per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Caro Adolfo,

intervengo sul tema dei vaccini posto da Simone solo per esprimere quanto sia deplorevole, come già constatato infinite volte nei confronti dell'operato del prof. Di Bella, omettere di citare chi su determinati studi e scoperte scientifiche ne ha la piena e legittima primogenitura, spesso risalente di decenni addietro.

E non tanto per dare a Cesare quel che è di Cesare, ma perchè per tutto il tempo omertosamente taciuto si è impedito di eliminare o lenire enormi e diffuse sofferenze umane.

Che un Bechis e un D'Anna omettano di citare i coniugi Montanari e Gatti che da oltre 15 anni vanno denunciando, anche legalmente invano, tutte le schifezze metalliche pericolosamente neuro-tossiche, contenute nei vaccini in circolazione, è indice anche per costoro, sicuramente tra i meno peggio, di bassa deontologia professionale.

Anch'essi verosimilmente vittime (?), comunque non certamente giustificabili, del generale degrado etico, morale e civile in cui versa ormai da troppo tempo il nostro Paese.



Caro Nivel,
Il comportamento - chiamiamolo "pubblico" - nei confronti del Dr. Montanari e della D.ssa Gatti é, oltre che infame, davvero allarmante, perché siamo ad un passo dalla tirannia senza maschere.

Oggi che ricercatori esteri di prestigiosi centri universitari confermano di avere trovato proprio in quei vaccini che una pubblicità (pagata forzosamente anche da noi) definisce efficaci e sicuri, un po' di tutto, da molecole collegate al Viagra ad altri derivati impiegati in farmaci che non c'entrano nulla (poco manca non siano state trovate tracce di frammenti di gratta e vinci), ci aspetteremmo notizia dell'invio di avvisi di garanzia.

In campo parlamentare silenzio assoluto: un prudente e donabbondiesco silenzio.

Un caro saluto


ADB


postato da: Nivel (modena) in data: 2018-12-30 12:01:06.0
Ecco il link richiestomi.

https://drive.google.com/file/d/1jyeWRUdmb3aDMaYRr-0sXfBx0O3Z073I/view

Nel post precedente il link non funziona in quanto viene troncata l'ultima lettera dell'indirizzo.
Se non funziona ancora dovete copiare per intero tutto l' indirizzo e aprirlo in una nuova pagina oppure, nella pagina di errore che vi si presenta aggiungere la w alla fine dell'indirizzo e dare invio.
Vi rinnovo gli auguri di un buon fine anno.
postato da: Simone (Lendinara) in data: 2018-12-28 16:04:07.0

Buongiorno a tutti ,ho provato a ricercare notizie sui vaccini usando il link che ha postato il Sig. Simone, ma purtroppo non è attivo....Che l'abbiano gia'censurato??

Ne approfitto per scrivere due righe (parere personale) sulla situazione della ricerca al giorno d'oggi, che definirei preoccupante, nel senso che persone giuste e corrette come il prof. DI BELLA ne esistono ben poche, persone che hanno speso una vita nella ricerca per cercare di dare una risposta ai bisogni delle persone comuni, per poi essere messe alla gogna in questo modo miserabile. Certe persone dovrebbero baciare la terra dove è passato il PROFESSORE.

E se domani avessimo bisogno???? (la situazione della ricerca in tutti i settori al momento mi sembra carente...O sbaglio???)..

Non vi tedio più tanto, tanti auguri a tutti.


Chediamo a Simone, se ci legge, di aiutarci ove in grado. Non ci meraviglieremmo di qualche blitz di certi signori....

Riguardo alle sue considerazioni, dobbiamo fare una distinzione, valida per ogni aspetto della società: ciò che ci viene detto/che ci si vuol far credere - ciò che é reale. Facciamo attenzione tutti a questo cardine fondamentale del mondo odierno.

Le facciamo un esempio apparentemente banale. Da anni chi le scrive, mattiniero da sempre, ascolta un programma della radio nazionale dove un tempo si osava trasmettere musica (cioé musica classica) invece del peteggiare di ippopotami colitici che ci assilla in ogni dove.
In genere durante la toilette quotidiana e l'impegnativa rasatura a lametta (il solito retrogrado...) ascolto un programma affidato a giornalisti di testate diverse. Diverse sì, ma al 99% "politicamente corrette"....

Dopo la lettura delle notizie si passa a telefonate di ascoltatori. Ed ecco il mistero: é mai possibile che con un 60% di elettori...populisti (lo dicono sondaggi d'ogni colore) il 90% e oltre degli ìnterventi sembra provenire da ex fans della Pravda (stile Breznev)? Cosa piuttosto bizzarra, non le pare? Ma intanto chi ascolta riceve l'impressione di un paese che - a torto od a ragione - rimpiange i precedenti sfasciatori del paese. Mentre così non é. Ognuno può arrivare alle ovvie conclusioni.


Passiamo alla scienza ed alla ricerca. Ci vengono presentati come ricercatori e scienziati alcuni personaggi che in altri tempi non sarebbero arrivati alla laurea od anche alla maturità, classica o scientifica che fosse. Buffoni e giullari di corte il cui unico interesse é vivere perpetuamente in conflitto di interessi, fedeli esecutori e sudditi delle case farmaceutiche.
Ma non si parla dei tanti, giovani e meno giovani, costantemente vittime di prepotenze ed ingiustizie, che potrebbero informare l'opinione pubblica delle tante truffe perpetrate a sue spese se non fossero perpetuamente sorvegliati ed imbavagliati.


Luigi Di Bella fu un genio, un santo ed un eroe. Le tre credenziali che oggi fanno torcere scienziati di regime, preti accoglienti, governanti da trenta denari, come vampiri al cospetto della croce.


Stia certo che questa, ed altre verità soffocate, verranno presto alla luce.


Grazie delle sue parole, un caro saluto e auguri


STAFF D.B.I.

ADB

postato da: gbaistr (Busseto) in data: 2018-12-28 14:52:49.0
Chiedo cortesemente se fosse possibile avere il link della puntata “Testimonianze” andata in onda il 26 dicembre su Telecolor.Cari saluti.

Lo indicheremo appena disponibile.

STAFF
postato da: Luca (Ferrara) in data: 2018-12-28 12:11:16.0

A V V I S O


Segnaliamo il seguente link, relativo ad un nuovo ed interessante film documentario attualmente solo in lingua Italiana, realizzato da produzione indipendente straniera.

Titolo
: Metodo Di Bella - 20 anni dopo (1997-2017)


Distribuzione: Livello Internazionale - Gratuita a tempo illimitato ed esclusivamente su canale VIMEO del produttore

Termini di distribuzione: Vietata la pubblicazione anche parziale su Youtube.

Sono 10 parti per un totale di oltre 6 ore.

Link pagina ufficiale:
http://www.vff-marenostrum.org/VFF-Films/Link-BDM-2018.html 

Link pagina note legali e note di distribuzione:
http://www.vff-marenostrum.org/VFF-Films/VFF-Marenostrum-Docu-Films-MDB-2018.html

Per non infrangere le norme legali relative alla distribuzione gratuita del documentario, come stabilito dal produttore, al fine che possiate comunicare questo avviso anche su Facebook ed altri social networks, ma escluso categoricamente Youtube, potete copiare esattamente questo testo, senza apporre modifiche o aggiungere altri riferimenti!!
postato da: STAFF D.B.I. (MO) in data: 2018-12-26 15:52:09.0
Caro Adolfo,
tappandomi in naso e gli occhi per lo schifo, vado un po' fuori tema e ti giro questo articolo de "Il Tempo" dove vengono riportate delle notizie a dir poco preoccupanti circa alcune verifiche fatte fare dall'ordine dei biologi su alcuni lotti di vaccini.

https://drive.google.com/file/d/1jyeWRUdmb3aDMaYRr-0sXfBx0O3Z073I/view

Con l'occasione faccio i miei più sentiti auguri di Natale a te e a quanti seguono il blog


Caro Simone,
Tenere le mani su tutte le bocche non sempre é possibile: speriamo dunque si faccia luce sui veri motivi di questa prepotente insistenza vaccinale.

