteristiche del tumore. Volevo sapere se il metodo di bella è applicabile al  caso esposto ed eventualmente se si potesse con esso sperare in una guarigione.

Sarebbero gradite anche esperienze di chi ha fatto la cura dibella avendo lo stesso tipo di tumore. Grazie


Il glioblastoma é una patologia assai severa e della quale non si conoscono remissioni con le metodologie consuete.
Con Mdb si sono ottenuti diversi risultati positivi, ma non é possibile generalizzare, e questo a prescindere da ulteriori incognite derivanti dalla stadiazione avanzata.

Pubblicheremo volentieri eventuali testimonianze in merito.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: antonio nasello (baldissero torinese) in data: 2018-06-06 10:58:28.0
Buonasera, mi è capitato di leggere nel forum che degli esami del sangue di routine possono essere in grado, se letti da un bravo medico, di dare indicazioni sullo stato di salute generale. Alla luce di questo ritenete utile/opportuno fare esami del sangue di routine a bambini piccoli (diciamo dal primo anno di vita)? Grazie


Diceva Giuseppe Verdi: "tornate all'antico, e sarà un progresso".
Non vogliamo dire che debbano trascurarsi i controlli, ma se il piccolo sta bene, mangia, dorme, é vivace, non vediamo ragione per assillarlo.

E' in sostanza una questione di equilibrio e di buon senso. E' ovvio che non si discute se vi sono ragioni particolari o se un valido pediatra (possibilmente anziano, formatosi quando ancora si studiava medicina) consigliasse di procedere a controlli.

Più importante sarebbe, quando possibile, curare lo svezzamento con il sacrosanto allattamento al seno ed essere intransigenti sulla qualità dei cibi post-svezzamento, che sarebbe l'ideale preparare con alimenti sicuramente genuini e freschi,  con l'aiuto di un omogeinizzatore.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Fulvio (Bari) in data: 2018-06-05 13:11:28.0

Buonasera,
Volevo chiedervi un informazione:

oltre ai normali esami del sangue (di routine), alla luce dell'MDB, quali altri esami bisognerebbe fare?

Grazie saluti


Gli esami consigliati dovrebbero essere richiesti da qualsiasi medico preparato, indipendentemente dalla terapia proposta.

Sarà comunque il medico Mdb accreditato a suggerirli. Purtroppo nella prassi comune vengono spesso trascurati esami che hanno importanza fondamentale, quali determinazione di GH, IGF1 e prolattina, che dovrebbero invece aggiungersi ai markers specifici per patologia usualmente prescritti.

Saluti


STAFF D.B.I.

postato da: Baistrocchi (Busseto) in data: 2018-06-04 20:20:28.0
Caro Adolfo,

dunque, ecco in arrivo il test "Taylor X" a tranqulizzare le donne colpite dal più frequente tumore al seno, le quali d'ora in poi  nel 70% dei casi potranno essere risparmiate dalla chemioterapia con "tutti i suoi effetti collaterali pur mantenendo eccellenti risultati a lungo termine.“ Naturalmente solo dei mistificatori possono continuare a definire "effetti collaterali" ciò che nella realtà sono devastanti effetti tossici quando non cancerogeni. Ma tant'è.
Se tuo padre è vissuto scientificamente avanti almeno 50 anni rispetto a frotte di ricercatori e medici zucche vuote, moralmente rimane irragiungibile. Cordialità.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/06/04/cancro-al-seno-chemio-evitabile-nel-70-dei-casi-di-tumore-piu-frequente-con-test-genetico/4402489/


L'importante é che, almento in parte e con decenni di ritardo, milioni di donne colpite da carcinomi mammari in stadiazione iniziale non vengano più sottoposte al calvario e ai danni che provoca la chemioterapia. Non é posizione faziosa e pregiudiziale, ma realtà innegabile e, finalmente, riconosciuta. Ma chi e come risponderà nei confronti delle vittime di questi errati, lesivi ed incentivati usi terapeutici? Cosa diranno: "scusate, ci eravamo sbagliati"?

Nausea, perdita di capelli e anemia, pur effetti collaterali non sottovalutabili, sono ben meno gravi del danno arrecato a funzioni fisiologiche fondamentali, come la funzionalità epatica, renale, cardiocircolatoria; senza dimenticarsi della possibile azione oncogena della chemio, posta in rilievo da recenti ed autorevoli studi.

