per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Buonasera, mi servirebbe una informazione.
Volevo sapere se l'immunoterapia....(omissis) é compatibile con la cura Di Bella.
Un saluto a tutti e grazie e a chi mi può aiutare.
Tanti saluti

"L'incompatibilità" non deriva dalla nocività - che non é dell'accostamento, ma unicamente propria del trattamento citato - bensì dalla sua totale irrazionalità.
Chi ha fiducia del Mdb - a torto od a ragione - non dovrebbe servirsi come si fa, vassoio alla mano, ad un self service: un po' di questo, un po' di quest'altro e così via, senza essere in grado di valutare la genuinità delle diverse vivande e la congruità della preparazione (salvo poi imputare una successiva intossicazione alimentare all'unico cibo innocuo e nutriente.....).

Il senso di quanto detto può ricavarsi da quanto abbiamo pubblicato ieri, 9.10: "Business strategy in the Nobel nomination".
Noi cerchiamo di aiutare i malati ad evitare indirizzi a nostro giudizio ingannevoli o illusori. Starà poi all'interessato decidere la via da seguire e con questa il proprio destino.


Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: paolo (Arezzo) in data: 2018-10-11 14:05:25.0
Sono arrivato tardi per la cura DB perché ostacolato in famiglia e poi l'hanno fatta lunga in ospedale, e così la nonna che doveva cominciare tornata a casa non ha potuto perché non c'é più. Quello che dice il professore fa venire i brividi ma é così.

E' la stessa faccenda dello spread e delle balle che ci dicono. Ho perso il lavoro perchè per le leggi dei signori che hanno tolto l'incomodo conveniva assumere altri, licenziarli dopo tre mesi e poi assumerli di nuovo e così via. Sono riuscito a trovare un altro lavoro (ancora precario) solo per un'amicizia, sennò sarei ancora a casa.

In medicina é la stessa identica cosa: i medicinali biologici e sperimentali, poi la terapia immunitaria e alla fine se le cose non vanno non vanno le cure ma i malati che non rispondono. L'importante é mangiarci sopra. Nel reparto dove era ricoverata mia nonna non ha risposto nessuno mentre c'ero io. E' perdavvero tutto business. Bisogna rendersi conto che non esistono cose che riguardano noi e cose che riguardano altri. E' tutta mensa comune e bisogna prendere a urli quelli che ci hanno ridotti all'elemosina e adesso hanno la faccia tosta di criticare pure.
Grazie per quello che fate voi e grazie a chi ci darà una mano a combattere chi ci passa di sopra con lo schiacciasassi pur di arricchire

Un caro saluto
Valerio
postato da: Valerio C. (GR) in data: 2018-10-09 13:11:44.0
BUSINESS STRATEGY IN THE NOBEL NOMINATION?

«ll sistema industriale-finanziario globale pretende ormai l'assoluto ed esclusivo monopolio della gestione della vita e della salute della gente. Qualche bieco populista e pericoloso complottista ha osato insinuare l'esistenza di un condizionamento politico-finanziario nell'assegnazione dei recenti premi Nobel per la medicina a ricercatori sull'immunoterapia antitumorale.
Secondo queste vili calunnie e basse insinuazioni, avrebbero preparato e promosso, con la recente assegnazione dei due Nobel, il lancio mediatico di nuovi miracolosi farmaci antitumorali immunoterapici.
Questa prodigiosa cura antitumorale, però, secondo criteri noti della biologia neoplastica ed evidenze scientifiche, rivolgendosi ad una sola linea di segnalazione immunitaria (fra le molteplici) della biologia neoplastica, senza intervenire sul complesso sistema della mutazione e della proliferazione tumorale, non potrà che dare benefici limitati, per intensità e durata, in quanto inattivata dai noti e documentati meccanismi mutageni del fenotipo neoplastico:

(sequenze dei geni dei sistemi SOS-Lex A.-Rec-A)
-M.Radman. Basic Life Sci. 1975;5A:355-67. Review. SOS repair hypothesis: phenomenology of an inducible DNA repair which is accompanied by mutagenesis.
-J Theor. Biol. 1996 Feb 21;178(4):375-380)Tumor Progression: random or an integrated survival response to cellular stress conserved from unicellular organism? L.Israel.
-G. Lambert, L. Estévez-Salmeron , S. Oh , D. Liao , BM. Emerson , TD. Tlsty, RH. Austin. An analogy between the evolution of drug resistance in bacterial communities and malignant tissues. Nat Rev Cancer. 2011 May;11(5):375-82. doi: 10. 1038/nrc3039.


In pratica sicuramente non guariranno nessun tumore solido e l'unica cura valida, oltre al MDB, in una certa percentuale di casi rimarrà la chirurgia oncologica. Il costo di questi miracolosi farmaci oscillerà tra 100.000 € e 150.000 € a paziente.

Da attendibili e riservate informazioni sappiamo che cercheranno di blindare questo promettente mercato imponendolo con una medicina autoritaria fatta di intimidazioni, minacce, delegittimazione di chiunque osi avviare altre linee di ricerca o proponga terapie utili ed efficaci. Ogni nuovo paradigma di ricerca e terapia che possa compromettere questi lauti fatturati sarà bloccato, delegittimato, squalificato con ogni mezzo da un'informazione e da istituzioni asservite con un'intensità proporzionale alla loro efficacia e utilità, e in relazione al pericolo di ridurre i loro incassi.

Si inquadra in questa logica e in questa strategia la crescente ossessiva delegittimazione, diffamazione e mistificazione del MDB che solo nell'ultima settimana è stato oggetto di esagitati e velenosi attacchi da blog, giornali on line, giornaloni di regime irritati e allarmati dalla continua e crescente diffusione e apprezzamento del MDB nelle banche dati biomediche internazionali (diffonderò a breve il rapporto di Research Gate sull'alto e crescente numero di ricercatori che stanno seguendo, apprezzando e citando nelle loro pubblicazioni gli studi sul MDB presenti nelle maggiori banche dati biomediche internazionali).

Ringrazio dell' attenzione
Cordialmente

Giuseppe Di Bella  09.10.2018»
postato da: STAFF D.B.I. (MO) in data: 2018-10-09 11:07:57.0
Anche l'oncologo e fondatore dell'Ant Franco Pannuti era "malato da tempo" e nonostante il comprensibile riserbo dei parenti il soprano Montserrat Caballé pare che sia morta per lo stesso motivo.