Grazie per gli auguri che ricambio cordialmente ed estendo a tutti coloro che ci seguono

ADB

postato da: Simone (Lendinara) in data: 2018-12-24 11:47:23.0
Buonasera,
Avrei una curiosità: perché la soluzione di retinoidi va assunta a stomaco vuoto? Cosa comporterebbe diluirla in un po' di liquido (ad es. latte)? Vorrei inoltre sapere se anche per la melatonina la modalità di assunzione è la stessa. 
Grazie


Per i retinoidi (come per la vit. E) l'assunzione a digiuno é prescritta per assicurare un adeguato assorbimento, condizionato anche dalla loro natura di sostanze liposolubili.

Da evitare mescolare i retinoidi con qualsiasi tipo di altra sostanza, liquida o meno. Se desse fastidio per sapore o consistenza la 'soluzione' (ma alcuni ne sono addirittura ghiotti...) é possibile bere successivamente un sorso d'acqua o anche di succo di frutta, a condizione, in tal caso, che non contenga acido citrico.

Completamente diverse le modalità di assunzione della Melatonina coniugata. In genere può essere assunta indifferentemente a digiuno od a stomaco pieno, a meno che, per ragioni particolari, la prescrizione contenga indicazioni precise.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Paolo (Bari) in data: 2018-12-22 14:22:18.0
AVVISO

La sera del 26 dicembre 2018, alle ore 21,00 sull'emittente TV "TELECOLOR" (oltre che in diretta Facebook e online sul sito www.Telecolor.net) verrà trasmessa, per la serie "Medicina Amica", lo speciale:

"TESTIMONIANZE",
con alcuni pazienti in cura dal Dott. Giuseppe Di Bella.


TELECOLOR è visibile sui seguenti canali nazionali:

Lcn 18: Lombardia, Emilia e Piemonte orientale.

PRIMARETE LOMBARDIA

Lcn 89: Lombardia
Lcn 184: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli, Trentino, Abruzzo, Lazio, Emilia Romagna e Marche.

Oppure collegandosi al sito :
http://www.telecolor.net/tv-diretta/

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2018-12-21 21:59:25.0
Buongiorno da un nuovo vostro iscritto, che però vi fa subito un appunto amichevole: perché richiedete l'iscrizione per commentare una discussione e non la chiedete per commentare sul forum?
Detto questo, mi ha molto intrigato la discussione "pensieri natalizi". Finalmente dopo tante banalità lette sul Natale una cosa profonda, sentita e ben detta. Trovare qualcuno che non beli ma dica le cose come vanno é difficile.
Condivido e rilancio l'invito a PRESEPIZZARE il Natale (altra critica:perché non mettete nella grafica a disposizione la sottolineatura?). Non ne possiamo più di questi preti sporcaccioni che non si fanno scrupolo di fare politica (quella culo e camicia con finanzieri e compagni) e non passa giorno che non tradiscano la parola di Cristo. Ma perché non si fanno maomettani vanno fora dei bal, così tornano i veri preti che hanno mandato in esilio?


Il suo commento é...un tantinello fuori dalle tematiche che siamo soliti trattare, ma la sua franchezza merita risposte franche.

Ha ragione sull'incongruenza dell'iscrizione cui fa riferimento. Si tratta di vecchie incrostazioni dell'originaria formulazione del DiBellaInsieme. Recitiamo il mea culpa anche per la continuamente rimandata ristrutturazione, che prevede un arricchimento di varie rubriche - comprese quelle di pagine culturali - e solo occasionali commenti di lettori, una volta che siano stati preventivamente bene identificati.

La Chiesa alla quale ci sentiamo vicini é la chiesa del Cristo che perdona chi si pente dei propri peccati, ma chiama peccati i peccati e scaccia i mercanti dal tempio; é la chiesa del poverello d'Assisi, non quella dell'inquisizione; é la chiesa  che solca il mare di Lepanto e non quello delle Ong; é la chiesa del coraggio e non della viltà; é la chiesa francescana e non quella gesuita; é la chiesa che prega per l'arrivo di un nuovo Albino Luciani da proteggere bene (questa volta), perché protegga lei e noi dal Male che imperversa nel mondo.

Insomma, facciamo due bei Presepi, due. Meglio abbondare che essere deficienti (cioé carenti....): uno fuori e l'altro dentro casa, per farlo notare anche ai distratti.
Visto che non difende i nostri valori morali e religiosi chi sarebbe deputato a farlo, rimbocchiamoci le maniche e difendiamoci da soli.

E se qualcuno ha qualcosa da ridire, ricordiamoci anche che la nostra chiesa é quella di don Camillo e dei suoi robusti bastoni di pioppo, pronti all'occorrenza.

Benvenuto e un caro saluto

ADB

postato da: A.G. (Milano) in data: 2018-12-17 11:14:48.0
Come NON PRENDERE - giustamente - in considerazione quella pseudo-sperimentazione del '98 visto che viene esplicitamente riportata la frase:
" [...] these preliminary data have to be verified before this method can be recommended".
Presumo che da parte vostra possiate dire: "La verifica? Quando volete, anche a partire da domani mattina!". ;-)

Oramai l'hanno capito anche i sassi che fu solo una patetica buffonata ...e ad oggi i costi per non aver attentamente valutato altre strade - o insieme ad altre strade - il MDB vedono mediamente 1 morto ogni 3 minuti per cancro solo in Italia(*):

"MEL effect might be potentiated when applied as a part of multimodal treatment, like the Di Bella Method (MEL combined with somatostatin and biologically active compounds as retinoids, vitamins E, D3 and C and prolactin inhibitors) which showed positive results in lymphoma, leukemia, breast and prostate cancer patients [174–178]. However, these preliminary data have to be verified before this method can be recommended."

presa da:

Melatonin May Increase Anticancer Potential of Pleiotropic Drugs

pubblicata in "International Journal of Molecular Sciences":

https://www.mdpi.com/1422-0067/19/12/3910

Inutile dire che i vostri lavori son citati per ben 6 volte: riferimenti 4, 174, 175, 176, 177 a cui aggiungere il riferimento 178 relativo allo studio del Dr. Todisco sul MdB. Segue numero riferimento, titolo pubblicazione e relativo link:

Rif N.4 - "Di Bella G., Mascia F., Gualano L., Di Bella L. - Melatonin anticancer effect: review. Int J Mol Sci. 2013;14:2410–2430":

https://www.mdpi.com/1422-0067/14/2/2410

Rif N.174 - "Di Bella G, Colori B. - The Di Bella Method DBM improved survival objective response and performance status in a retrospective observational clinical study on 23 tumours of the head and neck.