Non penso comunque che questa criticabile prassi cesserà nel breve termine, dato che i cicli adesso riscontrati inutili...sono sempre accompagnati da generosi e legalizzati incentivi.

Un caro saluto

ADB

postato da: Nivel (Mode) in data: 2018-06-04 14:03:43.0
Gentile Di Bella,
volevo porre alla sua attenzione uno recente (2016) studio pubblicato su PUBMED relativo all'adenosina, molecola a cui è legata la melatonina del protocollo Di Bella.
Lo studio è il seguente:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4809887/

Sempre su PUBMED ho letto molti studi che dimostrano le indiscutibili proprietà anticancro della melatonina!Ma il suddetto studio non getta qualche ombra sull'adenosina? Grazie.


Non bisogna confondere l'azione di una sostanza, per giunta in particolari concentrazioni e localizzazioni, con quella della stessa combinata con altre. E occorre anche tenere presente che la melatonina, prodotta in più distretti dall'organismo, "viaggia" costantemente accompagnata dall'adenosina.

Una esauriente spiegazione dei fenomeni accennati si trova in diverse pubblicazioni del Prof. Luigi Di Bella e nel seguente lavoro "riassuntivo":

Neuro Endocrinol Lett. 2006 Aug;27(4):42532.
Di Bella L, Gualano L.:
"Key aspects of melatonin physiology: thirty years of research".

Ancora più immediata la parola dello stesso Prof. Luigi Di Bella nel video inserito nella seguente discussione:


Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Giuseppe (Pomezia) in data: 2018-06-01 17:00:45.0
Vi sottopongo il seguente link perchè ha raggiunto livelli di comicità che rimarranno insuperabili: .......(omissis).


Sig. Franco,
Eravamo stati informati ieri sera dell'incredibile primato al quale fa riferimento.
I motivi di questo piccolo capolavoro di insipienza, che - bisogna riconoscere - non ha per autori due cretini qualsiasi, consente di meglio decifrare le strategie poste in atto:
-da una parte si commissionano (e in certo senso impongono) articoli stile copia/incolla a quotidiani e settimanali e si varano aulici siti in camice bianco;
-dall'altra si arruolano barboni di ogni estrazione per agire a livello popolare-sub popolare.

Insomma: i grandi mafiosi (scusandoci con i veri boss che, almeno, hanno più intelligenza) da una parte;
gli estortori e gli anonimi delinquenti dall'altra.

Il nostro Tartarin di turno, in un lampo di genialità sui generis, é andato a leggersi nell'apposita sezione del metododibella.org la lista di tutti i farmaci che possono trovare impiego nel contesto farmacologico del Mdb e dei protocolli per sindromi neurologiche, svelando al mondo che il Mdb si compone di circa...."150 farmaci diversi" (!!!!), i quali - osservazione di immane profondità - possono portare a imprevedibili interazioni negative!

Evidentemente queste felsinee meningi, in iperbolica fregagione, hanno capito che non si può prestar fede allo schema terapeutico della sperimentazione - che prevedeva 4 componenti - nè alle prescrizioni congrue o ai lavori Mdb pubblicati su riviste scientifiche, che contemplano mediamente una dozzina di princìpi attivi, tra farmaci con attività antitumorale e coadiuvanti!

Eh no signori! A queste olimpiche meningi non la si fa! Sono 150 (dicansi centocinquanta), avete capito?

La meraviglia é che questi livelli di  fuoco cerebrale da incendio del Whalalla siano stati eguagliati da un altro autore, che ha sancito che 9 milioni di malati di cancro muoiono ogni anno perchè.....abbandonano la strada maestra! Ripetiamo per fugare il dubbio del lettore di un colpo di sole o di un fatto ischemico: novemilioni, capito? Che, si fossero rivolti alla s.s. (santissima) chemioterapia o radioterapia, sarebbero guariti. Non é così forse?

Possiamo quindi concludere che gli autori di tali preclare scoperte nel loro campo siano veramente qualcuno.

"Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana. Riguardo l'universo ho ancora dei dubbi".
(Albert Einstein)

STAFF

postato da: F.A. (TV) in data: 2018-05-31 17:53:10.0
Solo due parole: condivido in pieno le parole illuminate del Dr. Giuseppe ed il commento come sempre acuto del dr. Adolfo Di Bella.

Questa banda di malviventi non convince più nessuno e proprio di qui nascono rabbia e faziosità.

Non ricordo chi abbia detto che gli stupidi sollevano pietre che gli cadono poi in testa.