Non mi ricordo quando, ma avete scritto una volta che quando la morte schiaccia il pulsante del campanello non si ferma a guardare il nome.

postato da: Alida M. (RM) in data: 2018-10-07 14:59:39.0
Buongiorno,
Mi sono ritrovata a leggere alcune pagine del libro "La medicina degli affari" di Guglielmo Ferraro, non so se ne siete a conoscenza ma parla del Prof. Luigi Di Bella, della sperimentazione del '98 e di tutti i loschi personaggi che ruotano intorno a questa storia... Ci sono anche un paio di citazioni che vorrei condividere con voi:

"La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano" (Aldous Huxley);
"Quando nel mondo appare un vero genio, lo si riconosce dal fatto che tutti gli idioti fanno banda contro di lui" (Jonathan Swift).

Che dire? Due citazioni che rappresentano perfettamente il mondo in cui viviamo e ciò che ha dovuto sopportare il Prof. Di Bella.

Con tantissima stima

Grazie della segnalazione. Oggi non é facile trovare libri come questo o come altri "non allineati", per la raccapricciante ragione che le grosse case editrici non vogliono grane, e lo stesso dicasi per i distributori nazionali.

Si attua così una silenziosa ma micidiale censura. Basti pensare che nessuna casa editrice di vertice si é mostrata interessata a pubblicare la traduzione italiana di testi fondamentali, scritti da prestigiosi esponenti della ricerca e dell'editoria scientifica e da altrettanto prestigiosi giornalisti scientifici.

E' il caso di Prof.ssa Marcia Angell, direttrice per oltre vent'anni del New England Journal, una delle 3-4 più accreditate riviste scientifiche del mondo, oggi fiera oppositrice del degrado e della falsificazione della ricerca, che non ha mancato di denunciare in numerose conferenze negli Usa e in tutto il mondo il degrado e l'asservimento della scienza alla finanza.
Il suo libro, "The truth about Drug Companies" (la verità sulle case farmaceutiche), si trova con una certa difficoltà nella versione italiana:  Marcia Angell: "Farma &Co.- Editore "Il Saggiatore".

Lo stesso dicasi per questi altri due importanti libri-denuncia:

Melody Petersen: "Dacci oggi le nostre medicine quotidiane: venditori senza scrupoli, medici corrotti e malati immaginari" - Modena, Nuovi Mondi;

Ray Moynihan e Alan Cassels: "Farmaci che ammalano: ...le case farmaceutiche che ci trasformano in pazienti" - Modena, Nuovi Mondi.

Può leggere alcune delle più clamorose denunce di questi autori alla seguente discussione:


Viceversa, vergognosi libelli di malfattori e falliti della medicina, infarciti di consapevoli falsificazioni, vengono presentati e pubblicizzati con risalto, spesso con i buoni uffici di certi parlamentari, oggi fortunatamente a rischio (si fa per dire) di estinzione.

Una delle più eloquenti citazioni del libro da lei citato é la seguente:

"La scienza è a rischio: non è più affidabile perché in mano a una casta chiusa e tutt'altro che indipendente...".

(Randy Schekman, premio Nobel per la medicina 2013, ed estimatore di M. Angell).


Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Irene (Bari) in data: 2018-10-04 12:56:00.0
Buongiorno,
Una curiosità: è vero che la temperatura corporea dei bambini scende di 1-2 gradi durante la notte in relazione all'aumento della melatonina che è inversamente proporzionale alla temperatura? Ho letto questa cosa su un forum, dove si parlava di temperatura corporea dei bambini, e la cosa mi ha molto incuriosita....


Sono stati pubblicati molti studi sui fenomeni che si verificano nelle varie fasi del sonno. Nel corso del sonno definito "non-REM" si registra una riduzione del metabolismo e un calo della temperatura corporea (quella della cute tende invece ad aumentare).

Ci sembra quindi che da queste variazioni metaboliche, e non dall'aumentata increzione di Melatonina, dipenda il rialzo termico, che altrimenti dovrebbe verificarsi anche nel corso della giornata in quanti assumono la sostanza: il che non accade.


Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Angelica (Lecce) in data: 2018-10-04 09:09:15.0
Caro Adolfo,

la notizia campeggia da alcuni giorni un po’ ovunque: assegnato il premio Nobel  per la medicina 2018 a due ricercatori, l’americano James P. Allison e il giapponese Tasuku Honjo per le loro scoperte nel campo delle terapie contro il cancro tramite inibizione della regolazione negativa del sistema immunitario.

Appare evidente, senza dover entrare nei dettagli di dette scoperte, come la  lotta al cancro stia cambiando totalmente direzione ammettendone implicitamente il suo pressoché totale fallimento.


Non più, quindi, con l’aggressione esterna da parte di sostanze tossiche (e cancerogene!)  come le chemio-radio terapie, peraltro profuse massicciamente dai protocolli tutt’ora vigenti, ma dall’interno dell’organismo umano cercando di potenziare il sistema immunitario.

Anche se non è chiaro se i costosissimi anticorpi monoclonali utlizzati a tal fine nei diversi tipi di tumore in tutte le declinazioni più fantasiose possibili ( Trastuzumab, Rituximab, Panitumumab, Cetuximab, Bevacizumab, Alemtuzumab, Ipilimumab …) siano acclaratamente e stabilmente efficaci, ma, soprattutto, privi di tossicità differenziale.


Peccato, però, che i tanti scienziati a libro paga dei ricchi e potenti centri di ricerca a livello mondiale, quasi sempre foraggiati dalla grande industria farmaceutica, non sappiano, o meglio facciano finta di non sapere, che già almeno cinquant’anni prima di loro ci fu chi quella scelta la intraprese andando ben oltre il potenziamento del sistema immunitario: un metodo rigorosamente scientifico rispettoso della fisiologia umana in grado di ricondurre alla normalità la cellula tumorale deviata che solo una mente geniale e con una preparazione scientifica mostruosa poteva concepire.

Risuonano più forti che mai le parole di vostro padre poche settimane prima di morire:


"Vogliano o non vogliano, prima o poi dovranno sbattere il muso sulla faccia del sottoscritto. Non angustiatevi, lavorate serenamente, perché questo avverrà. Ma ci vorrà ancora tempo"

Già un tempo che non sembra arrivare mai….

Cordialmente.