Neuro Endocrinol Lett. 2012;33(3):249-56":

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22635078

Rif N.175 - "Di Bella G, Mascia F, Ricchi A, Colori B. - Evaluation of the safety and efficacy of the first-line treatment with somatostatin combined with melatonin, retinoids, vitamin D3, and low doses of cyclophosphamide in 20 cases of breast cancer: a preliminary report. Neuro Endocrinol Lett. 2013;34(7):660-8":

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24464005

Rif N.176: "Di Bella G, Mascia F, Colori B. - The Di Bella Method (DBM) in the treatment of prostate cancer: a preliminary retrospective study of 16 patients and a review of the literature. Neuro Endocrinol Lett. 2013;34(6):523-8":

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24378460

Rif N.177: "Di Bella G, Colori B, Toscano R. - Complete objective response, stable for 5 years, with the Di Bella Method, of multiple-metastatic carcinoma of the breast. Neuro Endocrinol Lett. 2017 Dec;38(6):401-407":

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29298280

Rif N.178: "Todisco M. - Chronic Lymphocytic Leukemia: Long-Lasting Remission with Combination of Cyclophosphamide, Somatostatin, Bromocriptine, Retinoids, Melatonin, and ACTH. Cancer Biother Radiopharm. 2009 Jun;24(3):353-5. doi: 10.1089/cbr.2008.0570":

https://www.liebertpub.com/doi/abs/10.1089/cbr.2008.0570

Saluti

(*) Ricordiamo sempre il semplice calcolo di massima: circa 200.000 morti all'anno di cancro solo in Italia, quindi mediamente 200.000/365=548 al giorno. Ovvero 548/24=23 mediamente ogni ora e quindi 1 ogni 3 minuti circa.
Anche rimanendo con le cifre ufficiali che vedono 185.000 morti l'anno (ma con coperture registro tumori circa al 65-70% del territorio Nazionale) la situazione non cambia di molto: praticamente 1 decesso ogni 4 minuti circa!


Michele...ma non vorrà paragonare queste insignificanti pseudo-conferme con grandi ed epocali successi terapeutici, spero!!
Senta un po' di cosa é capace la ricerca scientifica italiana più seria e qualificata, quando l'insensibile pubblico nazionale finanzia adeguatamente le inclite associazioni per la ricerca ematologica:

Fonte: Giornale di Sicilia, sabato 15.12.2018, cronaca di Palermo, pag. 21. Per brevità anticipo che nell'articolo (facilmente rintracciabile) si parla di una signora affetta da leucemia acuta promielocitica, non curabile con le superbe terapie consuete in quanto la paziente era incinta.

"Malata di leucemia diventa mamma.

La mamma é stata curata al Policlinico con un metodo assolutamente innovativo (nota: la sottolineatura é nostra!) una terapia messa a punto da un ematologo che lavora all'università Tor Vergata di Roma,  Francesco Lo Coco......La novità più grande é stata che non le sono stati somministrati entrambi i farmaci che vengono solitamente usati (acido retinoico e triossido di arsenico), ma solo uno, quello meno tossico (acido retinoico): la letteratura mondiale riporta pochissimi casi come questo, ma nessuno con un esito così eccezionale".

Tengano dunque tutti presente che si tratta di un "metodo assolutamente innovativo", mi raccomando! Ognuno, lette le dichiarazioni e informatosi adeguatamente (sembra che qualcuno nel 1973 riferisse di diversi casi di leucemie da lui trattate anche con acido retinoico), sarà in grado di formarsi un'opinione autonoma sull'attendibilità di alcuni ricercatori, sulle loro rivendicazioni di nuove ed originali scoperte,  e - in conclusione - sull'opportunità di finanziare le loro innovative ricerche.

Saluti

ADB

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2018-12-16 11:48:51.0
Buongiorno,
Partendo dalla grande scoperta fatta dal Prof. Luigi Di Bella, e cioè che qualsiasi tumore per crescere utilizza l'ormone della crescita, come mai bloccare questo ormone non produce effetti positivi sulla gente precedentemente sottoposta a chemioterapia?

Mi riferisco a quanti vengono prima massacrati dalla chemioterapia e solo successivamente si rivolgono al MDB. A prescindere dai danni arrecati dalla chemio, la somministrazione di somatostatina non dovrebbe bloccare la crescita tumorale?


La chemioterapia produce effetti deleteri sotto molteplici aspetti, alterando gli stessi fondamenti della vita normale  e potenziando, per converso, la virulenza di quelle cancerose.

Uno dei più micidiali effetti dei consueti cicli é stato dimostrato in autorevoli lavori pubblicati: esso consiste nel moltiplicare logaritmicamente i recettori del GH nelle cellule tumorali anche di oltre cento volte. Non é vero, quindi, che somatostatina ed analoghi non incidono sulla crescita tumorale in caso di pregressi cicli di chemio;  l'azione di freno della crescita c'é, ma viene "travolta" da interi eserciti di impulsi alla crescita (oltre che da un marcato e anch'esso accentuatissimo effetto mutageno) scatenati dalla chemio. Immagini una pompa che aspira ed espelle da un serbatorio dieci litri d'acqua al minuto mentre un tubo ne immette mille: il risultato sarà quello di riempire e far scoppiare il serbatoio, anche se la pompa avrà fatto il suo dovere.

Nonostante questa tragica realtà, non sono rari casi nei quali il complesso della terapia (non dimentichiamo, oltre a quella di somatostatina e octreotide, la forte azione antineoplastica di retinoidi, vit. D3, antiprolattinici, melatonina coniugata ecc.) é riuscito e riesce a prevalere sul male.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Dina (Milano) in data: 2018-12-11 10:37:53.0
Buonasera, ho sempre pensato che tutti i "personaggi" che si sono opposti al MDB ed alla sperimentazione fossero mossi da "interessi particolari" e che, in fondo, fossero convinti della validità del Metodo....

Leggendo tutti i nomi degli oppositori al MDB che sono morti di cancro mi sembra evidente che questi individui si siano opposti per ignoranza e presunzione, altrimenti non si spiegherebbe come mai di fronte alla malattia si siano curati con la chemio anziché ricorrere ad altre "alternative".

Vorrei chiedervi una cosa: se Veronesi potendo avrebbe appoggiato il MDB come mai, secondo voi, non ha cercato di curarsi con il MDB? Evidentemente anche lui, in fondo, era convinto che l'unica possibilità di salvezza è data dalla chemioterapia...Un saluto


Potrebbe avere ragione lei, se non vi fossero argomenti che portano a diverse conclusioni.

Un primo argomento é un noto sondaggio ufficiale effettuato negli Usa: 2 oncologi su 3 hanno dichiarato che, se colpiti dal cancro, non si curerebbero con la chemioterapia.
Ciò significa che se ignoranza e presunzione possono giocare un ruolo importante, é evidente che i 2/3 non sono così stupidi o autolesionisti da voler fare la stessa fine che vedono fare alla quasi totalità dei loro pazienti.


Un secondo argomento é la stessa sperimentazione. Infatti, se davvero vi fosse stato un completo scetticismo sull'efficacia del Mdb, cosa si opponeva a fare l'unico tipo di studio che avesse senso, cioé uno studio randomizzato e con gruppo di controllo su pazienti non terminali?

In piena obiettività, e basando le seguenti affermazioni su dati non solo documentati, ma documentati dallo stesso...stato maggiore oncologico, si può affermare che sembra che nulla sia stato tralasciato per determinare l'esito negativo.
Una impressionante serie di siluri e di mine disseminate ovunque che possono avere un solo significato: c'era una convinzione pressoché assoluta - quantomeno da parte della maggioranza di chi ebbe le mani in pasto - che il Mdb fosse efficace!
Torniamo a ribadire: fossero stati scettici sinceri, bastava fare una sperimentazione seria per vedere emergere l'illusorietà del Metodo, non crede?
Che bisogno c'era di rischiare così tanto (possibili incriminazioni per truffa, omicidio colposo plurimo, falso in atto pubblico, alterazione di farmaci ecc.) se bastava fare le cose onestamente?