Luigi G.
postato da: Luigi G. (LT) in data: 2018-05-31 14:29:25.0
Riportiamo qui di seguito una riflessione del Dr. Giuseppe Di Bella, partecipata agli iscritti della newsletter del collegato metododibella.org., al termine della quale, se i frequentatori avranno la pazienza di leggerla, aggiungiamo qualche nostra considerazione.


«E' stato creato dall'AIOM (Associazione Italiana Medici Oncologi) il sito: "Tumore, ma è vero che?" https://www.tumoremaeveroche.it/ , generosamente, capillarmente diffuso con grande, zelante impegno e generale mobilitazione a tutta l'informazione.


Ufficialmente (si legge in prima pagina) per contrastare "la pericolosa diffusione di teorie pseudoscientifiche sulle cure miracolose del cancro: dal siero Bonifacio...al bicarbonato di sodio, al metodo Di Bella, ad Hamer ... al veleno dello scorpione cubano".
In pratica per contrastare il vero, essenziale e più temuto obiettivo: il Metodo Di Bella. Questo viene delegittimato e squalificato, assimilandolo e paragonandolo a trattamenti privi di documentate basi razionali, logiche, scientifiche e di riscontri clinici.
I dati clinici e scientifici reperibili nella massima banca dati biomedica www.pubmed.gov smentiscono totalmente e radicamente questa, come altre, diffamazioni e disinformazione sul Metodo Di Bella:

1) Digitando su www.pubmed.gov, i singoli componenti del MDB, ad esempio: "somatostatina or octreotide (analogo della somatostatina) in cancer", una ricerca del 09/05/18 evidenzia 34.131 pubblicazioni, tra cui diverse di premi Nobel, sul potente effetto antitumorale del componente base del MDB, la Somatostatina, in assenza di tossicità ( la sperimentazione MDB ne decretò l'inefficacia nella cura del cancro).
Così per ogni singolo componente del MDB digitando ad esempio" Retinoid in cancer, Vitamin D in cancer, Melatonin in cancer ecc...si reperiscono decine di migliaia di pubblicazioni sulle loro proprietà antitumorali

2)Evidenziando su www.pubmed.gov decine di pubblicazioni sul MDB relative ad oltre un migliaio di casi di varie neoplasie che hanno favorevolmente risposto al MDB fino a consentire la remissione completa e stabile di tumori della mammella e della prostata senza intervento chirurgico, chemio o radio e a portare la sopravvivenza a 5 anni del cancro metastatico della mammella al 4° stadio dal 26,3% dell'oncologia (National Cancer Institute) al 69,4% del Metodo Di Bella (vedi: il preprint della recente pubblicazione sulla rivista biomedica "Translational Biomedicine ISSN 2172-0479" link http://www.metododibella.org/files/2018/05/pages/2172-0479-9.pdf).

L'elenco aggiornato delle pubblicazioni MDB per oltre un migliaio di casi è reperibile al seguente link: http://www.metododibella.org/it/notizie/2018-05-06/pubblicazione-MDB-aggiornate-al-07-05.html#.WvA9DYiFPcs

La sperimentazione MDB del 1998 è giunta a conclusioni opposte dichiarando inefficace il MDB, e gli esiti di quella sperimentazione ancora oggi impediscono di ottenere l'erogazione del MDB a pazienti che documentano chiaramente e incontestabilmente la guarigione con MDB dopo il completo fallimento delle cure istituzionali. Ragioni che hanno destituito di ogni validità scientifica e credibilità la sperimentazione sono reperibili su : http://www.metododibella.org/files/2014/06/pages/dossier-sperimentazione-parte-1.pdf

Se la letteratura medico scientifica internazionale e le maggiori banche dati biomediche, a tutti facilmente accessibili, documentano e validano il razionale, il meccanismo d'azione biochimico-molecolare e i riscontri clinici del MDB, è etico delegittimarlo associandolo e confondendolo, assimilandolo a trattamenti alternativi privi di dignità scientifica?