Caro Nivel,
Pochi giorni fa, parlando con amici, ci si é trovati d'accordo sul fatto che é finita la caduta e cominciata la risalita. Non importa se al momento si tratti di pochi metri quando dovrebbero essere chilometri: quel che conta é la tendenza alla cabrata dopo una picchiata che sembrava non dovesse avere mai fine.


Pare vi sia stato un graduale risveglio della collettività, a giudicare dalla rabbia di certe reazioni......

Non possiamo certo aspettarci che per magia vengano a crollare di colpo poteri di immane portata consolidatisi in 60 anni di subordinazione degli Stati ai poteri finanziari e parassitari.


Ma non conta. Passo dopo passo ci si allontanerà dalla pazzia (perché questa é pazzia) e ci si avvicinerà al mondo del razionale: non della ragione totale (altrimenti non saremmo uomini).

Lo "sbattere il muso" indiscutibilmente si sta avvicinando. E quando arriverà, i distinguo, i "sì però"..."...non potevamo immaginare...", i "...non avevamo prove scientifiche...." saranno spazzati via dall'oltre mezzo miliardo di esseri umani morti di cancro da quando esiste una terapia che avrebbe potuto salvarne molti. In quel giorno - dies irae - non vorrei essere in certi signori.


Un caro saluto



ADB

postato da: Nivel (modena) in data: 2018-10-03 19:20:33.0
Curiosa la risposta del medico a cui fa riferimento il Sig. Philipp da TO.
Mentre quel medico dà quella risposta curiosa (da ignorante, in buona sostanza), e la miracolata al Senato (la Senatrice a vita a 10-12.000€ al mese, la classica persona che critica gli affamati quando lei ha la pancia piena...) continua con i suoi ridicoli e patetici sproloqui, la ricerca sulla Melatonina continua, e tra le varie c'è (di qualche giorno fa):

Melatonin inhibits breast cancer cell invasion through modulating DJ-1/KLF17/ID-1 signaling pathway

https://doi.org/10.1002/jcb.27678

che tra le altre cose al riferimento numero 7 nomina proprio voi con la:
"7. Di Bella G, Mascia F, Gualano L, Di Bella L. Melatonin anticancer effects: review. Int J Mol Sci. 2013;14:2410‐2430."

cioè: https://doi.org/10.3390/ijms14022410

La completa potete trovarla/scaricarala/leggerla qui:


Saluti
postato da: Michele (Frosinone) in data: 2018-10-01 19:45:18.0
Buon pomeriggio.
Non é una barzelletta, ma la risposta che ha avuto mia moglie dal medico di famiglia (da ieri ex medico di famiglia) alla richiesta di prescriverci la melatonina a scopo di prevenzione:

"Ma signora, crede che se avesse un minimo di efficacia la venderebbero nei supermercati e nelle parafarmacie?".

Un saluto desolato


"Neque habet plus sapientiae quam lapis"
("non é più intelligente di un sasso" Plauto/Miles, 236).

Saluti


STAFF D.B.I.

postato da: Philipp (TO) in data: 2018-10-01 15:24:31.0
Buongiorno,
Sapete dirmi quando uscirà il libro sulla prevenzione farmacologica del Dott. Giuseppe Di Bella? Mi sembrava di aver letto Aprile ma di sicuro ricordo male.
Grazie


Non abbiamo ancora notizie precise in merito. Come preannunciato già in altro intervento, sarà nostra cura darne avviso.

Un cordiale saluto


STAFF D.B.I.

 

postato da: Paolo (Bari) in data: 2018-10-01 11:20:22.0
Chiedo un parere. Ho letto che in oriente curano molte malattie con l'uso dei funghi medicinali. Ai malati oncologici durante le cure danno il reiski un fungo che aumenta le difese immunitarie. Voi cosa ne pensate? Grazie


Pensiamo che sia un'assurdità come tante altre similari. Nasce dalla presunzione tipica dell'ignoranza e dall'ormai endemico costume di voler fare quattrini a qualsiasi costo, sfruttando la paura, il dolore e la sofferenza altrui.

Saluti

STAFF D.B.I.

 

postato da: carla (roma) in data: 2018-09-30 19:56:03.0
Buongiorno,
Da poco ho iniziato la terapia farmacologica preventiva e mi è sorto un dubbio: è necessario effettuare esami ematochimici periodici?

Ve lo chiedo perché anni fa a causa di una brutta acne la dermatologa mi ha prescritto il Roaccutan. Per tutto il periodo di assunzione mi sono sottoposta a controlli periodici della funzionalità epatica nonostante non avessi nessun problema. La dermatologa motivò questi controlli dicendo che si trattava di un farmaco a base di acido retinoico che può provocare danni a livello epatico e che per tale motivo andava tenuto sotto controllo questo aspetto. Volevo sapere se per la soluzione di retinoidi vale lo stesso principio. Grazie


Il principio attivo del farmaco da lei citato non é l'acido all-trans retinoico (Atra) impiegato nella Soluzione di retinoidi, ma un retinoide di sintesi, la Isotretinoina, che ha caratteristiche e meccanismo d'azione completamente diversi.

Inoltre occorre tener conto della imprescindibile circostanza che l'acido retinoico é solubilizzato nella proporzione di appena lo 0,5 per mille (altro 0,5 per mille di axeroftolo palmitato e 2 per mille di betacarotene) ogni 1.000 grammi di vit. E (alfa tocoferile acetato). Questo, insieme alla diversa natura del principio attivo, comporta un'azione farmacologica radicalmente diversa e la totale atossicità della Soluzione di retinoidi,  per cui non avrebbe alcun senso effettuare a tale scopo controlli.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Emanuela (Bari) in data: 2018-09-28 09:45:05.0
Domenica scorsa c'é stata a Bologna una grande manifestazione con più di 10.000 persone che hanno partecipato. Erano genitori e nonni che protestavano contro l'obbligo dei dieci vaccini (che abbiamo solo noi italiani), per la libertà di scelta e di cura e per un medico che possa prescrivere secondo scienza e coscienza.
Nessun telegiornale e nessun giornale ne ha parlato. Questa é la dimostrazione che spargendo tangenti si compra di tutto. Speravo che qualcosa potesse cambiare,. ma....che delusione!

Buona giornata


Abbiamo controllato, ed ha ragione lei. Solo il Resto del Carlino, cronaca locale, ed un altro giornale locale hanno pubblicato un breve articolo. Già in partenza l'Ansa aveva dedicato poche righe.