Elenchiamo:

1) "pazienti non trattabili o non più trattabili", cioé sottoponibili soltanto ad una terapia del dolore  (Rapporti Istisan: Istituto Superiore della Sanità);

2) prognosi (previsione di vita) da 11 giorni ad un max di 90 e con una media ponderata inferiore a un mese e mezzo
(Rapporti Istisan);

3) 3 componenti del Mdb contro gli 8 indicati nello schema autografo redatto il 31.01.98 dal Prof. Di Bella;

4) interruzione della terapia nell'86% dei casi
(Rapporti Istisan);

5)
impiego di retinoidi con alterate percentuali dei componenti previsti e con quantità di acetone tali da inficiare l'azione antitumorale e danneggiare la funzionalità epatica (rapporti Nas);

6) fornitura in numerosi casi di galenici scaduti (rapporti Nas);

7) come anticipato sopra, eliminazione di qualsiasi confronto (studio controllato) che potesse fare emergere le condizioni irrecuperabili dei pazienti;

8) occultamento all'opinione pubblica italiana e mondiale del clamoroso 48% di sopravvissuti - a chiusura sperimentazione, e nonostante tutto questo!!!! - contro un'aspettativa, con qualsiasi metodologia tradizionale, dello 0% (vedi Rapporti Istisan);

9) accurata preparazione di un battage pubblicitario che prevedeva la mobilitazione di opinion leader televisivi e della carta stampata;

10) "casuale" trasferimento di pericolose inchieste in corso dalla procura di Torino ad altre nell'imminenza dell'invio di avvisi di garanzia a carico di responsabili della sperimentazione.

Si tratta solo di alcune delle incredibili azioni allora poste in essere, che - pur non tutte conosciute - portarono la più autorevole rivista scientifica del mondo, il BMJ (British Medical Journal - editoriale gennaio 1999) a ritenere inaccettabile non si fosse proceduto con studio randomizzato e controllato, concludendo che si trattava di "studio mediocre e non etico".

Solo per precisare, é utile ribadire che tutti i punti sopra elencati sono ampiamente documentati, e non sono di fonte dibelliana!
Può essere utile consultare:

http://dibellainsieme.org/discussione.do?idDiscussione=33768

http://dibellainsieme.org/discussione.do?idDiscussione=34204


Ma per concludere: é proprio sicuro che tutti i personaggi evocati si siano curati con la chemio....? E se, semplicemente, avessero rinunciato a curarsi? O avessero pasticciato un po' con una metodologia, un po' con un'altra...?

Sarebbe stato davvero imbarazzante.....curarsi con l'odiato metodo ricorrendo alla...ufficialità Mdb, non crede? E allora, magari per la presunzione e l'ignoranza alle quali ha accennato, qualcuno potrebbe avere pensato ad un fatale....fai-da-te.

Si deve accontentare di questi sibillini e reticenti spunti......

Lo abbiamo scritto nei giorni scorsi che il cancro non legge i nomi sulle targhette prima di suonare il campanello, e la Signora con la falce, a lui sposata indissolubilmente, sale veloce le scale e con un soffio abbatte le fragili porte di compensato delle vostre case, mentre trovandosi di fronte ad una robusta porta blindata potrebbe spuntarsi le unghie senza riuscire ad entrare.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Paolo (Bari) in data: 2018-12-10 21:26:27.0
Caro Adolfo,
quanto riportato da Lorella A. sulle dichiarazioni del Nobel per la Medicina,  il giapponese Tasuku Honjo, mi ricorda il prof. Veronesi, il quale sulla sconfitta del cancro rimandava sempre dopo venti anni. Di venti in venti è morto pure lui di cancro. A raccontare frottole non porta bene. Qualcuno dovrebbe farlo sapere a Honjo.

Un cordiale saluto


Hai ragione Nivel, non porta proprio bene. La scomparsa del Prof. Veronesi é stata preceduta da alcuni incisi, nel corso di interviste, che facevano davvero pensare: parlava del fatto che il cancro s'avvicinava ad uccidere una persona su due, classificandosi quale prima causa mortis, e che il suo rammarico era di dover assistere al fallimento nella lotta contro questo male.
Non é bello attribuire cose a chi non può più replicare, e quindi quanto segue può considerarsi solo opinione personale.
Sono convinto, sulla base di alcune informazioni e testimonianze avute, che se avesse potuto avrebbe appoggiato il Mdb. Occorre anche riconoscere che non ha mai usato espressioni ingiuriose nei confronti di mio padre.

Non é stato certo sempre così, ma questo non toglie che  occorre sempre rispetto - anche se la cosa potrebbe costar fatica in alcuni casi - di fronte alla sofferenza ed alla morte.

Fanno comunque pensare alcune "coincidenze" delle quali siamo venuti a conoscenza. Sono morti di cancro:

- Il Prof. Umberto Veronesi;

-La D.ssa Eva Buiatti -redattrice del discutibile rapporto "sull'archivio pazienti" del Prof. Di Bella- (tumore al seno);

-L'oncologo Prof. Lorenzo Tomatis, che aveva affiancato la D.ssa Buiatti nell'esame di alcune memorizzazioni informatiche definite pomposamente "archivio pazienti";

-Un epidemiologo universitario modenese (non riesco a ricordarne il nome), che aveva rivolto critiche particolarmente accese al Prof. L. Di Bella.

-Il noto ematologo Franco Mandelli (aveva presieduto la commissione che dichiarò non essere provato il rapporto munizioni all'uranio impoverito=cancro);

-La consorte di quest'ultimo (linfoma).


Ben lungi dal compiacersi per questi tragici epiloghi, la loro citazione dovrebbe ammonire tutti coloro che con troppa faciloneria fanno dichiarazioni irresponsabilmente ottimistiche sulle cure ufficiali o denigratorie sul Mdb ed il suo ideatore. Il cancro é infatti analfabeta: non legge le targhette coi nomi prima di suonare alla porta.

Un caro saluto

ADB

postato da: Nivel (Modena) in data: 2018-12-09 15:37:14.0
Non aggiorno solo l'elenco dei morti celebri di cancro, ma voglio anche sottolineare la piaga della falsificazione di notizie.

Cominciamo: è morta di cancro al seno la modella Jael Strauss, nota per la sua partecipazione allo show "America's next top model". Dicono le notizie che due mesi fa aveva annunciato di "..avere un tumore inguaribile".
Ha fatto qualche ciclo di chemio e poi di fronte alla mancanza di risultati ha rifiutato di continuare ed é andata a morire in un hospice.
Aveva 34 anni e il tumore inguaribile era un tumore al seno, certamente aggressivo, ma fresco di diagnosi e a sentire i medici quasi sempre guaribile. Appena scoperto, ma i notiziari dopo qualche settimana di chemio fallimentare titolano "morta dopo una DURISSIMA lotta contro il cancro al seno."..!!!!

Seconda bufala. Morto di cancro anche Gigi Radice, un allenatore un tempo famosissimo. Ma siccome era anche malato di Alzheimer, allora un tg ha detto che era "MORTO A 83 ANNI VINTO DALL'ALZHEIMER". E' un falso rivoltante e i giornalisti devono vergognarsi a prestarsi a queste cose. Immaginiamo quante altre balle ci raccontano ogni giorno!

Siamo nell'era delle bugie.



Ci erano sfuggite le notizie ed i particolari che lei riporta. Che ormai vi sia una falsificazione sistematica é fuor di dubbio. L'annuncio del nobel giapponese di cui abbiamo parlato ieri ne é una delle prove.

Ma alla falsificazione si uniscono - é inevitabile - spunti di grottesca e involontaria comicità quando, in un clima generale di massiccio irreggimentamento, si superano i più elementari confini di plausibilità.

Cosa dire del "rapporto" diffuso sulla...."cattiveria degli Italiani"......(sic)? Ora siamo affetti da "....sovranismo psichico, prima di quello politico"...avete capito? sovranismo che é "....risultato della cattiveria che gli italiani provano, per riscattarsi dalla delusione per la mancata ripresa economica, e che spesso rivolgono contro gli stranieri".... (ma pensa un po'!!).
Brutto cattivo (e indisciplinato) che ti permetti di protestare se ti feriscono e derubano!