Se è ormai documentato un rilevante recupero dal 26,3% fino al 69,4% di sopravvivenza a 5 anni del cancro metastatico della mammella col Metodo Di Bella, (pubblicato da "Translational Biomedicine ISSN 2172-0479" link http://www.metododibella.org/files/2018/05/pages/2172-0479-9.pdf) che senso, che moralità, che eticità, che scientificità ha stravolgere la verità diffamando grossolanamente un Metodo Ideato dal prof. Luigi Di Bella, che ha conseguito e documentato un progresso di questa portata?
Quarantatrè punti di percentuale di sopravvivenza a 5 anni di un cancro, che malgrado continui spettacolari annunci di formidabili quanto fantomatici progressi, rimane in tutto il mondo la prima causa assoluta di morte per le donne, non è un dato da occultare, da censurare; non la concezione terapeutica che lo ha prodotto; non è da indicare alla gente come una "pericolosa diffusione di teorie pseudoscientifiche sulle cure miracolose del cancro".

Per i circoli di potere globali un falso ripetuto 100.000 volte diventa verità assoluta, ripetuto un milione di volte diventa dogma, e chi lo contesta è un eretico, che in questa società governata dall'inganno globale è considerato un rivoluzionario sovversivo da contrastare, diffamare, offendere con ogni mezzo.
Giuseppe Di Bella»

Qualche considerazione conclusiva.

La gravità di quanto si legge sul sito citato dipende:
-Dal far capo non a profani, ma ad un'associazione medica, per giunta istituzionale;
-Dal fine dichiarato di fornire un'informazione seria e attendibile a tutela del paziente;
-Dalla palese diffamazione di colleghi da parte di altri medici.

Se si fosse dichiarato ad esempio che l'associazione medici oncologi ritiene che non sia adeguatamente documentata l'efficacia del Mdb, tale presa di posizione sarebbe stata contestabile sul piano scientifico, ma almeno non avrebbe fornito un'informazione volgarmente distorta (a danno della libera scelta del malato), nè avrebbe leso in modo così odioso e inammissibile l'etica professionale: offendendo non solo il collega che rappresenta oggi degnamente il Mdb, ma uno scienziato di fama internazionale che mai ha "venduto nulla", mai "si é venduto ad alcuno", é stato docente di studenti della facoltà di medicina e di medici specializzandi, ha sempre rifiutato di percepire onorari, comunicato in oltre 100 congressi scientifici nazionali e internazionali, ha raccolto la stima di luminari della medicina e della ricerca medica (compresi premi Nobel) e....non é più di questo mondo.
Non c'é quindi 'solo' una gravissima lesione dell'etica professionale (offesa dell'onorabilità di un collega), ma anche la becera ed immorale offesa alla memoria di un defunto. E chi offende i defunti non é degno di far parte della società civile.

L'inammissibilità dell'inaudito accostamento del Metodo elaborato dal Prof. Luigi Di Bella (dopo 34 anni di studi sperimentali) a mentecatti, cialtroni, pregiudicati, venditori di elisir, emerge fra l'altro dall'essere tutti i componenti Mdb non solo fronteggiati da decine di migliaia di pubblicazioni scientifiche, sia sperimentali che cliniche, ma costituiti da farmaci contemplati dalla farmacopea ufficiale, legalmente prescrivibili e legalmente acquistabili e che non apportano il minimo vantaggio economico a chi li propone!!

Curiosa poi la coincidenza temporale tra articoli comparsi negli ultimi mesi su quotidiani a larga diffusione (con differenze solo di punteggiatura tra i singoli testi...), libelli prontamente diffusi e....questi siti premurosamente aperti per una...corretta informazione del malato! Come mai tanto disturbo e spreco di energie...?

Come giustamente fatto notare dal Dr. Giuseppe Di Bella, si citano comparse (delle quali agli estensori non importa nulla) per colpire il vero bersaglio, che si cerca maldestramente di mascherare inframezzandovi personaggi improponibili. "Il nemico numero Uno" é il Mdb!

Perché?
-Se addirittura un profano appena in grado di leggere e scrivere può appurare, con qualche cliccata, l'esistenza di decine di migliaia di lavori pubblicati non su giornalini parrocchiali, ma su riviste scientifiche accreditate;
-Se lo stesso, sempre con qualche cliccata, può vedere confermata la pubblicazione di circa mille casi trattati con Mdb;
...allora, é ammissibile e può considerarsi in buona fede, specie in persone con laurea in medicina, l'accostamento a paccottiglie della peggior specie? I clisteri di Gerson, i funghi cinesi, il bicarbonato di Simoncini, le teorie marziane di Hamer, assortimenti vari di erbe, sono forse fondate su letteratura scientifica accreditata? Esiste forse una casistica documentata e pubblicata su riviste peer review e basata su cartelle cliniche di pubblici ospedali? Intrugli assortiti, fanno forse parte della farmacopea ufficiale....? E allora ci si renda conto che non solo la diffamazione é un reato penale ed etico, ma che si traduce fatalmente anche in una forma di involontario autolesionismo.