Per una cronaca fedele e non donabbondiesca occorre leggere quanto scritto da una giornalista che, seppure graziosa rappresentante dell'altro sesso, "ha i cabasisi", per dirla con Camilleri:


Le foto qui riportate testimoniano a sufficienza quanto imponente sia stata la partecipazione e distraggono dal triste e...dispendioso spettacolo di repellenti trolls perpetuamente "di guardia".

L'omertà e la viltà dei mass media non debbono a nostro parere assorbire come spugne tutta l'indignazione, e nemmeno - tutto sommato - i politici che sanno "chi e cosa c'é dietro" ma non osano intervenire e nemmeno esporsi!

Occorre risalire a chi impone bavagli con una violenza inaudita e che a nostro parere rappresenta di gran lunga il più pericoloso ed imminente attentato alla libertà non solo del nostro paese, ma di tutti quelli che disgraziatamente risentono della stessa influenza socio-politico-finanziaria.

Solo la superficialità può far ritenere iperbole questo allarme. I fatti sono indiscutibili e numerosi. Occorre quindi far sentire la propria voce, così come si é fatto sentire il dissenso per la prostituzione politica che ci aveva portati ad una sudditanza pressochè completa. Non perdiamo tempo a indignarci, in altre parole: occorre trasformare l'indignazione in fatti.

Una sola precisazione in merito a quanto lei scrive: l'obbligo vaccinale riguarda anche la Francia. Ma mal comune...nessun gaudio!

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Miki B. (MI) in data: 2018-09-27 10:08:59.0
[Sarcasmo On]
Chi l'avrebbe mai detto, vero?
Melatonin Can Strengthen the Effect of Retinoic Acid in HL-60 Cells
https://www.mdpi.com/1422-0067/19/10/2873
Saluti[Sarcasmo Off]


La melatonina "....can be regarded as an anticancer agent and used for combined therapy, owing to its oncostatic, antioxidant, and immunoregulatory activities".

Qualche mummificato farmacologo farebbe bene a prender nota di questa ormai...stagionata acquisizione e non ripetere con mortifera litania che la melatonina serve solo per i disturbi da jet lag!

Saluti
postato da: Michele (Frosinone) in data: 2018-09-26 16:12:15.0
Buongiorno, questa mattina ho letto su fb un post della Sig.ra Nadia Toffa in cui, tra le altre cose, afferma che radio e chemio sono le uniche cure esistenti...

Fermo restando che mi fa ribrezzo la cattiveria con cui certa gente commenta i post di questa donna, resta il fatto che questi messaggi "propagandistici" mi lasciano allibita...

Soprattutto quando a farli è gente che dovrebbe essere più "aperta" mentalmente... Una giornalista che ha anche fatto servizi su metodi "alternativi", e che quindi si suppone si sia documentata, possibile che poi arrivi ad una simile conclusione???

È chiaro che è convinta di quello che dice altrimenti non si sottoporrebbe alla chemio ma sceglierebbe altro ...
Ma il punto è: come fa ad essere convinta di una tale affermazione?
Credo che tanta gente leggendo un messaggio simile (e non è la. Prima volta che fa questa affermazione) e dando per scontato che si tratti di una donna intelligente e preparata arrivi alla conclusione che se lo dice lei è di sicuro così .....

Posso capire l'anziano, la persona con poca cultura o poca dimestichezza con i mezzi informatici (gli unici da cui si possono cogliere informazioni diverse da quelle veicolate da tv e giornali) ma gente come la Toffa,  come la Santarelli  o come tutti i personaggi famosi morti di cancro, loro che hanno tutti i mezzi a disposizione per andare oltre, possibile che si lasciano intrappolare da questo sistema assurdo? Non mi riesco a capacitare di questa cosa....


Compendiamo bene il suo sconcerto, che é stato anche il nostro. Possiamo solo tentare di dare una spiegazione.

Giustamente la sua meraviglia aumenta per essere la persona vicina a fonti dirette di informazione. Ma é un di più o un di meno? Chiunque in grado di muoversi su internet e consultare siti affidabili (ad esempio quello del Nat. Cac. Inst.) può constatare che é assodato che la chemio non possa nulla sui tumori cerebrali (limitandoci a questi). E dobbiamo anche dare atto di correttezza a diversi oncologi che lo dichiarano espressamente.

Ma quando l'interessato/a é un personaggio noto/a, specie in Italia scatta una premurosa e quasi affannata gara a rassicurare, garantire, informare. C'é chi ritiene non si debba dire tutta la verità al malato e invece chi la pensa all'opposto: ma anche qualora si optasse per la la prima soluzione, é accettabile passare da edulcorare a illudere?
E ancor più: é etico sottoporre il paziente all'angoscia connessa ad impegnativi e rischiosi interventi ed alla sofferenza di cure tossiche e debilitanti, quando si sa meglio di altri che nella maggior parte dei casi non si ottiene nemmeno un prolungamento della vita (Rapporto Morgan, tumori cerebrali: meno del 5% a 5 anni)?

Ma indipendentemente da tutto questo, é etico, é legale precipitarsi sul vip di turno non limitandosi a edulcorare, ma fornendo dati del tutto immaginari? O parlare di improbabili e non provate nuove cure sperimentali (che vengono inflessibilmente dagli Usa e magari nuove non sono)? Si accorre forse per evitare che il malato "vada là dove non deve andare"......?

Non criticheremmo quindi questa giovane per la perentorietà della sua affermazione, che sua non é:

1)Perchè é stata sicuramente circondata da rassicurazioni, più o meno giustificabili e/o più o meno sincere;

2)Perché le "alternative" che sono mostrate a dito sono il bicarbonato, i funghi cinesi, l'aloe, lo scorpione cubano, Hamer.....(ai quali, tra un ghigno e l'altro, si accosta stupidamente e illegalmente il Mdb);

3)Perché questo opinabile dogma spesso viene recitato per vincere perplessità e paure dei pazienti, ed é così traducibile: "o mangi questa minestra, o salti dalla finestra";

4)Infine (ed é un infine accorato e di cristiana fratellanza): mettiamoci nell'animo di una creatura giovane, bella, alla quale la vita sorrideva, che aveva fatto cento progetti e vedeva il futuro come una scala luminosa. Di colpo avverte i primi sintomi, riceve la prima ipotesi diagnostica e infine la diagnosi definitiva. Il buio scende nella sua vita. Anzi, é peggio di un generico buio, perché contempla decadenza fisica e psicologica, possibili abbruttimenti, dolore, paura, speranze e disperazioni.