Questi italiani (in realtà antirazzisti nel proprio dna), che ce l'hanno con quei poveri "rifugiati".....venuti (o spinti a forza?) quasi tutti per girarsi tra le dita lo smartphone ridendoti in faccia, con soldi giornalieri che nessun giovane alla prima occupazione si sogna di guadagnare! E lasciamo stare l'endemico smercio di droga, furti, rapine, omicidi, stupri, fino a "mafie" vere e proprie che imbarazzano  certi baldi magistrati tutti "toga e martello".

Quindi questi maledetti italiani sovranisti-psichici (ma perché non rinchiuderli in manicomi criminali...?) votano male e...per giunta non si vaccinano al 100%....perché hanno la "...percezione di essere poco tutelati 'a casa'": roba da pazzi, poco tutelati, noi italiani....ma non c'é più religione (e questo é vero...)!
E continua l'illuminato e geniale resoconto: "...la non sopportazione degli altri sdogana i pregiudizi, anche quelli prima inconfessabili".

Avete capito? Evidentemente é "pregiudizio" e cosa "inconfessabile" ritenere che ci abbiano svenduti, spolpati fino alle ossa con tasse, balzelli, multe, accisi, mancati servizi, importazione di invasori, delinquenza ubiquitaria, abolizione di elementari diritti sul lavoro riconosciuti già a fine ottocento in qualsiasi paese civile.
Zitto e paga, sporco servo italiano! (la risposta da dare perché sia  considerata "politicamente corretta" é: "Sì buana!").

Ah, questi sovranisti psichici!!!


"Occorrono tre cose per vivere felici: essere imbecilli, egoisti e godere di buona salute. Ma se vi manca la prima cosa tutto é inutile".
(Gustave Flaubert).

Coraggio signora Alida! Dopo la notte sorge sempre l'alba.


ADB

postato da: Alida M. (RM) in data: 2018-12-08 08:03:36.0
Evidentemente ci prendono tutti per scemi. Il premio nobel per la medicina di quest'anno che si chiama Tasuku Honjo e che è giapponese ha dichiarato: "L'immunoterapia batterà i tumori entro il 2050. Ancora 30 anni e tutte le forme di tumore potranno essere sconfitte con l'immunoterapia, ossia utilizzando le difese del sistema immunitario come armi contro le cellule malate".


https://www.zazoom.it/2018-12-06/il-nobel-per-la-medicina-tasuku-honjo-limmunoterapia-battera-i-tumori-entro-il-2050/4957993/

Ho letto bene, 2050? Vuol dire tra 32 anni non 30 (almeno sa contare Tasuku?). Come fa a essere "sicuro" che proprio di qui a 32 anni batterà i tumori? Ha la  boccia di cristallo o piuttosto è un imbroglione come i suoi amici imbroglioni che gli hanno dato il nobel? Che io sappia fino adesso la cosiddetta immunoterapia non ha salvato nemmeno un topo, e anzi ha ammazzato parecchie centinaia di malati. Mi è stata massacrata la famiglia dal cancro e soprattutto da cure che a sentire gli oncologi dovevano guarire tutti. Adesso basta. Abbiano almeno un poco di rispetto per chi piange i propri morti e la smettano di raccontare nuove frottole.


Una pronta risposta a quanto da lei denunciato viene da un altro premio Nobel, questa volta serio, Randy Schekman, Nobel per la medicina 2013.

Riportiamo quindi il seguente articolo, che é possibile leggere direttamente riandando al link sottoindicato:


http://www.politicamentescorretto.info/2018/12/05/nobel-per-la-medicina-2013-randy-schekman-la-scienza-e-in-mano-ad-una-casta/



"Le principali riviste scientifiche distorcono il processo scientifico e rappresentano una tirannia che va spezzata". Questo è il giudizio del premio Nobel per la medicina 2013: Randy Schekman".

"Randy Schekman, è il biologo americano che ha vinto il premio Nobel per aver scoperto il meccanismo che regola il trasporto delle molecole nelle cellule, ed è anche la nuova icona anti-casta che lancia accuse violente, su un problema di cui in realtà si discute da tempo.

"La scienza è a rischio: non è più affidabile perché in mano a una casta chiusa e tutt'altro che indipendente".

La denuncia è grave, a maggior ragione perché è la cosa che ha pensato di dire Randy Schekman al "Guardian", il giorno stesso in cui ha ricevuto il premio Nobel, e quindi non solo nel momento più importante per la sua carriera di ricercatore, ma anche nel momento di massima visibilità per lui. Ma non basta, la dichiarazione di Schekman era stata preceduta di un paio di giorni, da quella di un altro autorevolissimo scienziato, Peter Higgs, notissimo teorizzatore del bosone di Higgs, che sempre al "Guardian" aveva denunciato il sistema delle pubblicazioni scientifiche.

Ma se la dichiarazione di Schekman è clamorosa, altrettanto clamoroso è il silenzio con il quale è stata inghiottita dalla stampa.
Alcuni quotidiani italiani le hanno almeno dedicato il minimo sindacale, come Il Corriere della Sera, che titola "Schekman: Le principali riviste scientifiche danneggiano la scienza" (poco più che un trafiletto) e l'Unità, "Il Nobel Schekman: Boicottiamo Science e Nature", mentre altri hanno invece vistosamente dimenticato di parlarne.

Ma ancor più vistosa è la "dimenticanza" da parte di soggetti che fanno della divulgazione scientifica il loro argomento centrale. Non una parola è stata spesa infatti, da parte di testate come Le Scienze, Oggiscienza, Query, Pikaia e perfino Focuse Ocasapiens, generalmente attente a difendere la cosiddetta buona scienza (quella sciorinata dal CICAP!) dalle idee magari un po' stravaganti di qualche personaggio poco noto.

Le principali riviste scientifiche internazionali - Nature, Cell e Science - sono paragonate da Schekman a tiranni:

"Pubblicano in base all'appeal mediatico di uno studio, piuttosto che alla sua reale rilevanza scientifica. Da parte loro, visto il prestigio, i ricercatori sono disposti a tutto, anche a modificare i risultati dei loro lavori, pur di ottenere una pubblicazione".

"La tentazione di vedere i propri lavori pubblicati su quelle riviste spinge i ricercatori ad aggiustare i risultati, per renderli più accattivanti e "alla moda. Tutto questo ovviamente a discapito di scoperte magari meno trendy ma più importanti e determinanti per il progresso".

Non pago, Schekman attacca anche gli editori, che preferiscono pensare allo scoop piuttosto che al valore intrinseco di un lavoro. Come dire, prima i soldi poi la scienza.

Una tale accusa lanciata da un neo premio Nobel dovrebbe meritare la massima attenzione, ma la tecnica è sempre la stessa: ignorare per non dare visibilità a certe idee, considerate scomode. Ma Schekman aggiunge dell'altro:

"Queste riviste, sono capaci di cambiare il destino di un ricercatore e di una ricerca, influenzando le scelte di governi e istituzioni. Sfruttano il loro prestigio, distorcono i processi scientifici e rappresentano una tirannia che deve essere spezzata, per il bene della scienza".

"La scienza con le sue dichiarazioni è un'autorità in grado di influenzare le scelte di governi e istituzioni, e se è manipolabile da parte di chi detiene il comando delle principali testate scientifiche, è automaticamente vero che le affermazioni su temi sensibili possono essere orientate in base alle convenienze dei governi stessi o delle istituzioni".

Le dichiarazioni di Schekman supportano dunque indirettamente che su temi come il Global warming, la pandemia H1N1, l'eugenetica e tutte le implicazioni della visione malthusiana dell'evoluzione, la possibilità di orientare gli studi in un senso "conveniente" è reale.