E' onesto?
E' etico?
E' morale?
E' legale? (questo aspetto sarà opportunamente valutato).

Perché invece di diffamare e offendere colleghi in vita e colleghi scomparsi (scusandoci con loro per l'apparentamento attuato dal termine "colleghi") non si instaura un dialogo, anche solo per confutare con dati di fatto e non con il gratuito insulto? Perché non si chiede di esaminare la documentazione diagnostica iniziale e di monitoraggio?

Perchè i casi sono due:
*O i casi pubblicati sono falsi;
**O sono provati.

-Se sono falsi, allora é doveroso provarlo scientificamente, dichiararlo pubblicamente - sarebbe realmente una difesa del malato - e anche farne oggetto di una denuncia penale;

-Nel secondo caso costituisce un dovere ineludibile, per un medico, studiare a fondo i singoli casi, chiedere di esaminare pazienti ed ex pazienti, trarne le doverose conclusioni; e, soprattutto, dimostrare scientificamente che altri sono stati i fattori di remissioni e guarigioni!

-E come la mettiamo poi con i testimoni: i pazienti? Sono migliaia di allocchi? Sono pagati per raccontare storie? Non é forse vero che si insultano migliaia e migliaia di persone, di famiglie, che si sputa su migliaia di casi di sofferenza, migliaia di tribolazioni per pagarsi la cura (grazie alla terra bruciata dispensata ed all'imposta non mutuabilità dei farmaci Mdb)?

-E i risultati ufficiali, sono davvero così brillanti da giustificare questa sputacchiera di disprezzo o, comunque, da giustificare il rifiuto di esaminare e studiare eventuali diverse vie di salvezza?

Grazie al cielo sono sempre meno rari medici ed oncologi che più o meno scettici, più o meno interessati, rifiutano la moda "dell'etichettatura" e della "demonizzazione": e forse é questo uno dei motivi di allarme alla base di certe iniziative, oltre a cercare di squalificare il passaparola di esperienze positive vissute personalmente o da conoscenti.

Si vuole forse preparare il terreno per una censura totale e forzata? Attenzione, perché il mondo, come il vento, cambia.

Il parallelismo con quanto avviene a livello politico-mediatico e con certe scelte....non scelte ma imposte...appare assai plausibile. Non esistono persone che - a torto od a ragione - la pensano diversamente. Nossignore. Ci sono i populisti, i sovranisti, i razzisti, gli xenofobi,.....così come 60 anni fa chi pretendeva di difendere la propria patria (Ungheria) e veniva appoltigliato dai cingoli dei liberatori sovietici veniva definito "teppista" da personaggi che oltre mezzo secolo dopo avrebbero, purtroppo, rappresentato l'Italia.

E' esattamente la stessa cosa. La stessa, identica cosa, in quanto nasce dalla stessa, identica mentalità. Si mente, si nasconde, si insinua, si altera, si corrompe, si intimidisce.
Quando non si agisce per sostenere una verità ma per combatterla, e al tempo stesso per difendere una conveniente menzogna, gli argomenti a proprio sostegno mancano: per cui é giocoforza ricorrere all'inganno ed all'offesa. La calunnia, recita una nota massima, "è la ragione di chi ha torto".

La verità é più forte della menzogna, come il bene del male. Ma quanto danno fa chi la contrasta, prima che essa si affermi!

Adolfo Di Bella
postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2018-05-30 11:32:54.0
Buongiorno, sono una paziente affetta da Gist recidivato dopo intervento chirurgico e terapia con glivec.

Vorrei sapere se il MDB è stato utilizzato da altri pazienti con questo tumore, peraltro non responsivo alle terapie ufficiali, ed eventualmente con quali risultati.

Ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione
Alessandra


Saremo grati a chi, interessato da analoga patologia (tumore stromale gastrointestinale) e affidatosi al Mdb, vorrà intervenire.
Nel rispetto della riservatezza, é sufficiente inviare una mail al nostro indirizzo di p.e. (info@dibellainsieme.org), e noi provvederemo a informare la Sig.ra Alessandra.

STAFF D.B.I.

postato da: Alessandra Idda (Sassari) in data: 2018-05-30 08:48:18.0



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