In una situazione simile é quasi inevitabile, più che semplicemente umano, aggrapparsi ad una speranza ricevuta e 'passata' per assai probabile, e difenderla con le unghie e i denti, dato che da quella prospettiva dipenderanno la vita o la morte, la salute o il dolore.
Non importa che chi sta scrivendo o chi leggerà non la pensi così, ma in tanti casi (diciamocelo guardandoci negli occhi) non é forse vero che crediamo in ciò in cui vogliamo credere? Di fronte a drammi di tale intensità, potranno essere condivisibili le critiche; ma ancor di più comprensibile l'istinto di afferrare la vita per il collo.

L'importante é che questa creatura si salvi, senza dimenticarci che c'é sempre Chi ci può aiutare.

Un caro saluto

ADB

postato da: Irene (Bari) in data: 2018-09-26 08:53:14.0
Ingiuriano e commissionano insulti e falsificazioni, ma intanto le loro "cure" toppano come di regola: il presidente vietnamita Tran Dai Quang é morto di "grave malattia".
postato da: Alida M. (RM) in data: 2018-09-22 12:57:25.0
....e cosa potevamo aspettarci da una...grande scienziata (ma cosa ha scoperto???) nominata senatrice a vita da un....(omissis) di presidente? Non si piglia chi non si assomiglia.  Ci sarebbe un altro detto milanese, ma lasciamo stare.
Come avete scritto una volta: ma perché si agitano tanto?
Una cosa é certa: i vermi insultano e i Grandi ingrandiscono ancora di più. Statene sicuri.

Una forte stretta di mano
Miki
postato da: Miki B. (Milano) in data: 2018-09-21 16:38:54.0
Buonasera, Ho scritto un commento sulla Stampa.it, ma non lo vedo pubblicato.... Non vorrei essere malpensante ma qualcosa mi dice che non lo vedrò mai...


Temiamo abbia ragione. La maggior parte delle centinaia e centinaia di lettere di protesta inviate in occasioni simili misteriosamente non sono giunte.....
postato da: Tiziana (Roma) in data: 2018-09-21 16:14:15.0
Rif. Vostro commento (che approvo al 1000%%!):

Ma come mai quelli del "polpettone del ludibrio"...sono soprattutto di una certa famiglia politica......?


Meglio non impantanarci nella politica.

Possiamo dire che - tranne qualche rincuorante eccezione - tra la poco onorevole stirpe degli onorevoli si vende e ci si vende.
C'é chi si ferma alle proprie parti decenti, e chi si vende anche quelle dove non batte il sole; chi si ferma a zii e cugini, e chi si vende anche la propria madre.
Insomma: é solo questione di parti del corpo e di gradi di parentela.

Un caro saluto

ADB

postato da: zazà DP (Giugliano) in data: 2018-09-21 13:55:56.0
Non mi meravigliano le alzate di testa della così definita medicina dell'ufficialità, come se lor signori fossero i soli tenutari del sapere scientifico. Gli altri sono tutti ciarlatani, a detta della senatrice Elena Cattaneo.

Era logica una simile invettiva in risposta ai continui successi del metodo Di Bella: stabilizzazione clinica di troppe persone che spontaneamente si sono affidate con fiducia al metodo Di Bella. Capisco bene che simili notizie brucino, Senatrice.

E' solo la conseguenza di una oncologia così definita UFFICIALE totalmente fallimentare. Le consiglierei di consultare pub. med. la maggiore banca dati ufficiali sulla ricerca medica, quella vera, per capire chi veramente è stato ed è il prof. Luigi Di Bella. Rifletta prima di scrivere certe cose mischiando il sacro con il profano.

Saluti a tutti

Dott. Landolfi M.
postato da: Landolfi Michele (Legnano) in data: 2018-09-21 10:28:00.0
Una delle più squallide strategie della "comunicazione di sistema" contemporanea é quella del ripestaggio ossessivo. Non importa se si tratta di affermazioni totalmente e volgarmente false, che non sarebbero sostenibili nemmeno per un istante in un confronto pubblico: anzi, proprio perché insostenibili, in presenza di una radicale disonestà intellettuale degli ispiratori, si evita qualsiasi confronto, e si procede con titoli (che vorrebbero essere) ghettizzanti.

E' una regola ormai fissa seguìta non solo nel campo della salute e della medicina, ma in qualsiasi altro, compreso quello delle opinioni relative a politica e società:"antivax-dibelliani-populisti-sovranisti" non ricomprendono persone con idee e propositi che potrebbero essere giusti o sbagliati, fondati o infondati, cosa che non interessa proprio nulla agli etichettatori. I...reietti sono tutti coloro che si dimostrano sordi alla "Voce  del Padrone", e mettono a rischio appannaggi, mazzettine e mance.

Il polpettone del ludibrio comprende chiunque non sia con questa morchia servile che ha rovinato e disonorato l'Italia, e che ha per dogma: "chi non é con loro é contro di noi", intendendo per "loro" gli usurai internazionali davanti ai quali cadono in adorante deliquio.
Forza quindi col martello pneumatico: le solite due tre parole-chiave, inflessibilmente stupide, da ripetere ogni qual volta si presenti un'occasione, anche tirata, di attaccare lo stonato carillon. Più la si spara grossa e radicale, più chi ascolta sarà portato a credere: "se parlano in un modo così deciso e dando per scontata la cosa, vuole dire che é così".
E invece sbagliano.

Il collaudato meccanismo di prendere per i fondelli il prossimo, dal 50% di guarigione dei tumori all'aumento dell'occupazione (anche gli schiavi che costruivano le piramidi erano occupati), sembra essersi inceppato.
Come fare? Insistere, insistere, insistere! Ma in qualche comparto dell'attività collettiva questa insistenza é finita male.....e si possono peggiorare ancora le cose se si pensa di imbavagliare le opinioni con la saga delle "fake-news" e di fantomatici hackeraggi che condizionano il voto.......

Insomma: l'acqua non passa invano sotto i ponti....