L'episodio della dichiarazione di Schekman mostra che nemmeno per un Nobel è facile denunciare i problemi della scienza, figurarsi per soggetti enormemente meno visibili. La denuncia di Schekman rappresenta tuttavia un incentivo ad andare avanti per tutti coloro che ritengono la scienza una realtà preziosa, che deve essere difesa dalle strumentalizzazioni e da qualsiasi tentativo di piegarne i risultati a vantaggio di interessi particolari".

Un caro saluto

 

STAFF D.B.I.

postato da: Lorella A. (RM) in data: 2018-12-07 17:10:37.0
(Da newsletter metododibella.org)

7.12.2018

Ecco l'ultimo lavoro (appena pubblicato) della Fondazione Di Bella:

VERSIONE ITALIANA

http://www.metododibella.org/files/2018/12/pages/l-over-espressione-di-gh-ghr.pdf


VERSIONE ORIGINALE INGLESE

http://www.metododibella.org/files/2018/12/pages/nel39-4-dibella-hr.pdf




E' stato inserito, oggi, anche sulla massima banca dati biomedica www.pubmed.gov .

Il lavoro documenta che tutti i tumori, senza eccezioni, non solo crescono in base alla quantità di GH (ormone della crescita) che sono in grado di utilizzare, ma che velocità di crescita, aggressività, resistenza e attitudine metastatica, sono direttamente proporzionali, e in relazione dose dipendente, alla quantità di GH che utilizzano, relazione evidenziata in maniera indiscutibile dalla loro espressione recettoriale del GH (GHR).

Da questo discende il razionale e la logicità d'impiego della somatostatina, antidoto fisiologico del GH, in tutti i tumori.

Ancora oggi l'oncologia vincola e limita, tuttavia, la possibilità di impiego della somatostatina, unicamente alla presenza del suo specifico recettore nelle cellule tumorali (concezione estremamente riduttiva in quanto esclude completamente l'ambito delle attività fisiologiche extra ed intracellulari in cui viene coinvolta) ignorandone quindi il meccanismo fondamentale, che suggerirebbe invece di spostare l'impostazione dell'asse terapeutico, dall'espressione recettoriale della somatostatina a quella del GH, e alla necessità di inibirlo, in funzione antitumorale, col suo naturale antidoto fisiologico, la somatostatina appunto.


Questo lavoro dimostra, parallelamente, quanto siano ancora gravemente sottovalutate le molteplici, potenti e interattive proprietà mitogene del GH, che come evidenzia la pubblicazione, sia direttamente, che in sinergismo recettoriale e funzionale con l'altro ormone ipofisario, la prolattina, attivano la protidosintesi e pertanto il ciclo cellulare e la proliferazione tumorale. Uno dei meccanismi oncogeni più potenti del GH è la sua proprietà di indurre l'espressione e trascrizione genica dei più attivi fattori di crescita tumorali come IGF1 ( somatomedina), il fattore di crescita epidermico ( EGF), quello fibroblastico ( FGF), quello angiogenico ( VEGF).
Tutti questi oncogeni, essendo strettamente GH-dipendenti, sono regolati negativamente, dall'inibizione del GH.

 

Giuseppe Di Bella

postato da: STAFF D.B.I. (MO) in data: 2018-12-07 09:22:04.0
Buongiorno,
Avrei bisogno di informazioni in merito alle modalità di conservazione della vit. C. Io utilizzo il prodotto galenico che ordino dalla farmacia Ferrari e non ho mai avuto particolari "accortezze" nella sua conservazione (è riposto in un cassetto, con la soluzione di retinoidi, lontano da fonti di calore). Ma leggendo sul sito metododibella.org. mi sembra di capire che vada conservato in frigorifero...Grazie


La vit. C (specie se acido ascorbico in polvere) potrebbe alterarsi se non conservata in un luogo ben fresco, e sempre che la temperatura esterna sia moderata o bassa. La cosa migliore é dunque mettersi al sicuro e conservarla sempre in frigorifero.

Ricordiamo che, al contrario, la Soluzione di retinoidi non deve essere conservata in frigorifero, ma in luogo lontano da fonti di calore ed al riparo dalla luce.

Un saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Irene (Bari) in data: 2018-12-05 11:51:40.0

Gentile staff DBI

Desideravo sapere la differenza tra l' Octreotide iniettata con siringa temporizzata e l’Octreotide Lar.

Sono ugualmente efficaci oppure hanno ognuna un compito specifico. Ho letto la descrizione nel sito MDB ma non ho compreso bene. Grazie


Già guardando le confezioni si notano differenze di dosaggio: 0,05 mg.-0,1 mg.-0,5 mg.-1 mg. l'octreotide normale per temporizzata; 10-20-30 mg. (a seconda del dosaggio scelto) l'octreotide Lar. Chiariamo che le confezioni galeniche prevedono al momento solo la posologia da 1 mg. (octreotide).

Il principio attivo é identico, e cambiano solo particolarità, modalità e frequenza di inoculazione:

-Octreotide normale: siringa temporizzata sottocute con frequenza giornaliera;

-Octreotide Lar: intramuscolare prevalentemente una volta al mese.

Nella Lar l'octreotide é frammisto a microgranuli che si staccano pian piano, rendendo la sostanza "retard", nel senso che essa viene gradualmente liberata nell'organismo nel giro di un mese.

*nella Lar 10 bisogna quindi calcolare (10 mg. : 30 giorni = 0,33 mg. al giorno);

*nella Lar 20 (20 mg. : 30 gg. = 0,66 mg. al giorno);

*nella Lar 30 (30 mg. : 30 gg.  = 1 mg. al giorno).


L'efficacia non può però considerarsi sovrapponibile a quella dell'erogazione giornaliera a mezzo temporizzata. Infatti:

1) Il meccanismo di liberazione della molecola di octreotide non può essere per forza di cose preciso: un giorno potrà essere immesso nell'organismo un po' più octreotide, un altro un po' meno;

2) Avvicinandosi il compimento del mese, é probabile che il funzionamento sia ancora più impreciso;

3) La funzione dell'octreotide (come della somatostatina) é l'inibizione di del GH (l'ormone della crescita) e dei fattori di crescita GH-dipendenti. Come é noto, l'increzione del GH é particolarmente intensa nelle ore notturne, per cui, dovendosi calcolare una paritetica erogazione oraria giornaliera dell'octreotide, in un certo senso una parte della sostanza verrebbe, se non sprecata, quantomeno parzialmente sfruttata nelle ore diurne.

Per questa ragione la Lar, sia per le inevitabili imprecisioni di erogazione, sia per il rischio che la sua azione decresca negli ultimi giorni, sia infine perché non concentrabile posologicamente nelle ore notturne, raramente viene prescritta a sostituzione di somatostatina od octreotide giornalieri (a mezzo temporizzata).


La sua funzione può essere però importante e preziosa:


a)Come fattore coadiuvante e rafforzativo di quanto iniettato giornalmente;

b)Come fattore di maggiore sfruttamento della recettorialità, quando l'erogazione giornaliera avviene tramite somatostatina;

c)Perché inibisce la pur modesta increzione di GH delle ore diurne, altrimenti assai poco controllata da quanto iniettato per temporizzata, a causa della breve emivita specie della somatostatina;

d)Quale prezioso e insostituibile inibitore della crescita in caso di ricoveri ospedalieri che si rendessero necessari.