Riportiamo, in tema, quanto scritto dal Dr. Giuseppe Di Bella:

"20.9.2018

Le ultime e significative pubblicazioni sulle basi scientifiche e i riscontri clinici del Metodo Di Bella, fanno ripartire la macchina del fango contro il Prof. Di Bela ed il Suo Metodo :

ll riscontro della sovra-espressione di GH/GHR nei carcinomi mammari ne conferma il ruolo oncogeno e conseguentemente quello oncosoppressore del suo fisiologico inibitore, la somatostatina. (ENG) Over-Expression of GH/GHR in Breast Cancer and Oncosuppressor Role of Somatostatin as a Phisiological Inhibitor (Translational Biomediine 2018 Vol. 9 No. 3:151)

Il sinergismo di somatostatina, melatonina, retinoidi, vitamin E, D3, C, inibitori prolattinici ed estrogenici, microdosi metronomiche di ciclofosfamide, ha incrementato sopravvivenza, risposte obiettive, performance status, in 297 casi di carcinomi del seno. (ENG) The Synergism of Somatostatin, Melatonin, Vitamins Prolactin and Estrogen Inhibitors Increased Survival, Objective Response and Performance Status In 297 Cases of Breast Cancer (Translational Biomedicine Vol.9 No.1:146 2018)

Remissione Completa, stabile da oltre 5 anni, di Carcinoma Mammario plurimetastatico trattato con MDB
(ENG) Complete objective response, stable for 5 years, with the Di Bella Method, of multiple-metastatic carcinoma of the breast(Neuroendocrinology Letters Volume 38 No. 6 2017)

Queste pubblicazioni, già recensite dalle banche dati biomediche internazionali Google Scholar e Research Gate, stanno creando imbarazzo e delegittimazione dei centri di potere che gestiscono il cancro e relativi fatturati.

Il 18 settembre Maria Sorbi ha scritto su "Il Giornale" che "...interessandosi del Metodo Di Bella la gente tentenna tra scienza e superstizione...".
La Stampa oggi, ha pubblicato le dichiarazioni della senatrice Dr.ssa Elena Cattaneo che, bontà sua (o dell'autore dell'articolo?), inserisce il Prof. Luigi Di Bella tra gli stregoni, guaritori , santoni , ciarlatani, e tra quelli che sfruttano a loro interesse la disperazione vendendo false speranze. Se qualcuno ha da obiettare qualcosa e non condivide le esternazioni della Dr.ssa Cattaneo [nominata senatrice a vita dal Presidente pro tempore Napolitano], può scrivere a:

https://www.lastampa.it/2018/09/20/italia/elena-cattaneo-i-guaritorisantoni-non-moriranno-mai-sfruttano-la-disperazione-eIVhG29PkhrU6tktOnwZJK/pagina.html

Elena Cattaneo: "I guaritori-santoni non moriranno mai: sfruttano la disperazione.

Vi ringrazio

Giuseppe Di Bella


postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2018-09-21 08:24:34.0
A proposito di Vitamina D. Oramai solo chi adotta la tecnica delle 3 scimmiette (una non vede, una non sente e l'altra non parla) continuerà a far finta di nulla.

Giusto per riportare 3 pubblicazioni degli ultimi 60 giorni.

1) The Anti-Inflammatory Effects of Vitamin D in Tumorigenesis
http://www.mdpi.com/1422-0067/19/9/2736

2) Vitamin D status after colorectal cancer diagnosis and patient survival according to immune response to tumour


3) Vitamin D deficiency in head and neck cancer patients - prevalence, prognostic value and impact on immune function
postato da: Michele (Frosinone) in data: 2018-09-20 10:04:54.0
Ci riferiamo al commento del sig. Fulvio (Bari), pubblicato ieri, ed alla nostra risposta, per aggiungere un supplemento chiarificatore sull'argomento.

Sig. Fulvio, abbiamo cercato di trovare la citazione da lei accennata, concludendo che si é trattato probabilmente di un equivoco nel quale lei é incorso.

Infatti in un articolo, il cui contenuto (a parte qualche ns dissenso) conferma quanto già noto da decenni e da decenni applicato in ambito Mdb, si osserva tra l'altro:


"...I ricercatori hanno monitorato gli effetti di una singola dose da 300 mila IU di colecalciferolo (vitamina D3) o di ergocalciferolo (vitamina D2) sulle concentrazioni plasmatiche di 25-idrossivitamina D - la 25(OH)D è stata usata come marcatore della vitamina D nell'organismo - e le concomitanti variazioni dei principali fattori che regolano l'omeostasi del calcio nell'arco di 60 giorni di analisi".


Leggiamo con soddisfazione anche che:

"Dosi elevate di vitamina D hanno dimostrato di essere sicure ed efficaci anche in studi precedenti. La capacità del colecalciferolo di innalzare e mantenere i livelli di vitamina D nell'organismo ha importanti ripercussioni in ambito fisiologico e farmacologico. Bisogna infatti considerare che l'aumento dei livelli serici di 25(OH)D migliora l'assorbimento del calcio da parte dell'intestino, riduce i livelli di PTH, riduce il rischio di fratture da osteoporosi e migliora la forza muscolare.

Alla carenza di vitamina D seguono tutta una serie di condizioni patologiche come l'iperparatiroidismo, l'aumento del turnover osseo, il rischio di fratture, la debolezza muscolare e la tendenza a cadere.


E' possibile riscontrare un'associazione tra questa ipovitaminosi e numerose patologie croniche come tumori
, malattie cardiovascolari e diabete".


https://www.scienzenews.it/2010/10/01/colecalciferolo-una-sola-dose-migliora-i-livelli-serici-per-lungo-tempo/


In conclusione: quando certi signori ghignano o s'accigliano di fronte a prescrizioni di vit. D3 (Ati Ten, Dediol, o corrispondente galenico), o peggio ancora spingono ...perché preziose sostanze come questa non siano corrisposte gratuitamente dal SSN, oltre che dare dimostrazione di inescusabile ignoranza e presunzione, rivelano a tutti le inconfessabili ragioni della loro mimica.

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2018-09-20 05:57:18.0
Buonasera, ho letto da qualche parte (non ricordo dove) che i livelli sierici di vitamina D fungono da "marcatori tumorali". Vorrei sapere se questa cosa è vera e se, in fase di esami ematochimici, potrebbe essere utile effettuare il dosaggio della Vit. D quale strumento per una diagnosi precoce. Grazie


Non abbiamo la veste per dare un'autonoma risposta categorica, per cui ci limitiamo ad osservare come sia ormai nozione consolidata che il dosaggio della vit. D costituisca un'indagine potenzialmente fuorviante.
Non capiamo quindi come se ne possa fare (in caso di marcata carenza segnalata)  un succedaneo dei marcatori, per cui ci auguriamo non si tratti di uno dei soliti contorti e remunerati stratagemmi che mirano a scopi facilmente immaginabili....

Una diagnosi precoce può avvalersi oggi di numerose tipologie diagnostiche, sicuramente attendibili se associate da una visione medica multidisciplinare e interconnessa.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Fulvio (Bari) in data: 2018-09-19 19:12:34.0
Ma chi si credono di essere questi medici che prescrivono in scienza e coscienza? Ma dico io: e le linee guida? E come si permettono di non rispettare le medie ponderate e gli algoritmi? Non ho parole. Per fortuna i burocrati della Asl di Avellino sono intervenuti per riportare sulla retta via questi medici, che saranno sicuramente alternativi o peggio ancora Dibelliani!

http://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=65697&fr=n

Il commento era sarcastico e per fortuna esistono ancora dei medici che fanno il proprio lavoro e dei giudici che confermano che deve essere cosi.


Il principio giuridico sancito dalla Corte dei conti é assai importante:
"...non è illegittimo prescrivere farmaci anche in deroga apparente alle disposizioni vigenti, nei limiti della logica, della ragionevolezza e dei basilari approdi della letteratura scientifica".

Un provvedimento che conforta e fa sperare che in tempi non remoti la medicina possa tornare ad essere medicina, anziché una branca della finanza.

Un caro saluto

STAFF

postato da: Simone (Lendinara) in data: 2018-09-19 15:31:55.0
Buonasera,
Vorrei sapere se l'acido ascorbico può essere diluito solo in acqua o anche in altri liquidi come aranciata, succhi di frutta, ecc.
Grazie


Sicuramente sì: può essere diluito in premute o succhi di frutta varia. L'importante é aver cura di assumerlo a stomaco pieno.

Saluti


STAFF D.B.I.

postato da: Angelica (Lecce) in data: 2018-09-16 13:41:31.0
Buonasera,
Ma sbaglio o questa persona si sta prendendo meriti non suoi?

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17303979

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19538058

Da non crederci!
Un saluto


Questa volta non é così, in quanto l'autore, era stato consigliato di non siglare il trattamento come Mdb ad evitare difficoltà di accettazione dei lavori da parte della rivista: sì, si é arrivati anche a queste meschinità, pur di non fare citare esplicitamente il Metodo Di Bella. Evidentemente la paura fa 90.....

I due lavori sono comunque tra quelli citati sul collegato metododibella relativamente alla casistica pubblicata.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Irene (Bari) in data: 2018-09-12 20:11:17.0
Buonasera, vorrei dare al mio bambino di 17 mesi le vitamine D e C, con l'arrivo dell'inverno spero che possano essere di aiuto nel contrastare i malanni tipici di questa stagione.
Non è stato il pediatra a consigliarmi l'utilizzo di queste due vitamine ma è stata una mia iniziativa (penso siano entrambe utili a rafforzare il sistema immunitario).

Per quanto riguarda la vit. D il mio pediatra mi ha indicato diverse marche di integratori alimentari dicendomi che "una vale l'altra perché vanno tutte bene".
Vorrei sapere se   a vostro parere faccio bene a somministrare queste vitamine a mio figlio e se è vero che qualsiasi integratore di vit D va bene. Vorrei anche, se possibile, un consiglio sulla corretta modalità di somministrazione.
Grazie


Signora Emanuela,
Noi non possiamo "consigliare", ma solo informare, stante la natura di sito divulgativo del dibellainsieme e l'esigenza generale che sia un medico, previo esame obiettivo, a dare indicazione di farmaci e delle loro posologie.

Ciò premesso, generalmente si consiglia di unire vit. A, vit. D3 e vit.C per una difesa contro  i mali stagionali ed il potenziamento delle difese immunitarie.
Si prescrivono, per lo scopo prima citato e per piccoli di età analoga a quella del suo, posologie molto modeste, specie per la vit. A.

L'affermazione che "qualsiasi integratore va bene"...non ci trova concordi (anche se, purtroppo, non sorpresi), non solo in quanto si può optare per la vit. D3 anziché per la D, ma in quanto non tutte le specialità adottano un principio attivo di analoga qualità.

Poi: bisognerebbe abolire lo stupido termine di "integratore", coniato in ambienti più esperti di finanza che di medicina. Da integrare ci sarebbe anzitutto la preparazione e la coscienza di ogni medico. Esiste il vocabolo "vitamine" che, seppure rappresenta - per certi farmacologi in perpetuo amplesso con bigpharma, e per la loro corte medica - qualcosa di simile all'aglio per i vampiri della tradizione hollywoodiana, per la scienza e la fisiologia ha un significato preciso e non surrogabile.

Circa le modalità di somministrazione: se la vit. C é disponibile in varie forme (anche caramelline per bambini reperibili in farmacia) e si consiglia sempre a stomaco pieno, vit. D3 e A dovrebbero assumersi a digiuno. Se crede, può contattarci al nostro indirizzo mail, così da poterle indicare un medico in grado di prescrivere forme e posologie adatte al suo piccolo.

I gloriosi (ed estinti) pediatri di un tempo non mancavano, magari in certi casi più che in altri, di prescrivere un cucchiaio di olio di fegato di merluzzo ed uno dello splendido "Sciroppo Ruspini" (a base di ferro), a giorni alterni. Oggi poco manca che alcuni ligi specialisti non si facciano il segno della croce di fronte ad un suggerimento simile.
Ogni epoca ha il medici che (non) si merita.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Emanuela (Bari) in data: 2018-09-11 15:03:43.0
Buonasera,volevo chiedervi se esiste un forum di questo tipo anche sul sito metododibella.org.
Vorrei porre una domanda un po' più "tecnica" (non riguarda in maniera diretta il MDB ma un suo componente ovvero la vit. E) e non so se questo sia il forum giusto per farlo. Ho provato a guardare sul sito (metododibella.org) ma ho trovato solo un indirizzo e-mail che credo sia dedicato alle persone in cura dal Dott.Giuseppe Di Bella.
Vi ringrazio per l'attenzione che vorrete dedicarmi.