Sperando di esserci espressi con chiarezza ed esserle risultati utili, cordialmente


STAFF D.B.I.

postato da: Erminio (Pordenone) in data: 2018-12-04 18:04:54.0
Domanda banale (da profano). Se volessimo effettuare una classificazione dei retinoidi, il Beta-Carotene e i carotenoidi in generale nelle loro varie forme, rientrerebbero a rigore in questa classificazione? Intendo nella "famiglia" dei retinoidi.
Saluti


La risposta alla sua domanda é positiva. Si tratta di entità distinte ma collegate.
Il discorso su retinoidi/carotenoidi é estremamente complesso: basti pensare che sono parecchie centinaia i carotenoidi ed i retinoidi catalogati.
Quello che lascia sconcertati é l'immensa quantità di conoscenze già acquisite da decenni sulle loro molteplici azioni fisiologiche e terapeutiche, e l'odierna ignoranza generalizzata in proposito.

Diverse di queste azioni si trovano già citate nel trattato di Biochimica scritto nel 1937 da un venticinquenne docente, incaricato dell'insegnamento di Fisiologia generale e Chimica Biologica presso l'Università di Parma: era l'allora dr. Luigi Di Bella.

Cari saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2018-12-04 14:59:42.0
Buon giorno, sono a chiedervi: come valutate il blitz all'ISS da parte dell'attuale ministro in carica? C'é da sperare in qualcosa di buono?
Grazie


Ci spiace, ma non possediamo elementi di valutazione.
Spes ultima dea, per cui, se proprio vogliamo sperare, ebbene, speriamo pure!

Un caro saluto

STAFF

postato da: F.A. (TV) in data: 2018-12-04 08:52:28.0
L'attore Ennio Fantastichini é morto oggi per un'emorragia cerebrale: almeno questa é la prima notizia dei notiziari tv. Cercando meglio si scopre che aveva condotto una "lunga battaglia contro la leucemia".
La solita bugia e la solita ipocrisia. Continuate a dare i soldi per la ricerca....!
postato da: Alida M. (RM) in data: 2018-12-01 20:17:45.0
Anche Sandro Mayer é morto dopo lunga malattia. Il parrucchino che portava da un po' di tempo aveva un motivo: la maledetta chemio. La domanda é se la malattia sarebbe stata più breve o più lunga senza chemio. Sembra una maledizione.
postato da: Alida M. (RM) in data: 2018-11-30 16:11:31.0
"...I fondi per la ricerca oncologica europea, incluse Islanda, Norvegia e Svizzera, nel 2012-2013 ammontavano a 7,6 miliardi di euro....".

A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca, sosteneva un noto politico, e a guardar certe cifre vien da pensare proprio male circa il fatto che non troveranno mai la cura per il cancro.

http://www.meteoweb.eu/2018/11/tumori-casi-europa/1185966/


Sarebbe interessante sapere da quali fonti vengano attinti questi straordinari risultati di sopravvivenza, dato che, ahimé, quelli internazionali ufficiali si arrestano - a 5 anni - a circa 1/3 di quelli riportati, e che di recente il BMJ ha confermato l'invarianza sostanziale dei dati di sopravvivenza negli ultimi 30 anni.

Ma forse c'é un equivoco interpretativo: si intende dire, per caso, che se i finanziamenti alla ricerca fossero di  22,8 mld. (3 volte quelli attuali), la sopravvivenza raggiungerebbe i valori dichiarati....(dal 29% attuale al 90% ?). Tutta colpa dei mancati o avari contribuenti, allora?
E' così? O il lettore nutre qualche dubbio in proposito?

"Cuiusvis hominis est errare: nullius nisi insipientis, in errore perseverare"
(Errare é proprio di qualsiasi uomo; perseverare solo dell'ignorante").

(Cicerone, Filippiche, XII, 5)


Un cordiale saluto


ADB

postato da: Simone (Lendinara) in data: 2018-11-29 17:47:06.0
Buongiorno,
Leggendo gli ultimi post sul forum mi ha colpito quello della Sig. Elena sui radicali liberi... In effetti andando a cercare su Pubmed c'è qualche studio che parla di radicali liberi sostenendo che eliminandoli tramite gli antiossidanti si favorirebbe lo sviluppo del cancro che, secondo questi ricercatori, verrebbe inibito dai radicali liberi.

Vorrei fare a riguardo una considerazione partendo da due presupposti:
A) questi ricercatori sostengono che i radicali liberi funzionano sulle cellule tumorali "bombardandole" come fanno con le cellule sane
B) il fumo di sigaretta genera radicali liberi soprattutto a livello polmonareSe quello che affermano questi ricercatori in merito alla funzione dei radicali liberi fosse vero la ovvia conclusione dovrebbe essere che per proteggere dal tumore ai polmoni bisognerebbe fumare!!!!!!!

Ora io sono completamente ignorante in materia e probabilmente ho detto un sacco di idiozie (e se così fosse vi chiedo di correggermi) ma se così non fosse mi chiedo a che categoria di esseri umani appartengano ricercatori che pubblicano certi studi.
Ok che ci sono un sacco di ricercatori "venduti", Ok che si pubblicano ricerche inventate di sana pianta al solo fine di arricchire i curriculum, ma un minimo di decenza, anche nello scrivere cavolate, ci dovrebbe essere....
E invece queste persone le sparano grosse e, quel che è peggio, più sono assurde e più vengono prese sul serio!!! 
Un saluto


Osservazioni del tutto sensate le sue, in un mondo sempre più insensato. La conoscenza anche parziale della realtà provocherebbe una sommossa mondiale. Ma...est modus in rebus, diceva quel populista-sovranista di Orazio, per cui, non essendosi mai rispettato  negli ultimi decenni questo saggio consiglio (non spararle troppo grosse), prima o poi la verità si imporrà da sola e senza tanti complimenti.

Ora qualche breve osservazione.

-Anzitutto: c'é una copiosa produzione scientifica seria e costruttiva che si contrappone alle esternazioni di persone inattendibili; quindi non deprimiamoci troppo.

-Gli analfabetismi sui radicali liberi non viaggiano certo da soli. Appena quietatasi la....saga della vit. E, ecco anguilleschi plenipotenziari delle sette sorelle del farmaco esibirsi nella consueta litania: che é sufficiente una corretta alimentazione, in presenza della quale le vitamine non servono!

-Purtroppo sono molto più numerosi i cattivi dei buoni maestri, per cui l'emulazione negativa ha successo: di qui il verminaio di nuove generazioni di parassiti che ancora in fasce strillano e piangono spalancando una brutta bocca sdentata a ricevere il primo goccetto di latte. Poi, poi vedrà....!

Ma già trapelano i particolari di queste carriere, che iniziano con ambiziosi studentelli e neolaureati saputelli e senza scrupoli che gareggiano su blog e forum per distinguersi, affermando e difendendo il Verbo di Pharma-Satàn-Aleppe con contorsioni e citazioni suggerite o faticosamente reperite in rete. I particolari?
Eccone uno: vengono retribuiti con "borse di studio" di case farmaceutiche, o di loro fondazioni, o di organismi di comodo da queste controllati.


Insomma: la carriera di questi signori inizia così. Poi si sa: la fedeltà e l'abilità da bari vengono premiate. Ci si vede affidata magari qualche voce di enciclopedia on line, qualche blog di quotidiano, si vince qualche concorsino che mai si sarebbe riusciti altrimenti a superare, si scrive qualche libello prontamente pubblicato ed ancor più prontamente presentato da politici nazionali......e...al meggio (cioé al meglio del peggio) non c'é mai fine.

Si può addirittura venire nominati "scienziati" (disonoris causa), e col tempo - insomma, tutto e subito non si può - addirittura aspirare a venire nominati senatori a vita. E' già accaduto?

Succo del discorso: un tempo si dicevano falsità, ma c'era almeno un minimo di plausibilità da osservare. Oggi non c'é bisogno di dirle e quindi di esporsi: basta far dire cose squalificanti ad uno dei tanti ai quali non interessa minimamente avere plausibilità o godere del rispetto delle persone normali, ma unicamente polenta e osei...no, scusate, volevamo dire....carriera e sghei.

Non avviliamoci. Come ripeteremo sempre: "non praevalebunt!".

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Irene (Bari) in data: 2018-11-28 09:08:46.0
Bernardo Bertolucci é morto dopo lunga malattia. La notizia é filtrata nonostante un tentativo di accreditare la morte per "crisi respiratoria". Certamente una notizia che rompe nel paniere le uova della solita raccolta di fondi per la ricerca.
postato da: Alida M. (RM) in data: 2018-11-26 14:52:40.0
Buona sera. Mi sono fatto questa domanda. Come mai in molte occasioni sono partite inchieste su uomini politici e di potere a mezzo intercettazioni, controlli bancari e di partecipazioni azionarie, ma quando si entra nel settore medico e farmaceutico non si sente niente o non si sente più niente?

Naturalmente mi sono dato anche la risposta, che é obbligata.

Le vostre giuste osservazioni e quello che possiamo dire noi che vi seguiamo non cambieranno di sicuro le cose, ma almeno un giorno non si dirà che eravamo tutti ciechi o conniventi o stupidi.

E' sempre un piacere leggervi
postato da: Philipp (TO) in data: 2018-11-23 18:17:55.0
A proposito di Morbillo (la cui etimologia, oltremodo, non dovrebbe essere un qualcosa del tipo "morbo di poco conto"?):

"La mortalità dei bambini ieri e oggi l’Italia post-unitaria a confronto con i Paesi in via di sviluppo.
A pagina 8, nella Tabella 1 è riportato il tasso di mortalità sotto i 5 anni per mille nati vivi in Italia, che è ZERO dal 1981, ben prima della vaccinazione di massa.
Era 10,2 nel 1895, poi è crollato grazie ai profondi cambiamenti del nostro Paese, al miglioramento delle condizioni igieniche, sociali e sanitarie.
Il presupposto del suo ragionamento non ha una base corretta."

Fonte:
http://www.eugenioserravalle.it/caro-saviano/

Quei numeri sono di pericolosissimi No-Vax et similia? No, rapporto UNICEF 1861-2011:

https://www.unicef.it/Allegati/Rapporto%20UNICEF_ISTAT%20low-res.pdf

tabella 1 pagina 8 del pdf.

Ma una cosa poi mi sovviene: ma se da stime più o meno giuste i cosiddetti "No-Vax" sono all'incirca il 3% della popolazione Italiana, allora perché TUTTI - nessuno escluso - i cosiddetti "Si-Vax" non si vaccinano? Tutti insieme raggiungerebbero e supererebbero la cosiddetta e fantomatica "soglia di gregge" e potrebbero arrivare all'incirca al 97% di copertura Nazionale, superiore di ben 2 punti al 95% tanto osannato.
Perché questi soggetti se sono così a favore non si vaccinano?
A me viene in mente un noto detto popolare, nonché volgare:
"Tutti f....."

vabbe' lasciamo stare che è meglio, ma penso che sia abbastanza intuitivo.

Saluti


Michele, la condivisione di quanto scrive é assoluta, e per non impropria associazione di idee fa venire alla mente un altro tema spesso dibattuto: quello dell'affollamento delle carceri.

La pruderie dei pretesi aneliti umanitari di certi politicanti a noi fa venire un grande prurito di scarpe, o, se si preferisce, un desiderio di spazzolamento di schiene con robusti bastoni: lo stesso che provava Don Camillo di fronte a certe scempiaggini, e che gli faceva rispondere ai dubbi del Crocifisso "mo' Signore, é legno dolce, legno di pioppo!".

Altro che "svuotiamo le carceri"! Il nostro auspicio é: "svuotiamo di malavitosi carceri, città, consessi politico-istituzionali, e stipiamone campi di lavoro forzato" con orario di lavoro giornaliero vita natural durante (almeno per i reati più gravi), h. 06.00 - h. 22.00 domenica compresa. Nel giro di qualche settimana sparirebbero miracolosamente omicidi, violenze, stupri, rapine, spaccio di droga (cioé omicidi plurimi), attentati contro la salute pubblica, corruzione sanitaria, alto tradimento del proprio paese.

Cosa c'entra questo col discorso del morbillo e delle vaccinazioni obbligatorie? C'entra, eccome: oltre ad ottenere un'Italia più pulita, in men che non si dica - ve lo assicuriamo - virus, batteri eccetera non oserebbero più provocare epidemie e....mortalità. Provare per credere, soddisfatti o rimborsati!

Saluti

STAFF D.B.I.

ADB

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2018-11-23 14:01:46.0
Una chicca di un celebre xxx...(omissis):
"Burioni dice: «Sento tanti che dicono ‘io ho avuto il morbillo e non mi è successo niente'. Io ho 55 anni, sono ancora vivo, ma centinaia di miei coetanei, che si sono ammalati negli anni '60, non ce l'hanno fatta».
Roba da matti!


Non ci risultano, se non in fervide fantasie, ecatombi di morbillo né negli anni '50, nè negli anni '60, nè negli anni '70, nè negli anni '80, nè negli anni '90, nè negli anni che vi salta in mente di indicare.......!
Ricordiamo solo che un tempo, quando il potere finanziario delle case farmaceutiche era meno ubiquitario, generoso...ed asfissiante, la comparsa del morbillo nei propri figli era salutata quale attesa circostanza positiva, pur con le precauzioni del caso.

Forse qualcuno, avendo frequentazioni con persone fisiche e giuridiche anglofone, é stato fortemente impressionato dalla "Peste di Londra" di Daniel Defoe, sovrappostasi al XXXI° capitolo dei Promessi Sposi (quello che descrive la peste di Milano).

In attesa che gli scienziati nostrani (per nostra conoscenza storica) ci ragguaglino sulle zone delle rispettive città di residenza nelle quali sorgevano i Lazzaretti per gli ammalati di morbillo, e su quelle dove si trovano le relative fosse comuni, teniamo ben serrata la bocca: non ci sarebbe da meravigliarsi se, col patrocinio dell'Onu e dell'Oms (entità notoriamente autorevoli e autonome, ed anch'esse esenti da qualsiasi sospetto di conflitto d'interessi) si venisse incriminati per il nuovo reato di U.M. (Unzione morbillosa).

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: F.A. (TV) in data: 2018-11-23 11:23:00.0
Potreste indicarmi il link della trasmissione di ieri che non ho potuto vedere?
Ringrazio anticipatamente e saluto cordialmente.


La registrazione delle trasmissioni Telecolor é visibile in genere un paio di giorni dopo la diretta.
Il link dovrebbe essere il seguente:

http://www.telecolor.net/2018/11/metodo-bella-le-malattie-psicosomatiche/

Cari saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Luca (Ferrara) in data: 2018-11-22 12:45:07.0
21.11.2018

Questa sera alle ore 21,00
sull'emittente TV "TELECOLOR" (oltre che in diretta Facebook e online sul sito www.Telecolor.net) verrà  trasmessa una nuova della  puntata  dello speciale "Medicina Amica":

"Il Metodo Di Bella e le malattie psicosomatiche" con il il Dott. Giuseppe  Di Bella.

TELECOLOR è visibile sui seguenti canali:
Lcn 18: Lombardia, Emilia e Piemonte orientale.
PRIMARETE LOMBARDIA Lcn 89: Lombardia
Lcn 184: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli, Trentino, Abruzzo, Lazio, Emilia Romagna e Marche.

Oppure collegandosi al sito :
http://www.telecolor.net/tv-diretta/
postato da: STAFF D.B.I. (MO) in data: 2018-11-21 17:17:01.0



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