Non esiste alcun altro forum ufficiale.
Scorrendo con attenzione il collegato metododibella.org, si può constatare come riporti dettagliatamente tutti i componenti del Mdb ed i princìpi attivi che possono trovare impiego come coadiuvanti.

Di conseguenza é contenuta anche una informazione esauriente sulla vit. E. Ricopiamo il testo qui di seguito a beneficio dei frequentatori, indicando anche il relativo link, azionando il quale si può reperire anche una selezione dei capi più rappresentativi della letteratura scientifica (esistono letteralmente centinaia e centinaia di lavori su questa vitamina).

VIT. E (ALFATOCOFERILE ACETATO)-
Caratteristiche Farmacologiche:

E' una vitamina liposolubile che si utilizza sotto forma di estere acetato perché più stabile e possiede una formidabile attività antiossidante e antiradicali liberi.
E' stata dimostrata anche una primaria funzione antidegenerativa della vitamina E sul tessuto nervoso e vascolare.
Il ruolo fondamentale è antiossidante e come componente di sistemi enzimatici essenziali come la Cromo-C Reduttasi, e del metabolismo di quegli acidi nucleici che essendo componenti del nucleo cellulare interagiscono con tutte le funzioni vitali.
Come costituente di sistemi enzimatici la vitamina E agisce direttamente sugli scambi energetici e sulla vita stessa attraverso il trasposto degli elettroni nella catena respiratoria.
In presenza di vitamina E acidi grassi insaturi vitali come la vitamina A, l'acido retinoico e carotenoidi, possono avere un'esaltazione fino al raddoppiamento dell'attività e dell'efficacia biologica. Essendo nota l'incidenza dei radicali liberi nella catena etiopatogenetica (fattori causali) dei tumori ed essendo comunemente ritenuti i radicali liberi tra i maggiori responsabili della carcinogenesi, si deduce il peso determinante della vitamina E (dotata di altissima attività antiradicali liberi) nella prevenzione e terapia antitumorale.

Nelle proporzioni di 100 mg per kg di peso corporeo, in pratica la vitamina E azzera i radicali liberi. Si possono così sintetizzare i meccanismi d'azione con cui la vitamina E interviene nella prevenzione e terapia dei tumori: Azione anti radicali liberi e antiossidante in ciò sinergica e potenziata da vitamina C, retinoidi e melatonina.


Saluti


STAFF D.B.I.

 

postato da: paolo (chieti) in data: 2018-09-08 18:14:00.0
Riportiamo il testo della seguente newsletter inviata agli iscritti del collegato Metododibella.org:

"Presenterò sabato 8 settembre a Bologna, al 30° salone internazionale del biologico e naturale, una sintetica relazione per anticipare i concetti del libro in corso di stampa sulla «Prevenzione Farmacologica dei Tumori».

Con una serie di immagini cercherò di chiarire e spiegare i meccanismi biochimici e molecolari e le evidenze scientifiche con cui oggi è possibile effettuare una reale prevenzione farmacologica del cancro, riducendone l'incidenza".

(Dr. Giuseppe Di Bella)


Bologna -  8 settembre 2018
30° Salone internazionale del biologico e del naturale.

Conferenza del Dr. Giuseppe Di Bella:
"La prevenzione farmacologica dei tumori"


Il ruolo cancerogeno svolto da fattori ambientali è sempre più rilevante, e l'adozione di misure di Prevenzione Primaria capaci di ridurre il carico globale nell'ambiente è difficilmente attuabile.
È utopistico prevedere una rapida riduzione delle tante e molteplici cause del rapido incremento dell'incidenza dei tumori. Anche le attuali strategie dietetiche, comportamentali e diagnostiche non sono evidentemente in grado di contrastare la crescente diffusione del cancro.

L'attuale prevenzione secondaria basata sulla diagnostica precoce ( Colonscopia PAP test ecografie ecc...) si limita a prendere atto eventualmente di un tumore ma non agisce ovviamente impedendo che si formi e cresca. Dall'esame delle ragioni del fallimento delle attuali misure preventive emerge chiaro come l'unica realistica soluzione, di semplice e rapida realizzazione, sia la valorizzazione di evidenze scientifiche per un'efficace, reale, Prevenzione Farmacologica dei Tumori.

Dal dato, scientifico aggiornato del Global Burden of Disease project "l'incidenza e mortalità del cancro dal 1990 al 2015 hanno registrato un'imprevista e drammatica progressione".
Il cancro della mammella è in assoluto la prima causa di morte delle donne in tutto il mondo".
Le altre forme di neoplasie rappresentano in entrambi i sessi la seconda causa di morte nel mondo dopo le malattie cardiovascolari.
Soltanto l'anno scorso nel mondo sono stati registrati 8,7 milioni di morti su 17,5 milioni di ammalati di tumore".
Nella maggioranza delle nazioni e in quasi tutti i paesi dei paesi più densamente popolati, non esiste un efficiente registro dei tumori, pertanto il dato reale è purtroppo ampiamente superiore, molto probabilmente supera i 15 milioni.

Questo drammatico incremento dell'incidenza del cancro è la più chiara conferma dell'inefficienza degli attuali concetti e misure di prevenzione sia primaria, che secondaria e terziaria. Un fallimento di questa portata nella prevenzione e terapia dei tumori non ha ancora portato ad una profonda revisione critica delle cause, all'abbandono di strategie superate, di concezioni obsolete.
L'attuale progressiva deriva speculativo-commerciale della medicina ha inquinato le sue basi etico-scientifiche con riflessi sulla terapia e sulla prevenzione. Le evidenze scientifiche oggi reperibili nelle banche dati ufficiali biomediche per la prevenzione farmacologica e cura dei tumori, non sono valorizzate.

Nel volume di prossima pubblicazione "La prevenzione farmacologica dei tumori" di cui in estrema sintesi espongo in questa relazione alcuni concetti, ho esposto le maggiori cause di ordine chimico, fisico, infettivo, che singolarmente o più spesso in sinergismo possono favorire l'insorgenza del cancro e la possibilità di ridurne decisamente l'incidenza con le contromisure farmacologiche del Metodo Di Bella( MDB) già disponibili e favorevolmente applicate in migliaia di persone sia nella prevenzione che nella terapia del cancro.

postato da: STAFF D.B.I. (MO) in data: 2018-09-07 06:47:43.0



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